Affaire Cantù-Johnson, la Lega A dà il suo benestare. La società: “La FIP risponderà di eventuali danni”

Affaire Cantù-Johnson, la Lega A dà il suo benestare. La società: “La FIP risponderà di eventuali danni”

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Al fine di contribuire a fare chiarezza sulla questione del tesseramento dell’atleta Johnson, si riporta di seguito il testo della comunicazione ufficiale inviata alla nostra società dalla Segreteria Generale della FIP lo scorso 23 novembre, in risposta ad uno specifico quesito interpretativo della vigente disciplina federale in materia di tesseramento di atleti stranieri:

“preso atto della normativa vigente in materia, e sentito il parere del Presidente della Lega Basket Serie A, comunichiamo che allo stato attuale gli uffici federali non ravvisano contrarietà a quanto esposto”. firmato Maurizio Bertea – Segretario Generale.

Gli onerosi accordi conclusi il giorno stesso e la mattina successiva da Pallacanestro Cantù per ingaggiare l’atleta Johnson, sono seguiti quindi non ad un mero “parere personale di Bertea”, come il Presidente Petrucci ha sorprendentemente ed impropriamente definito (intervista su Gazzetta dello Sport) la superiore comunicazione, ma ad una formale presa di posizione manifestata dal responsabile degli uffici federali e trasmessa con tutte le formalità del caso mediante il sistema comunicativo ufficiale che la FIP utilizza con le proprie affiliate.

Ovvio che la Federazione sarà quindi chiamata a rispondere di tutti gli eventuali danni patrimoniali e non patrimoniali che dovessero derivare alla nostra società dall’esito di questa vicenda.

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