Alla Fabi torna il sorriso: la salvezza è vicinissima!

Alla Fabi torna il sorriso: la salvezza è vicinissima!

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E’ una Sutor diversa da quella di sabato scorso, uscita umiliata e contestata da Teramo, è una squadra più aggressiva e tranquilla quella vista in campo stasera, è una squadra che con meno di una settimana di allenamenti con il nuovo sergente Drucker ha cambiato molto, se non tutto del suo gioco. Non più una serie di interminabili 1 vs 5, non più tanto post basso di Ford, che comunque oggi ha sfoderato una grande prestazione, ma tanta cattiveria e veloce circolazione di palla hanno riportato la Fabi alla vittoria, che mancava dalla partita con Brindisi.

Torna il bel basket al Palasavelli: scendono in campo due squadre che combattono e offrono al pubblico non numerosissimo un buon spettacolo, reso forse meno bello dal metro arbitrale ampiamente negativo e dannoso per entrambe le squadre.

La Fabi si impone per 75-66 dopo una partita molto tirata e decisa nei minuti finali, con un ultimo periodo strepitoso dove la Sutor ha domato Roma, piazzando un break di 20-7. Un “aiuto”, se così si può definire, a chiudere la partita è arrivato sul 69-63 con il doppio tecnico con conseguente espulsione fischiato a Washington per insistenti proteste che ha portato Cavaliero alla lunetta per 4 tentativi, mandati per tre volte a segno.

Per Roma, rimasta in zona playoff a quota 26, non bastano Smith, autore di una grande prova (5/10 dalla lunga distanza) e Dedovic, 10 punti e 4 rimbalzi per lui.

In casa Sutor, sono diverse le facce viste nel prepartita e sicuramente si tratta di una buona prestazione di squadra dove va sottolineata l’eccellente prova della coppia dei lunghi ( Ford 16+16, Ivanov 19+7), l’esperienza in cabina di regia di Shammond Williams che serve ben 6 assist e l’ottimo esordio di PJ Tucker, utilizzato sia da numero 3 che da numero 4. 10 punti, 8 rimbalzi e 4 assist per lui, indice della sua ottima presenza nel pitturato e della sua buona visione di gioco, che però non sono abbastanza per descrivere l’ottima partita del neo gialloblu che ha portato sostanza e più sicurezza in un ruolo lasciato sguarnito dall’infortunato Antonutti. Oggi anche Ray, nonostante la poca precisione al tiro, è riuscito a contribuire con 9 punti alla vittoria dei suoi, diminuendo anche il numero delle palle perse, la sua pecca numero 1.

La Sutor porta a casa la prima delle tre “finali”rimaste e ipoteca una salvezza che una settimana fa sembrava più lontana che mai, in attesa della trasferta di Varese. Riporta il sorriso ai suoi tifosi, che hanno apprezzato molto rivedere lo spirito che ha sempre contraddistinto la Sutor e Montegranaro: il sacrificio e la voglia di vittoria. Lo dirà anche Drucker nel post-partita e il fatto che i giocatori si siano buttati su ogni pallone e abbiano provato con le unghie e con i denti a portare a casa questa vittoria ha riacceso il PalaSavelli, che ha sempre sostenuto la propria squadra.

CRONACA:

Parte forte la Fabi che si porta subito sul 3-0, ma si fa rimontare e superare da Roma con un canestro di Dedovic. La Fabi inizia a trovare il ritmo giusto e Roma è costretta a rincorrere, riavvicinandosi con la tripla di Dasic al -1 sul 16-15. Cavaliero risponde dalla lunga e Gordic chiude il primo periodo segnando sulla sirena il canestro che vale il meno 2.

Roma si porta avanti con la tripla di Dasic, seguita da quella di Smith che porta Roma sul + 4 obbligando Drucker al time-out con 6′ 47” da giocare. La Fabi rientra in campo con la zona e piazza il contro break obbligando appena un minuto più tardi Filipovski al time-out sul 25 pari. Roma trova le contro misure e la Fabi alterna la difesa uomo alla zona e torna sotto sul 30- 36 con 2′ 07” sul cronometro. La Fabi prova ad accorciare le distanze e il secondo periodo si chiude con Ray che fa 1 su 2 dalla lunetta a tempo scaduto riportando i suoi sul meno 4.

Pronti-via la Sutor piazza un parziale di 8-0, guidata da Ivanov e Tucker, e si porta sul 44-40, prima che Smith da veterano si prendi Roma sulle sue spalle riportando prima la parità (45-45) poi un nuovo vantaggio per la squadra capitolina (47-48). Montegranaro si riporta ancora sul +1, prima che Roma riprendesse il controllo del gioco e con l’apporto importante dei suoi esterni chiudesse il periodo avanti 55-59.

Primi 2 minuti senza canestri per entrambi le squadre, poi ci pensa Ford a salire in cattedra e insieme a Williams riporta i suoi in vantaggio. La squadra di casa, guidata dal pubblico caldissimo del PalaSavelli controlla e chiude la partita dopo l’espulsione di Washington e l’uscita per 5 falli di Datome, l’azione successiva.

La Sutor, in vista della trasferta di Varese, non dovrà sentirsi appagata e provare a dare ancora il massimo e mostrare tutti i suoi miglioramenti, per avere la matematica di vedere Montegranaro un altro anno nell’Olimpo del Basket.

FABI SHOES MONTEGRANARO 75 – LOTTOMATICA ROMA 66 (19-17; 36-40; 55-59)

SUTOR: Ford 16, Nasini ne, Fenati ne, Cavaliero 7, Williams 9, Maestranzi, Mazzola ne, Ray 9, Cinciarini 5, Tucker 10, Ivanov 19. All. Drucker

ROMA: Giacchetti ne, Gigli 2, Smith 21, Washington 4, Vitali ne, Crosariol ne, Traorè 6, Datome 8, Dedovic 10, Carrano ne, Gordic 7, Dasic 8. All. Filipovski

 

Arbitri: Sahin, Seghetti, Crescenti

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