Biella, conosciamo meglio la nuova Angelico

Biella, conosciamo meglio la nuova Angelico

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Per l’undicesima stagione di fila la Pallacanestro Biella siede nella massima divisione di basket. Si tratta di una presenza costante e di una passione infinita del territorio biellese per uno sport e una disciplina che all’ombra del Mucrone trova tanti appassionati. Nella presentazione fatta della squadra, sia il Patron Massimo Angelico che Marco Atripaldi, hanno spiegato la filosofia di una squadra costruita con Massimo Cancellieri, coach confermato per il secondo anno, che nelle intenzioni dovrà evitare il batticuore di una salvezza da raggiungere prima dell’ultima giornata come successo nelle ultime 2 stagioni (il sorteggio del calendario ha imposto poi proprio i campioni d’Italia all’ultimo turno).

Tagliato alla fine della scorsa stagione Slaugther e partito senza troppo preavviso il talentuoso Sosa, la Pallacanestro Biella è partita con una filosofia ben precisa come già comunicato da Atripaldi.

Costruendo  una squadra più salda, la squadra biellese ha preferito costruire il suo roster sugli europei. Maggiore solidità e un pizzico in più di esperienza. Buona solidità nei lunghi (tre europei: Jurak, Miralles e Dragicevic), guardie più di prospettiva e di talento (Pullen, Coleman e Chessa) e due ali piccole di esperienza come Soragna e Crisikoupulos, giovani di grande prospettiva da far crescere come Laganà, Lombardi e Stassi e poi l’incognita, ma solo per il passaporto, di Tavernari.  Tutte le squadre si sono rinforzate in questa stagione ma la certezza è che Biella abbia costruito un team solido che non molla mai capace di essere competitivo. Poi certamente la differenza la faranno la preparazione, l’eventuale partenza sparata , gli infortuni (e in tal senso quello già occorso al greco Crisikoupulos è già un brutto campanello di allarme)

Presentiamo quindi il quintetto base partendo dal pilastro delle ultime partite della scorsa stagione.

Aubrey Gene Coleman, guardia classe 1987 di 193 centimetri. Nato a Houston il 9 ottobre 1987, Aubrey Coleman ha iniziato la carriera collegiale al Southwest Mississippi Community College. Dopo due stagioni ha concluso la carriera universitaria frequentando la Houston University, partendo sempre in quintetto nelle due stagioni con i Cougars e terminando la stagione da senior come miglior marcatore dell’intera NCAA a oltre 25 punti. Una volta terminato il college, prende parte al Porthsmouth Invitational Tournament guadagnandosi la chiamata dei New Orleans Hornets per le Summer League di Las Vegas (11 punti e 3 rimbalzi di media nelle 5 gare disputate dalla sua squadra). Intraprende la sua prima stagione da professionista in Turchia all’Aliaga Petkim realizzando oltre 16 punti e 4 rimbalzi. In dicembre rescinde il proprio contratto con la squadra turca per ragioni personali. In gennaio firma per gli Austin Toros della D-League con cui conclude la stagione a 13 punti e 4,5 rimbalzi di media. Decisivo per la salvezza di Biella stagione 2010/2011

 

Linos Chrysikopoulos. Nato a Corfù (Grecia) il 1 Dicembre del 1992, Chrysikopoulos è una ala di 205 cm che ha giocato nell’ultima stagione all’Aris Salonicco e rappresenta uno dei più importanti prospetti greci e d’Europa. L’ala piccola classe ’92 può vantare numerose esperienze internazionali, avendo partecipato con le nazionali giovanili greche a molti tornei, tra i quali il 2008 FIBA Europa Under-16 Championship , il 2009 FIBA Europa Under 18 Championship e il 2010 FIBA Europa Under-18 Championship. L’accordo con Chrysikopoulos testimonia ancora una volta la vocazione di Pallacanestro Biella come laboratorio di crescita e maturazione di giovani prospetti, come accaduto di recente con Sefolosha, Jerebko ed Aradori.

 

Jacob Pullen. Nato a Maywood (Illinois) il 10 novembre 1989, Pullen è un play di 183 centimetri per 91 chilogrammi che vanta, nonostante la giovane età, quattro anni di esperienza nel campionato NCAA, disputati sempre con la casacca numero 0 di Kansas City. Nelle sue quattro stagioni con la maglia dei Wildcats, Pullen ha costantemente migliorato le sue statistiche, terminando nel 2010/2011 a 20.2 punti e 3.7 assist di media a partita, posizionandosi così tra i primi posti delle classifiche di fine anno. Dotato di grande leadership, ha tra le sue doti principali la confidenza al tiro, la velocità e l’ottimo istinto difensivo. Non selezionato al draft NBA 2011, ha scelto l’Angelico Biella per la sua prima esperienza professionistica oltre oceano.

Tadja Dragicevic, classe 1986. Ala di 205 centimetri, Tadja Dragicevic è nato a Cacak il 28 gennaio 1986. Prodotto del settore giovanile della Stella Rossa Belgrado, ha esordito nella massima seria serba proprio con la maglia della Stella Rossa a soli 18 anni nel 2004-2005. Rientra alla casa madre nel 2006-2007 e sia in Uleb Cup che in Lega Serba e Adriatic League ha sfiorato la doppia cifra di media nelle realizzazioni mantenendo percentuali oltre il 50% da due e il 35% da tre punti. Nel 2007-2008 è stato ancora protagonista nel quintetto base della Stella Rossa, incrementando ulteriormente le sue cifre ed arrivando oltre i 18 punti e 5 rimbalzi in Uleb Cup, risultando inoltre il miglior realizzatore dell’Adriatic League ad oltre 20 punti di media, con notevoli percentuali (52% da due e 45% da tre). Nell’estate 2008, a 22 anni, ha partecipato all’Eurocamp di Treviso, insieme ai migliori prospetti europei, guadagnandosi la chiamata al secondo giro del Draft NBA da parte degli Utah Jazz (numero 53 assoluto). Nelle stagioni 2008-2009 e nella prima parte della 2009-2010 Dragicevic ha proseguito a vestire la maglia della Stella Rossa (di cui è stato anche capitano) continuando a rimanere intorno alla doppia cifra di realizzazione con percentuali vicine al 40% dalla linea dei 6.25, prima di fare esordio nel campionato italiano con la maglia della Virtus Roma nel gennaio 2010, dove in soli 22 minuti di gioco, ha registrato medie oltre gli 8 punti e 3,5 rimbalzi tirando nuovamente oltre il 50% da due punti e il 37% dalla lunga. Nell’estate 2010 dopo aver preso parte alla Summer League di Orlando con gli Utah Jazz, ha poi firmato per l’Alba Berlino dove nel 2010-2011 è stato anche compagno dell’ex rossoblu Sven Schultze ed in 20 minuti ha contribuito con quasi 8 punti di media e 3,5 rimbalzi al raggiungimento della finale del campionato da parte della squadra della capitale tedesca.

Albert Miralles Nato a Barcelona il 14 maggio 1982, Albert Miralles è un pivot di 208 centimetri.  Cresciuto nella cantera della Joventut Badalona, nel 2002-03, a soli 20 anni, ha firmato un triennale con la Virtus Bologna che lo ha girato in prestito in Legadue a Rimini, dove ha collezionato oltre 10 punti e 6 rimbalzi di media. La stagione successiva ha vestito la maglia di Roseto e da esordiente in Serie A ha accumulato 6.5 punti e 4.6 rimbalzi di media. Nell’estate del 2004, dopo il Euro Big Men Camp di Treviso è stato seconda scelta del Draft NBA (numero 39 per i Toronto Raptors). Nell’estate del 2004 ha partecipato all’Orlando Summer League con i Miami Heat e ha firmato con Cantù, con cui ha partecipato all’Uleb Cup (oltre 7 punti e 4.5 rimbalzi di media) e al campionato italiano di Serie A (11.3 punti e 6.4 rimbalzi di media, primo per percentuale in tutta la Serie A con il 62%). In seguito  ha firmato con il Pamesa Valencia un accordo di quattro anni con cui ha partecipato al massimo campionato spagnolo e all’Uleb Cup. Nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del Lagun Aro Gipuzkoa, sempre in ACB, accumulando nell’ultima stagione oltre 8 punti e 6 rimbalzi in 24 minuti di media sul campo di gioco (miglior rimbalzista spagnolo e secondo schiacciatore spagnolo della ACB).

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