Bologna-Torino, la sala stampa: le parole di Valli e Vitucci

Bologna-Torino, la sala stampa: le parole di Valli e Vitucci

Le parole dei due allenatori.

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Via la giacca, la cravatta. E prima di affrontare in sala stampa un dopopartita dal sapore finalmente dolce, un pensiero al piccolo Marco, che sgambetta insieme a mamma nei larghi spazi della Unipol Arena. Giorgio Valli è un papà attento e, questa sera, un coach finalmente soddisfatto. Sul volto, i segni di una tensione che lo ha accompagnato verso questi quaranta minuti di rinascita. Finalmente stemperata con una vittoria tosta, indiscutibile.

“E’ stata una bellissima partita, arrivata in fondo a una settimana difficilissima, per la squadra e per me. Ma abbiamo vinto il primo tempo di un match lungo due partite. Dovevamo vincere a tutti i costi, ce l’abbiamo fatta e abbiamo preso il pass per la seconda chance. Mi aspettavo questa energia enorme, il nostro problema é che quando andiamo avanti ci esaltiamo e oggi é andata bene, se andiamo sotto spesso facciamo fatica come tutti, ma noi certamente più degli altri”.

L’aveva detto, alla vigilia. Una partita vincente significherà non tanto un attacco perfetto, ma una difesa perfetta. Idee che la sua truppa ha trasferito sul parquet.

“Abbiamo vinto con la difesa, dobbiamo ripetere questa prova tra dieci giorni a Reggio Emilia. I ragazzi hanno stretto i denti, nonostante i tanti problemi fisici. Valerio su tutti, ma notevole è stata anche la ripresa di Gaddy. Abbiamo ancora una spinta clamorosa, e questo è bello. Capisco le critiche che abbiamo ricevuto, sono anche giuste. Io le critiche le comprendo, gli insulti molto meno. A Reggio dovremo affrontare una squadra esperta e fisica, e da domani inizieremo a pensare a questa sfida”.

Riprendersi la vita, con la sensazione di poterla di nuovo gestire, in qualche modo. La suadra ha scelto, da venerdì, la via del ritiro, ma non si è mai sentita sola, assicura il timoniere.

“Ringrazio i tifosi che ci sono stati molto vicini nonostante la situazione. Ora abbiamo il destino nelle nostre mani, vincendo saremo salvi, é importante, ma giochiamo contro un team che in casa ha perso solo due partite, e ho detto tutto. Torino e Caserta devono guardare anche gli altri risultati e sará dura anche per loro. Ora ci riposiamo un paio di giorni, sistemiamo un po’ la situazione e poi saremo pronti per camminare verso l’ultima sfida della stagione. Saranno giorni lunghi e c’é lavoro da fare a tutti i livelli, fisico, tattico e mentale”.

Coach Vitucci
“Non mi aspettavo da parte nostra una partita così, mentre invece attendevo da parte loro una prestazione del genere. Abbiamo subito troppo la loro fisicità ma avremmo dovuto sopperire a questo fattore con la nostra maggiore esperienza. Ora guardiamo all’ultimo match dove abbiamo ancora qualche chance. L’obiettivo era quello di arrivare all’ultimo confronto potendocela ancora giocare ed è ciò che faremo”.

Gli uffici stampa

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