Bologna, Valli presenta la sfida con Pesaro. In dubbio Pittman

Bologna, Valli presenta la sfida con Pesaro. In dubbio Pittman

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Deve fare i conti anche con gli imprevisti e con la sfortuna, Giorgio Valli, che ieri ha visto Dexter Pittman fermarsi durante l’allenamento in modo fortuito e inatteso.
“La squadra non sta bene. Ieri dopo quindici minuti di lavoro si è fatto male Pittman, scivolando banalmente durante un esercizio di tiro. Ha battuto forte il tallone, è stato visitato prontamente e ora dovremo attendere un giorno o due per capire l’entità del problema. Non c’è niente di rotto, per fortuna, ma è in fortissimo dubbio la sua presenza a Pesaro, e se anche sarà presente non potrà darci l’apporto che sappiamo di poterci aspettare da lui”.
Dunque, serviranno assetti diversi, anche se non mancano le buone notizie, per esempio quelle che riguardano capitan Ray.
“Per lui è stata una buona settimana di ripresa. Torna in campo e può darci più serenità. Ha leadership, carisma. E’ importante che ci dia qualche minuto di qualità, anche se sarà al cinquanta per cento. In assoluto, la squadra si è allenata con concentrazione, abbiamo rivisto la partita con Capo d’Orlando, non siamo stati così brutti come anche a me era parso a caldo. Ancora soffriamo l’esperienza delle squadre avversarie, questo sì, ma abbiamo tutti volontà e determinazione a migliorarci”.
La quarta di campionato non può essere decisiva per un’intera stagione, ma ci si attendono reazioni dopo le due sconfitte di fila.
“Pesaro è un appuntamento importante, lo sappiamo: perché testiamo il nostro comportamento in trasferta, per i due punti. E’ importante al di là delle considerazioni che a volte sono state anche pesanti, questa settimana. Noi ci aspettiamo molto da questa Virtus, e invece io credo che vada aspettata, pensata come quella dell’anno scorso. Io per primo ho preteso cose che questa squadra ancora non riesce a dare, e non certo per disimpegno. C’è forse un po’ di ansia, e il gruppo non ha ancora le spalle forti per reggerla del tutto, ma ha la volontà di farcela, e questo è fondamentale. Ci sono ragazzi stanchi, questo sì, ma penso per esempio a Fontecchio, uno su cui si punta molto l’attenzione in questo periodo difficile: è sempre il primo ad arrivare per gli allenamenti, e ha alle spalle un’estate dura. Dobbiamo stringerci intorno a questi ragazzi e supportarli”.

La Consultinvest ha fame di vittoria, e la cerca sul suo campo. Servirà un approccio deciso.
“Pensiamo a una partita molto più aggressiva in difesa, e soprattutto cercheremo di non far correre una squadra che ha il cinquanta per cento dei suoi punti dalla transizione. Loro erano preoccupati da Pittman, credo non avranno questo problema. Cercheremo di mettergliene altri. Ci auguriamo di stare in partita per molto tempo e avere alla fine la lucidità di portarla a casa”.
Le due sconfitte hanno evidenziato soprattutto un problema di percentuali, che sono basse e certo non normali per giocatori che sanno abitualmente trovare la via del canestro.
“Secondo me la mira giusta dipende anche dalla serenità, dall’impegno che viene profuso. Quando dico che quello c’è, porto ad esempio proprio la sconfitta con la Betaland: non ci fosse, non prenderesti venti rimbalzi d’attacco, non rientreresti in partita dopo un passivo di venti punti. Dobbiamo ritrovare il tiro da fuori, è vero, ma dobbiamo anche dare fiducia a questi ragazzi, che lo hanno nelle corde, e comprendere la loro grande volontà”.

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