Brescia-Trieste, la sala stampa: le parole di Diana e Dalmasson

Brescia-Trieste, la sala stampa: le parole di Diana e Dalmasson

I due allenatori analizzano la contesa che ha visto l’Alma prevalere.

di Fabio Rusconi

Eugenio Dalmasson (coach Trieste): “Sono contento della gestione degli uno contro uno, sono contento che i miei ragazzi non abbiano patito particolarmente il divario fisico con Brescia. Alla fine eravamo stanchi e abbiamo perso qualche pallone di troppo, ma va bene così. Strautnis? E’ importante averlo a questi livelli, aver la sua fisicità a servizio della squadra. Lui deve costruire la sua partita a rimbalzo, perchè laddove riesce in quel fondamentale, acquisisce poi fiducia per fare canestro in attacco. Siamo in un periodo positivo, abbiamo ancora tanto da imparare, io per primo, essendo gli ultimi arrivati in campionato. Vorrei non guardare o pensare ai playoff ma pensare gara per gara, con concentrazione per il momento presente”.

Andrea Diana (coach Brescia): “Una partita condizionata da un approccio sbagliato a livello difensivo. Siamo stati in difficoltà a livello di pressione sulla palla e di ritmo, a rimbalzo e in aggressività difensiva. Era stata la chiava nelle vittorie passate, oggi è mancato tutto ciò soprattutto nel primo quarto. Siamo stati sotto ritmo e poi continuiamo a faticare da tre punti, siamo una delle squadre peggiori del campionato in questo fondamentale. Hamilton? Siamo alla diciottesima di campionato, se uno non ha capito come si gioca in questa lega comincia a diventare un problema. Vitali? Non è ancora al top, rimane un giocatore importante per noi ma ho voluto risparmiarlo per avere maggiore atletismo in campo”.

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