Brescia – Varese, la sala stampa: le parole di Diana e Caja

Brescia – Varese, la sala stampa: le parole di Diana e Caja

Le parole dei due coach al termine di gara-1 playoff tra Germani Basket Brescia Openjobmetis Varese

di Silvia Castrezzati

Coach Andrea Diana (Brescia):

“Questa sera siamo stati più forti di mille difficoltà: innanzitutto la tensione dell’esordio ai playoff, che abbiamo sofferto un po’ nei primi due quarti. Abbiamo anche faticato a prendere i riferimenti in un campo diverso dal nostro, ma l’abbiamo vinta di squadra e questa è la cosa che mi rende più orgoglioso e felice dei miei ragazzi. La reazione che abbiamo avuto nel terzo e quarto periodo non era scontata per come si era messa la partita e per la fiducia che aveva preso Varese.

È stata una partita in stile playoff, dove ogni tanto è importante anche essere brutti sporchi e cattivi e giocare con con la clava invece che con il fioretto. Adesso dobbiamo sistemare ciò che non ha funzionato e, con qualche accorgimento, risolvere le situazioni che non abbiamo eseguito bene sia in attacco che in difesa. Nei quarti finali ci è sembrato di giocare in un palazzetto completamente pieno: il mio ringraziamento va a chi è venuto fino a Verona. Adesso lunedì riempiamo il PalaGeorge, cercando di creare anche lì una bella bolgia”. (Uff. Stampa BBL)

Coach Attilio Caja (Varese): 
“Abbiamo provato a fare la nostra partita. Dal punto di vista difensivo abbiamo fatto un’ottima gara perchè siamo riusciti a fermare l’attacco di Brescia concedendogli solo 68 punti in casa loro. Fino al ventesimo siamo stati in assoluto controllo poi nel terzo quarto abbiamo fatto fatica in attacco non trovando alternative ad Okoye e ad Avramovic che si sono presi tutti i tiri che si dovevano prendere. Però stasera Vene e Larson non riuscivano a segnare. Finiscono 0 su 9 tre. Però con le unghie e con i denti siamo rimasti aggrappati alla partita. Da una parte siamo soddisfatti di essere stati competitivi e dall’altra parte c’è il rammarico perchè con un pò più di precisione e con qualcosa di più in attacco avremmo sicuramente giocato un finale differente. Quasi tutti i nostri sono esordienti ai playoff. Alla fine l’esperienza di Landry nei momenti importanti è stata decisiva. Complimenti a lui ma anche ai miei giocatori perchè stasera sono stati molto più che dignitosi. E essere dignitosi all’esordio era quello che dovevamo fare”. (Uff. Stampa Varese)

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