Brindisi, Enel per altri due anni ma a cifre ridotte

Brindisi, Enel per altri due anni ma a cifre ridotte

Il rinnovo prevede una cifra inferiore ai 600 mila euro anziché 800 mila euro all’anno. Nando Marino: “Tempistiche sbagliate”

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Enel sì, Enel no. Da qualche settimana era diventato il tormentone a Brindisi in attesa di una risposta della società energetica. Che è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri con una nota molto chiara. “Enel ha recentemente confermato alla New Basket Brindisi la proposta di continuare il supporto alla società per ulteriori due anni, seppure con una riduzione economica dell’importo, per consentire la ricerca e l’ingresso di nuovi sponsor prima della conclusione del rapporto di sponsorizzazione, che avverrà alla fine del biennio 2017-2019″. “Ciò è in linea con quanto chiaramente comunicato alla proprietà e alla dirigenza a partire dal 2014 – viene precisato – e in continuità con riduzioni già approvate nel contratto in scadenza rispetto a quelli precedenti. Enel conferma la piena volontà di continuare a sostenere la città di Brindisi con iniziative mirate di promozione territoriale che verranno individuate nell’ambito del piano di sostenibilità, in corso di definizione con la comunità locale, secondo il modello di creazione di valore condiviso a cui sono improntate tutte le iniziative sui territori in cui l’azienda è presente”.

Tradotto in soldoni, da quanto si apprende, Enel offre sul piatto poco meno di 600 mila euro a stagione per due anni (rispetto agli 800 mila del precedente contratto), poi toccherà alla società cavarsela da sola. Un piano già conosciuto al presidente Marino e che in questa stagione si era materializzato con l’esclusione del logo del main sponsor sulla maglia della Coppa Italia. La cifra, di per sè, è comunque alta se paragonata ad altri main sponsor di altre squadre di Lega A, ma a Brindisi la presenza di Enel è particolarmente “ingombrante” a causa della centrale a carbone che ha prodotto, e produce, inquinamento e danni ambientali.

Da qui, dunque, la richiesta di una sponsorizzazione più alta anche per far sì che “fosse riconosciuto il valore dei nostri investimenti e del posizionamento della squadra nel firmamento cestistico, oltre all’aver contribuito a valorizzare in Italia il marchio dell’Enel, attraverso le nostre gesta”, dichiara Nando Marino, presidente della New Basket. Che aggiunge: “Queste cifre sono ben al di sotto di ogni più rosea aspettativa e viste le cifre sarebbe stato più giusto riceverla a febbraio, quando avremmo avuto il tempo per decidere in modo più adeguato. Ci saremmo aspettati maggiore chiarezza”. Si attende a breve la contro risposta dei soci del sodalizio brindisino, ora chiamati a dare vita ad una nuova strategia per reperire nuovi sponsor e ulteriori risorse per non far morire il basket a Brindisi. I tifosi sono in fermento, saranno giornate molto calde.

 

 

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