Brindisi-Milano, le pagelle: James e Dyson leader, non basta un Langford mostruoso

Brindisi-Milano, le pagelle: James e Dyson leader, non basta un Langford mostruoso

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NEW BASKET BRINDISI
Alade Aminu 5.5: nei minuti in cui è impiegato fa il suo, sopratutto in difesa, mentre sembra disorientato offensivamente. E’ l’ultimo arrivato e si vede.
Delroy James 8: indubbiamente il migliore dei suoi, continuo nell’arco dei 40′ da ambo i lati del campo. Non poteva iniziare meglio: convincente.
Miroslav Todic 7.5: esordio positivo anche per il lungo bosniaco. Nonostante non avesse esaltato in pre-campionato, si è fatto trovare pronto al momento decisivo con 14 punti e 7 rimbalzi.
Massimo Bulleri 6: sempre in piena gestione del match e della squadra quando è in campo. Mette anche il gioco da 4 punti. Concreto.
Jerome Dyson 7.5: realizzatore puro, partita da vero “scorer” di razza. Nonostante qualche palla persa di troppo, resta un rebus per la difesa milanese.
Ron Lewis 7.5: miglior rimbalzista del match. Ebbene sì, non ci sbagliamo: 8 carambole conquistate per la guardia di 193 centimetri, che aggiunge anche 13 punti. Più che bene.
Andrea Zerini 5.5: parte in quintetto ma non sfrutta l’occasione. Bene in difesa, offensivamente nullo. Non è sufficiente, ma per oggi va bene.
Mike Snaer 6.5: energia, difesa e sostanza. Non delude le aspettative il giovane prodotto di Florida State, che mette anche una bomba importante. Più che sufficiente.
Folarin Campbell 5+: segna 7 punti ma commette un paio di ingenuità oltre a perdersi spesso Langford in difesa. 4 falli e 3 perse. Può fare meglio.
Matteo Formenti SV: una bomba in 3′ per Formenti, che non può essere giudicato.
Gianmarco Leggio Francesco Morciano NE: 0 minuti oggi per i prospetti del posto classe 1994 e 1996.

OLIMPIA MILANO
Alessandro Gentile 4.5: inizio superlativo, poi si perde e non segna più. Nel finale rischia anche di essere espulso dalla terna arbitrale. Anche 7 palle perse. Milano ha bisogno del Gentile dei primi 5 minuti, ma per 40′.
Nicolò Melli 6.5: esordio più che sufficiente per l’altro reduce dalla Nazionale, che mette 8 punti e va bene a rimbalzo. Incolpevole.
Marquez Haynes 5+: dov’è finito l’Haynes del precampionato? Si prende un tiro dal campo, sfiora il “trilione”. Rivedibile.
Keith Langford 8: se solo Milano avesse vinto, sarebbe stato un 10. Ricomincia da dove aveva concluso, semplicemente immarcabile in Italia. Loosing effort, predicatore nel deserto.
Samardo Samuels 6.5: segna e sfoggia dei buoni movimenti vicino a canestro. L’unico sufficiente tra i lunghi milanesi, con Melli.
CJ Wallace 5: sbaglia tanto dal campo, e commette un paio di incredibili ingenuità che condizionano la partita. Deve trovare la giusta forma.
David Moss 7.5: fa bene in difesa, ma è solo. In attacco fa tutto il possibile, segnando triple e conquistando falli. Il solito Moss, ma servono anche gli altri.
Curtis Jerrells 4: 0/6 dal campo, 2 perse e 0 assist. A volte le statistiche mentono. Appunto, a volte: oggi no. Resettare.

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