Brindisi – Varese: la sala stampa

Brindisi – Varese: la sala stampa

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Coach Moretti (allenatore Varese): Abbiamo molto da recriminare, perché pur con il giusto impegno e voglia, non siamo stati lucidi e concreti, commettendo i soliti errori di disattenzione e superficialità, che, a questi livelli ti fanno sfuggire di mano le partite, sul più 10 abbiamo perso troppe palle e ci siamo ritrovati in una partita punto a punto. Faremo tesoro di questi errori per fare meglio nel futuro.

Se si guarda al fatto che siamo stati competitivi c’è positività, ma se guardiamo al numero spropositato di palle perse, dobbiamo pensare che dobbiamo migliorare. Il metro arbitrale è stato palesemente diverso, abbiamo tirato un quarto dei liberi di Brindisi. Gli arbitri hanno permesso a Brindisi di pressare con mani addosso, al limite della regolarità, sull’ultimo possesso di Ukic, c’è un evidente errore arbitrale”.

Coach Bucchi (allenatore Brindisi): “La squadra ha giocato una buona partita, con tanto cuore, siamo stanchi, corti e un pò in affanno, ma nonostante tutto in campo c’è tanta voglia di vincere e tanta energia. Sto chiedendo gli straordinari ai ragazzi e loro hanno risposto presente anche oggi. Cerchiamo, in questi momenti, di ottimizzare il tutto con i giocatori a disposizione, anche se, a volte, siamo costretti ad allenarci in otto. Sono contento per aver visto una squadra che si batte sempre. Mi scoccia aver giocato l’Eurocup senza essere mai al completo, è un grande rammarico.

Reynolds e Scott non hanno giocato oggi, ma stanno meglio, stiamo aumentando i loro carichi di lavoro. Tutte le nostre sconfitte mi lasciano l’amaro in bocca, perché non si sa mai come sarebbe stato con un paio di giocatori in più. Sono contento per Zerini, che si è ripreso dal problema fisico, ha fatto benissimo ed è riuscito a caricarsi sia fisicamente che mentalmente, oggi ha giocato una gasa super. Gagic da qualche settimana sta giocando bene, ma va sempre tenuto con pungolo, è un giocatore di qualità, ma che deve migliorare nella continuità sia tecnica che mentale, ora è il giocatore che aspettavamo ad Ottobre.

Per quanto riguarda Milosevic, io dò possibilità a tutti, ma quando il giocatore non rende mentre i compagni fanno bene, ho difficoltà a farlo giocare nei minuti che contano. Speriamo che nella prossima gara sfrutti meglio le occasioni che avrà, per dimostrare il suo valore”.

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