Cantù-Avellino, la sala stampa: le parole di Corbani e Sacripanti

Cantù-Avellino, la sala stampa: le parole di Corbani e Sacripanti

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Coach Corbani commenta così lo splendido successo della sua Acqua Vitasnella: “Complimenti ad Avellino anche se non se ne faranno tanto visto che ognuno vuole vincere. Credo sia stata una bella partita di pallacanestro, pur con alti e bassi da entrambe le parti. Sicuramente la chiave per noi è stata l’ultimo quarto in cui abbiamo trovato maggior equilibrio e continuità difensiva. Abbinata a questa abbiamo avuto anche la capacità di prendere i rimbalzi in difesa perché qualche volta, pur facendo buone difese, abbiamo poi lasciato il rimbalzo agli avversari. Chiaramente se non finisci il tuo lavoro vanifichi quello che hai fatto prima”. “Sono molto contento – ha aggiunto l’allenatore della Pallacanestro Cantù – per i ragazzi perché si meritavano di vincere. Non solo per la gara odierna, ma per quello che stanno facendo ogni giorno in allenamento e per l’attenzione che hanno sempre sul campo. Sicuramente abbiamo commesso degli errori infantili, ma noi siamo ancora un po’ questi. Difendiamo, siamo aggressivi, mettiamo intensità, però commettiamo sbagli davvero stupidi. A volte ci servirebbero 10 time- out a periodo. Sono comunque convinto che cresceremo”. “Dall’inizio dell’anno – ha concluso coach Corbani – insistiamo sul concetto di muovere la palla e di passarcela. E’ una cosa che non abbiamo improvvisato certo oggi. Tante volte fatica però ad apparire perché roviniamo tutto bloccandoci negli ultimi minuti. E’ ovvio che con una vittoria ogni cosa ha un sapore differente. Il muovere la palla è la nostra caratteristica di squadra. Questa sera lo abbiamo fatto abbastanza bene, motivo per cui abbiamo trovato delle schiacciate non solo per errori difensivi, ma anche per la qualità del nostro attacco”. Coach Sacripanti commenta così la sconfitta della sua Sidigas alla Mapooro Arena: “Abbiamo perso una partita combattuta e tirata. Forse abbiamo governato più noi il match nell’arco dei 40 minuti. I tre canestri consecutivi da tre dopo il time- out hanno però riaperto la gara. Brava l’Acqua Vitasnella, un po’ stupidi noi a non fare fallo sulla transizione difensiva per fermare la palla. E’ chiaro che quando poi arrivi punto a punto sono gli episodi a decidere. Abbiamo avuto il tiro della vittoria, sbagliandolo. Credo che a livello tecnico e tattico sia stata una bella partita. Abbiamo avuto anche 12 punti di vantaggio, ma quelle triple sono state fatali”. “Faccio – ha aggiunto l’allenatore della Scandone – i  miei complimenti personali ad Abass cha ha giocato una partita semplicemente devastante senza sbagliare niente e segnando canestri impossibili. E’ stato molto bravo ad attaccarci sempre. Abbiamo provato a opporre resistenza, ma ha trovato canestri da ogni parte del campo. Noi invece abbiamo perso troppi palloni e i 6 dell’ultimo quarto sono stati sicuramente incisivi. Quella è stata una delle chiavi del match perché ci hanno impedito di capitalizzare il vantaggio”. “Tornare a Cantù – ha concluso coach Sacripanti – è sempre un’emozione particolare. Fa molto piacere sentire l’affetto della gente. Qui c’è un palazzo caldissimo che spinge la squadra fino all’ultimo possesso fornendole qualcosa in più a livello di energia”.

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