Cantù-Avellino, le pagelle: la freddezza di Culpepper, l’esordio prudente di Ellis ed il GGG ucraino

Cantù-Avellino, le pagelle: la freddezza di Culpepper, l’esordio prudente di Ellis ed il GGG ucraino

La Red October Cantù evita con un colpo di coda la sconfitta casalinga con la capolista Avellino, è Randy Culpepper dalla lunetta a dare la vittoria 83-82 segnando i due tiri liberi della vittoria a 1 secondo e novantotto centesimi dalla fine dopo che la Sidigas aveva perso palla su una rimessa a metàcampo con sei secondi da giocare.

di Carlo Perotti

RED OCTOBER Cantù:

Smith 7.5: all’intervallo è l’unico giocatore in doppia cifra e sono le sue triple che portano Cantù sul +12 sul finire del secondo quarto, mantiene freddezza ed attenzione anche quando Cantù tentenna nella ripresa e chiude con 20 punti con il 50% dal campo.

culpepperCulpepper 6.5: rientra dall’infortunio al dito della mano destra e parte subito in quintetto, al suo primo canestro rinuncia ad una facile schiacciata dimostrando di non gradire contatti fra la sua mano ed il ferro. Fatica molto quando Wells o Rich lo portano in post basso mentre va decisamente meglio quando può difendere sul perimetro, negli ultimi 6 secondi di gara segna con freddezza i 4 tiri liberi che ribaltano un risultato che stava arridendo agli Irpini.

Cournooh 7: gioca una buona gara finendo in doppia cifra per punti (10) tanto che ci stupiamo di non vederlo in campo nel finale al posto di Culpepper… alla fine avrà ragione Sodini.

Parrillo 6: segna subito una tripla alla Grayson Allen ed avrebbe meritato il tiro libero aggiuntivo per il contatto subito ma da lì in poi poi gioca poco

Tassone : ne

Maspero : ne

Raucci : ne

Chappell 6.5: cerca difensivamente di entrare nella maglietta di Rich e nel primo tempo lo tiene a soli 5 punti mentre nella ripresa l’asso da FSU comincia a produrre punti. In attacco vorrebbe esser più coinvolto ma tira male rendendosi comunque utile negli assist (6)

Burns 6+: Avellino, anche grazie alla zona, lo esclude dall’attacco non trovando il suo classico gioco di movimento, segna comunque 8 punti con 7 rimbalzi.

Thomas 7.5: prova a fare sportellate con Fesenko in difesa ma non ha la stazza per fermarlo mentre funziona meglio quando lo porta sul perimetro visto che segna 4 triple su 5 tentativi, contro la zona dovrebbe fare da point forward in post alto e ci prova (3 assist) ma non è nelle sue corde.

Ellis 6+: entra come primo cambio brianzolo e si muove con circospezione come una faina che fiuta il territorio, si sblocca con un tap in sul suo stesso errore. Perry Never Nervous Ellis nel secondo tempo segna dei punti importanti lavorando bene sulla linea di fondo contro la zona, un buon corso accelerato per capire come la pallacanestro europea sia totalmente diversa da quella giocata in Australia e G-League.

All. Sodini 7: in sala stampa non si mostra soddisfatto ed in effetti la difesa sul post basso della ripresa e l’attacco alla zona non sono state esenti da errori. Continua a parlare di salvezza ma quando parla di alzare l’asticella tradisce la verità… questa squadra deve lottare per i play off, che ci riesca o meno, altro che salvezza.

Sidigas Avellino:

Zerini 5: senza N’Diaye e Lawal il suo apporto era essenziale ma il fiorentino non riesce ad incidere.

Wells 6.5: non è il giocatore più intelligente dell’universo ma ha fisico ed eccletticità e riesce spesso ad incidere nella sfida chiudendo con 14 punti, ha in mano il tiro della vittoria ma era in posizione impossibile per segnarlo.

Fitipaldo 5: secondo Sacripanti non è un problema ma nei suoi 17 minuti in campo è l’unico giocatore in campo con valutazione negativa.

RichSabatino : ne

Lawal : ne

Leunen 6: al 35esimo mette a segno il primo ed unico canestro ma come sempre fa altro (9 rimbalzi e 6 assist) er la sua squadra.

Scrubb 7: giocatore non elegante ma Mister Utility come pochi, 12 punti e 6 rimbalzi.

Filloy 6.5: segna alcuni canestri dei suoi e con lui in campo c’è una leadership che manca con il collega uruguagio.

D’Ercole 5.5: otto minuti ma impalpabili.

Rich 7: segna gran parte dei suoi punti nella ripresa quando va vicino a trascinare i Lupi alla vittoria, un altro giocatore rispetto a quello visto anni fa a Cantù dove non lasciò un bel ricordo.

Fesenko 7.5: il piano di Sacripanti è di portare il suo centrone a far sportellate contro Thomas in post basso dove il Grande Gigante Gentile ucraino è difficilmente arrestabile quando riceve sulle sue tacche, segna 15 punti con 7-8 al tiro, 14 rimbalzi (7 offensivi) e ben 5 assist per 33 di valutazione.

Parlato : ne

All. Sacripanti 6.5: i suoi giocano decisamente male nel primo tempo così ad inizio ripresa punta su una zona che inizialmente viene bucata dalle triple canturine ma Pino ci crede ed insiste facendo bene perché Cantù rallenta il ritmo ed entra in difficoltà. Dopo una settimana difficile con allenamenti difficoltosi causa assenze varie Sacripanti sfiora la vittoria sulla “sua” Cantù.

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