Cantù-Brindisi: le pagelle

Cantù-Brindisi: le pagelle

La regular season di Cantù termina con il suo condottiero Marco Sodini che sale in curva fra gli Eagles ed intona grandi classici come “Non Molliamo Mai” “ Come cazzo si fa a tifare Cantù” sino all’ottimistico “Vinceremo il tricolor”, un bagno di folla che il tecnico viareggino si è meritato sin dal primo minuto in cui ha preso in mano la squadra che si è altrettanto meritata l’ingresso ai play off per impegno, passione ed abnegazione. Per arrivarci la Red October ha dovuto battere una Happy Casa Brindisi che ha onorato l’impegno nonostante le assenze lottando sino a cinque minuti dal termine per mollare solo nel finale con un parziale di 17 a 7 che ha chiuso la sfida.

di Carlo Perotti

RED OCTOBER Cantù:

Smith 7+: Jaime l’Argonauta attende che la partita vada a lui partendo piano per poi trovare zampate importanti quando conta, chiude con 17 punti e 6-9 al tiro.

Culpepper
Culpepper

Culpepper 7.5: treccinato in stile Iverson, parte male come quasi tutta Cantù tanto che segna i suoi primi punti nel secondo quarto ma da quel punto non si fermerà più tirando con percentuali inusuali per lui (8 su 11 in totale e 6 su 7 da due) aggiungendo 6 assist ai 21 punti. Soffre decisamente in difesa su Suggs.

Pappalardo sv: un minuto per il giovane del gruppo in cui cerca di segnare il suo primo canestro in serie A.

Cournooh 6.5: quando c’è da dare una scrollata in una difesa spesso troppo morbida lui c’è

Parrillo 6: quando la minestra è troppo insipida Sasà cerca di metterci del pepe, si prende anche un tecnico da Paternicò che contribuisce a fare entrare in partita un pubblico sin lì tiepido.

Tassone : ne

Crosariol : ne

Maspero : ne

Chappell 5: il capitano appare in un momento di scarsa condizione fisica dopo aver tirato la carretta per mesi. Su una cosa ha ragione: lui è un vincente ed ai playoff ci va sempre.

Burns 8: The Mighty Burns impugna la sua ascia bipenne sin dal primo minuto ed è con Thomas quello che tiene in piedi la baracca nel primo tempo. Ennesima doppia doppia con 19 punti e 10 rimbalzi. Con tutto il rispetto per Jason Rich è Burns il nostro MVP del campionato.

Thomas 8: l’arciere nudo porta a spasso Iannuzzi in post basso ed è un costante pericolo in attacco. Miglior realizzatore con 22 punti, 9-13 al tiro e 7 rimbalzi.

Ellis 5: un po’ meglio nella ripresa ma continua a giocare con la consistenza degli gnocchi di semolino.

All. Sodini 7: per la stagione merita 10 e ne parleremo a tempo debito, in questa sfida, non giocata bene da Cantù, merita una piena sufficienza.

HAPPY CASA Brindisi:

Suggs 7: il cognome sembra “sucks” ma invece è un giocatore interessante con doti atletiche importanti e, come spesso accade in questo genere di giocatori, qualche pecca sul tiro da fuori.

Tepic 5: vecchio maestro slave con grandi mani da giocatore anni 90

Donta Smith
Donta Smith

Donta Smith 7: veterano NBA dalle grandi mani ed dalla fisicità sbiadita. 23 punti con 8-12 al tiro, 6 rimbalzi e 6 assist.

Mesicek 7: mancino ventunenne estremamente interessante, produce 14 punti e spunti notevoli.

Cardillo 6: il veterano brindisino si rende utile con un paio di canestri nel primo tempo.

Sirakov sv:  un minuto

Iannuzzi 7: gran primo tempo, a livello offensivo, poi cala anche per problemi di falli. Con un doppio fallo tecnico lui e Chappell si estromettono dal match.

Giuri 6: ha tirato la carretta tutta la stagione, voto di stima.

Petracca sv: un minuto in campo

All. Vitucci 7: giunto in un momento difficile, ha compattato la squadra e l’ha portata alla salvezza, anche a Desio presenta una squadra compatta e ben preparata.

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