Cantù-Caserta, la sala stampa: le parole di Bazarevich e Dell’Agnello

Cantù-Caserta, la sala stampa: le parole di Bazarevich e Dell’Agnello

Le parole dei due coach dopo la partita.

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Coach Bazarevich commenta così il bel successo della sua Acqua Vitasnella contro la Pasta Reggia: “Vorrei lamentarmi di qualche cosa, ma è difficile quando si vince di 23 punti. La chiave della nostra affermazione è stata muovere molto la palla per la maggior parte della gara. Ci eravamo preparati con attenzione contro la difesa di Caserta e sapevamo che dovevamo affrontarla con tanti passaggi. Il dato di 22 assist dimostra la nostra buona prestazione in questo senso ed è ancor più positivo che sia suddiviso su diversi giocatori”.

“Fesenko – ha aggiunto l’allenatore della Pallacanestro Cantù – è stato sicuramente un fattore in questa gara. Lui ha delle caratteristiche peculiari nel campionato e noi dobbiamo essere bravi a sfruttare i suoi punti di forza e nascondere i suoi difetti. Credo infatti che la sua ottima partita di questa sera sia legata anche al lavoro fatto dei suoi compagni perché tutti  i lunghi dipendono e traggono giovamento da ciò che combinano gli esterni”.

“La chiave per provare a vincere a Milano? – ha concluso coach Bazarevich – Innanzitutto crederci e aver fiducia nelle proprie possibilità”.

Coach Dell’Agnello commenta così la sconfitta della sua Pasta Reggia Caserta alla Mapooro Arena: “Il problema della gara di questa sera sta sicuramente a monte, perché oggi non eravamo in grado di giocare a causa della nostra rotazione molto corta e del fatto di aver affrontato Milano giovedì. Questo considerando anche che dei sette giocatori che di solito schiero in campo due non si sono allenati in questi giorni per problemi fisici. Noi non siamo certo quelli di questa sera, solitamente siamo infatti una squadra grintosa e organizzata in difesa. Contro una formazione come l’Acqua Vitasnella, decisamente più grossa di noi, è stato davvero difficile non andare allo sbando per quaranta minuti”. “Purtroppo – ha aggiunto l’allenatore di Caserta – qualche mese fa ho commesso l’errore di fissare il recupero contro l’EA7 Emporio Armani il giovedì. E’ vero che a Milano abbiamo rischiato di vincere, ma abbiamo pagato a caro prezzo questa sfida che ci ha portato via tante energie in vista dell’impegno di oggi. Al rientro in campo dopo l’intervallo eravamo già a corto di forze, ma mi sembrava ingeneroso far scendere in campo chi non gioca mai e far viver loro una partita sotto di 20 o di 30 punti”.

Uff.Stampa Pall.Cantù

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