Cantù-Caserta, la sala stampa: le parole di Kurtinaitis e Dell’Agnello

Cantù-Caserta, la sala stampa: le parole di Kurtinaitis e Dell’Agnello

Le parole dei due coach al termine dell’incontro.

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Le parole dei due coach al termine del successo di Caserta contro Cantù.

Coach Kurtinaitis commenta così la sconfitta della Red October Cantù contro la Pasta Reggia Caserta: “Quella di questa sera è stata una battuta d’arresto molto pesante perché abbiamo davvero bisogno di vincere le partite che giochiamo in casa. Sicuramente hanno inciso sul risultato anche le rotazioni limitate che hanno avuto come conseguenza la scarsa lucidità che abbiamo dimostrato nell’ultimo quarto”.

“Sono chiaramente dispiaciuto – ha aggiunto l’allenatore lituano – della nostra partita. L’allenatore può preparare delle strategie, offensive e difensive, ma non può fare nulla per le scarse percentuali ai liberi o per alcune palle perse davvero banali. 17 palloni persi sono troppi e in molti casi non erano forzati dalla difesa, ma su nostri errori banali”. “Oggi – ha concluso coach Kurtinaitis – per 35 minuti non abbiamo disputato una gara malvagia, però avremmo dovuto avere più concretezza nei momenti fondamentali dell’incontro. Per vincere avremmo dovuto fare uno sforzo ulteriore. Dobbiamo infatti dare il 120% in ogni partita perché il 100% non basta. Far raggiungere questo obiettivo ai ragazzi è il mio compito, che non è facile né veloce da raggiungere, ma su cui stiamo lavorando”.

Coach Dell’Agnello commenta così la vittoria della sua Pasta Reggia al PalaBancoDesio: “Per prima cosa voglio scusarmi con coach Kurtinaitis perché alla fine preso nei festeggiamenti sono andato tardi a salutarlo. Ovviamente non volevo mancargli di rispetto perché lui è un grande allenatore e un mito del basket mondiale. Questa sera ci siamo presentati molto male, perché abbiamo giocato un primo quarto pessimo in difesa forse a causa dell’euforia dell’ultima gara disputata in casa e gestita davvero bene. Per questo motivo credo che i miei ragazzi siano stati doppiamente bravi, perché hanno saputo accendere l’interruttore e giocare come volevamo. Nel secondo tempo abbiamo modificato il nostro sistema difensivo, lavorando più sui cambi e meno sugli aiuti e recupero. Devo ammettere che i i miei giocatori hanno dimostrato grande attenzione nell’applicare le mie indicazioni”.

“Questa sera – ha concluso l’allenatore di Caserta – abbiamo avuto molta pazienza e siamo riusciti a poco a poco a prendere in mano la gara. Negli ultimi venti minuti siamo stati attenti in difesa e i nostri avversari hanno dovuto conquistare tutti i canestri che sono riusciti a realizzare”.

Uff.Stampa Pall.Cantù

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