Cantù-Cremona, la sala stampa: le parole di Brienza e Sacchetti

Cantù-Cremona, la sala stampa: le parole di Brienza e Sacchetti

Le parole dei due coach.

di La Redazione

Nella diciottesima giornata di LBA, l’Acqua S.Bernardo Cantù del neo capo allenatore Nicola Brienza ha la meglio sulla terza forza del campionato, la Vanoli Cremona, sconfitta a Desio da capitan Ike Udanoh e compagni con un netto 82 a 66. Di seguito i commenti dei due tecnici nel post gara:

VANOLI CREMONA
«C’è poco da dire. Oggi mi aspettavo un qualcosa di completamente diverso – ha affermato coach Romeo Sacchetti in sala stampa – vista la partita di andata. Dopo la sconfitta in casa mi aspettavo che la squadra reagisse meglio. Questa sera abbiamo subito tanti tiri e ne abbiamo sbagliati altrettanti. Così come non siamo stati in grado di controllare il contropiede di Cantù. Noi, pur senza problemi di falli, non abbiamo avuto la cattiveria giusta. Potevamo finire la partita in sette, con tanti falli, ma non è stato nemmeno così. Ci siamo trovati in difficoltà con gli atletismi di Cantù ed è diventato difficile poi riuscire a contrastarli, sopratutto con un centro come il loro che causa parecchi problemi sotto canestro. In una Cantù piena di individualità, Udanoh è un giocatore che apparentemente non emerge ma, di certo, sa essere il collante di tutta la squadra. Non gli importa di fare 20 punti a partita ma difende, prende tanti rimbalzi, lotta sotto canestro e serve assist. Oggi – ha concluso Sacchetti – mi aspettavo un qualcosa di completamente diverso, non ho molto altro da aggiungere».

ACQUA S.BERNARDO CANTÙ
«Sono molto contento di come è andata la partita – ha spiegato coach Brienza – e dell’applicazione che abbiamo avuto difensivamente. Sapevamo che per vincere contro Cremona, che ha un grande attacco, suo punto di forza e caratteristica tipica delle squadre di Meo, avremmo dovuto vincerla in difesa. Giocare ad alti punteggi sarebbe stato un terno al lotto, di conseguenza non volevamo alzare le nostre percentuali al tiro ma, piuttosto, abbassare le loro. È stata una settimana complicata, inutile negarlo, per questo però sono molto felice per la fiducia che i ragazzi hanno riposto in me e per la risposta che hanno dato oggi in campo. Gli scorsi giorni ho detto ai ragazzi che la stagione doveva andare avanti e che, essendo il momento giusto, avremmo dovuto lavorare duramente per toglierci delle soddisfazioni. Ciò che ho chiesto al gruppo è stata partecipazione. Questa sera volevo vedere una squadra partecipe e coerente con quello che avevamo preparato. Ero preoccupato per come avremmo potuto iniziare la partita e, invece, fin dalle prime azioni della partita la squadra ha reagito come speravo reagisse. Per noi è stata una settimana di grandi novità, cose nuove sia per i giocatori che per me. Questa serata però – ha concluso Brienza – sarà importante per il futuro, da domani tornerà tutto normale, per me e per loro».

Uff.Stampa Pall.Cantù

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