Cantù, parla Anna Cremascoli: “Abbiamo bisogno di un palasport adeguato”

Cantù, parla Anna Cremascoli: “Abbiamo bisogno di un palasport adeguato”

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Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del progetto di realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport a Cantù. Presenti il Sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, il Presidente di Tutti Insieme Cantù, Andrea Mauri, accompagnato dai consiglieri della T.I.C, Mattia Paganoni, Matteo Radice e Claudio Vassallo, il Presidente della Pallacanestro Cantù, Anna Cremascoli, con il vice presidente Natale Verga, il consigliere Sergio Paparelli e l’Amministratore Delegato Luca Ortmann, il Presidente della società Sport Expo, Irina Gerasimenko, con l’Amministratore Delegato Massimiliano Mancini.

Queste le parole dell’ingegner Cremascoli: “La città di Cantù attende il palazzo da 40 anni. Io da un po’ di meno, ma comunque dal primo giorno in cui sono diventata proprietaria della squadra. Ho incominciato la mia ottava stagione alla guida della Pallacanestro Cantù e quando sono arrivata mi era stato promesso che avrei avuto un nuovo impianto nell’arco di un anno e mezzo. Ne sono trascorsi appunto otto e sono tanti e pesanti. La nostra società necessita di un palazzetto adeguato ed economicamente sostenibile. Avere un nuovo palasport è basilare per lo sviluppo del club. Noi facciamo del nostro meglio in termini di risultati sportivi, ovviamente a seconda delle disponibilità economiche stagione per stagione, e per garantire un futuro alla Pallacanestro Cantù. Senza un nuovo impianto questo è però difficilissimo. Sono dunque molto contenta che ci possa essere uno spiraglio”.

“Credo – ha aggiunto il Presidente della Pallacanestro Cantù – che i festeggiamenti vadano fatti alla fine. Non si può però non ringraziare dei ragazzi che hanno dedicato moltissimo tempo a questo progetto senza alcun fine personale o ritorno economico, ma solo per seguire la loro passione. Alla TIC va quindi il mio più grande ringraziamento. Ho avuto il piacere di conoscere Irina, che è una persona squisita. Sono felice di avere un’investitrice che arriva da lontano e lo sono ancora di più per l’idea che possa essere una donna a risolvere una situazione che si trascina da 40 anni. Do quindi un grandissimo benvenuto a Irina. E’ ovvio, come dice Andrea, che festeggeremo la posa dell’ultima tegola e non della prima pietra perché credo che un po’ di scetticismo sia naturale dopo 8 anni”.

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