Cantù-Pesaro, le pagelle: un Ragland immenso spazza via la VL, Anosike non basta

Cantù-Pesaro, le pagelle: un Ragland immenso spazza via la VL, Anosike non basta

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CANTÙ

ABASS: il giovane ragazzo di Como gioca ben 16 minuti, collezionando 2 schiacchiate che fanno esplodere il palazzetto e ben 5 rimbalzi, di cui 4 difensivi. Dopo la panchina giovedì sera in Eurocup, Sacripanti gli concede più fiducia e Awudu ricambia facendo intravedere che c’è posto anche per lui in questa squadra, 6+. JONES: solo 9 minuti a referto e due punti, un po’ pochino per chi è arrivato quest’estate con la fama di un grande tiratore. Evidentemente il mister ha deciso di risparmiarlo per il turno infrasettimanale della competizione continentale, quando tutti saranno chiamati agli extra dovuti dall’infortunio di Aradori, 5. UTER: 10 punti, 2 rimbalzi, 3 palle recuperate e soprattutto 4 assist. Quest’oggi si è visto come al centro bonsai arrivato da Israele ma di passaporto giamaicano piaccia non solo volare sopra il ferro ma anche passare la palla al compagno più libero. Il 15 di valutazione la dice lunga sul suo contributo in campo, 7. RULLO: pochi minuti, 2 punti e un tecnico preso perché ha raccolto la palla dal fondo del cesto dopo il suo primo canestro davanti ai propri tifosi quest’oggi. A volte sembra un po’ timido, così come per il suo giovane compagno Abass, ma deve cercare di tirar fuori gli attributi e dare una mano ai suoi quando anche lui viene chiamato in causa, 5. LEUNEN: capitan Martino non ha confermato questa sera quanto di buono si era invece intravisto nella notte europea di Le Mans. Solo 5 punti in quasi mezz’ora di gioco, con molti tiri aperti rifiutati e una gestione non proprio esemplare degli ultimi minuti di gioco. Sacripanti e i tifosi si aspettano molto di più da chi ha preso l’eredità di Mazzarino, e sperano di poter presto rivedere le folate offensive che lo resero molto amato dalle parti di Cucciago, 5. JENKINS: serata non brillantissima per la guardia ex Brescia, che è riuscita comunque a collezionare otto punti, metà dei quali realizzati con due splendide schiacciate dopo che era stato lanciato in campo aperto dai compagni. Come già detto per Jones, sarà ora interessante vedere se si confermerà come concreto talento offensivo durante la partita di mercoledì contro l’ Ostenda, 6. RAGLAND: prestazione monstre anche quest’oggi, con 21 punti, 2 stoppate, 7 assist e 35 di valutazione. Non ci sono più parole per descrivere quello che è attualmente, forse, il playmaker più forte in Italia. Con il suo palleggio inebria gli avversari, salvo poi partire come un tuono e attaccare il ferro conscio che nessuno tiene il suo passo. E’ lui a cancellare i sogni di una rimonta pesarese che sarebbe stata del tutto insperata ad inizio quarto periodo, quando gli ospiti erano sotto di 18 punti, e lo fa a suo modo, segnando una tripla e altri due punti in rapida successione, 8. ARADORI: 14 punti in 18 minuti e 17 di valutazione, fin quando è in campo condivide con Ragland il ruolo di prima donna della serata, poi cade malamente e si infortuna la caviglia. Già scontata la sua assenza per la partita di coppa, non si fanno previsioni per la partita contro Roma di domenica prossima, 7. CUSIN: agli Europei in Slovenia era stato paragonato ad Hakeem “The Dream” Olajuwon per la sua capacità di tenere testa a centri ben più imponenti e tecnicamente dotati di lui. Stasera ha in parte fatto rivedere il Marco nazionale che tutti noi, e non solo tifosi canturini, hanno ammirato durante il mese di Settembre: 10 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate, queste le statistiche che lo mettono dietro solo a Ragland per valutazione, 7.5 . GENTILE: senza essere cattivi è sempre stato detto che Stefano è il fratello scarso dei due (ma non quello con meno “testa”) nonostante sia quello più grande e con più esperienza alle spalle, ma un’ottima prestazione da 17 punti e molte sortite individuali hanno fatto cambiare idee a molti. In questa squadra ci sta che è una meraviglia, Sacripanti già lo conosce e sa cosa chiedergli. Deve forse migliorare la lettura di gioco (si atteggia più da guardia che da play) ma la strada intrapresa è quella giusta, 7.

PESARO

MUSSO: Fatica a trovare i suoi tiri nel primo tempo, ma la grinta è sempre apprezzabile e nell’ultimo quarto trova i punti della rimonta. Impegno apprezzabile anche se in difesa subisce qualcosina di troppo, 6 . PECILE: Non è ancora al top della forma fisica, ma il triestino si sbatte segnando 14 punti e dirigendo la squadra con discreta autorità. Dalla lunga distanza non trova il canestro e avrebbe bisogno di una spalla in grado di togliergli un po’ di pressione, 6 . YOUNG: Qualche bel canestro, ma da Alvin ci si aspetta maggiore decisione nel prendersi i suoi tiri per non lasciare Turner troppo solo, 5.5 . TRASOLINI: I nove rimbalzi non lo salvano dall’insufficienza. Questa volta Marc fa intravedere tutti i suoi limiti di velocità, non riuscendo a liberarsi al tiro con il giusto tempismo. Si fa stoppare un paio di volte e in difesa non è una saracinesca, 5 . AMICI: Zero punti e tantissima confusione, non riesce neanche ad essere utile a rimbalzo. Da lui ci si aspetta molto, ma molto di più altrimenti saranno guai grossi per la Vuelle, 4.5 . ANOSIKE: 22 punti, 16 rimbalzi, 29 di valutazione. Il nigeriano domina anche contro i lunghi canturini, mostrando una tecnica meno grezza delle previsioni estive. Bravi anche i compagni a trovarlo sugli scarichi, ma Anosike è la vera sorpresa di questo inizio di campionato italiano, 7 . HAMILTON: Quattro minuti in campo, quattro il suo voto in pagella… più chiaro di così coach Dell’Agnello non può essere sulla volontà di trovargli un sostituto, 4 . TURNER: 18 punti, ma questa volta la sua percentuale scende sotto il 50% (8 su 22). D’altro canto non è facile trovare tiri puliti per questo figlio d’arte che continua comunque nel suo momento positivo, 6.5 .

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