Cantù, presentato Joe Ragland: “Sono qui per aiutare la squadra”

Cantù, presentato Joe Ragland: “Sono qui per aiutare la squadra”

E’ stato presentato poco fa il nuovo giocatore della Lenovo Cantù Joe Ragland. A prendere la parola e a introdurre la conferenza è stata la presidentessa Anna Cremascoli: ” Come sapete stiamo attraversando un periodo non facilissimo, ma nessuno di noi è intenzionato ad arrendersi. Abbiamo pensato di dare un rinforzo alla nostra squadra, in un settore che da inizio anno ci crea problemi. Non ci aspettiamo che abbia la bacchetta magica e possa risolvere tutto quanto, ma sicuramente siamo convinti possa portare un buon contributo”. Ha poi proseguito ringraziando gli sponsor, che hanno contribuito in maniera importante nell’investimento economico che ha portato l’ex play-guardia di Murcia in Brianza. Ha quindi proseguito Bruno Arrigoni: “Abbiamo avuto una stagione travagliata. Il presente ci dice però che ora siamo settimi, con una non remota possibilità di finire sesti e incontrare Roma. Volevamo quindi inserire un nuovo giocatore, senza tagliare nessuno dei nostri. Smith si è comunque fatto male giocando con noi, dimostrando professionalità per recuperare nel minor tempo possibile. Quanto a Tabu, ha trascinato per tre mesi la squadra disputando incontri importanti e ora è un po’in riserva. L’obiettivo era quindi trovare “il Manu2 la vendetta”, un elemento che coprisse 2-3 ruoli e con passaporto europeo come poteva essere Kaukenas. E’ però vero che giocatori simili difficilmente si muovono per un mese di contratto senza avere certezze sulla prossima stagione, rischiando di fare brutte figure o infortunarsi. Joe l’avevamo visto alla Summer League di Las Vegas e ci aveva fatto una buona impressione oltre ad aver letto buone recensioni sul suo conto. Arriva da Murcia, la stessa formazione che era in lotta con noi per Tyus quest’estate, dove ha disputato un buon campionato alla sua prima esperienza europea. Potevamo optare per un giocatore della D-League, ma i tempi essendo ristretti ci richiedevamo di andare su un giocatore che già conoscesse le caratteristiche dei campionati europei. Pur essendo infatti un rookie, ha disputato 30 partite in Spagna. E’ un giocatore aggressivo, mancino e che potrà portarci nuove soluzioni offensive. Ha un contratto con Murcia per la prossima stagione, ma può uscire a fine anno.”

Ha infine preso la parola Ragland, che sul parquet del Pianella indosserà la canotta numero venti: ” Sono contento di essere qua al mio primo anno da professionista, è una grande opportunità per la mia carriera e sono qui per cercare di dare una mano alla squadra. ” Gli è stata poi chiesta una sua impressione sulle differenze trovate tra il basket europeo e quello americano: ” Sicuramente le regole, visto che a livello europeo l’infrazione di passi è fischiata in modo più severo. Inoltre a livello fisico, ci sono giocatori esperti e che magari hanno già giocato in Nba. Infine anche l’aspetto tattico, visto che c’è più studio attorno alle partite.” Un’altra domanda della stampa è stata a riguardo se avesse mai visto qualcosa di Cantù: “Ho visto la partita della supercoppa e ho notato una squadra che difendeva con grande intensità e attaccava bene. Son contento di esser arrivato in una squadra di così alto livello.” Come ultima cosa gli è stato chiesto quale fosse la sua maggior abilità offensiva: “Penso che la mia versalità nel saper metter la palla a terra o segnare possa essere la prima opzione così come la quinta o la sesta. Il mio ruolo sarà quello di aiutare la squadra”.

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