Cantù-Roma, le pagelle di Gara 4: stratosferico Mazzarino e solido Ragland, per Roma un ottimo Goss e poco altro

Cantù-Roma, le pagelle di Gara 4: stratosferico Mazzarino e solido Ragland, per Roma un ottimo Goss e poco altro

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LENOVO CANTÙ

Marko Scekic 6,5: Parte fortissimo, soprattutto in difesa dove fa la voce grossa, ma la sua presenza in campo viene limitata da due falli tecnici (francamente gratuiti) che lo costringono in panchina per 5 falli.

Martin Leunen 6: Abbiamo visto prove decisamente migliori di Martin, che stasera proprio non brilla in attacco (3 punti); meglio in difesa (4 rimbalzi), ma può dare di più.

Nicolas Mazzarino 8,5: Una partita a dir poco stratosferica per il Cardinale, che segna triple assurdamente belle e pesanti, per non parlare dello strepitoso 10/10 ai liberi: 19 punti, 23 di valutazione. Devastante!

Jeff Brooks 8: Una grinta e una fisicità che fanno davvero la differenza. Dopo un paio di prove così cosi, Jeff stasera torna ad essere importante, segnando 10 punti ma soprattutto conquistando da solo 8 rimbalzi fondamentali.

Alex Tyus 7: In ombra per buona parte della partita, si accende quando più conta, e con le sue pazzesche entrate segna 8 punti pesantissimi che spengo le deboli speranze romane. Prende anche “appena” 6 rimbalzi, facendo letteralmente quello che vuole lì sotto i canestri.

Jonathan Tabu 7: In netto miglioramento Tabu, che dopo essere stato assente le prime due gare aveva dato timidi segnali in gara 3, trasformati poi stasera in una partita più che sufficiente, in cui segna 7 punti importanti e prende un bel 6 di valutazione che gli darà nuova fiducia.

Joe Ragland 8: Ormai non è più l’ultimo arrivato, ma una vera certezza, che non fa mai mancare la sua parte. Anche stasera segna tanto (14 punti), soprattutto nel primo periodo di gioco; si spegne un po’ nella ripresa, ma questo non inficia la sua bella partita.

Pietro Aradori 8: Pietro ormai è diventato una certezza per la Lenovo, che trova sempre in lui non solo punti (13 anche stasera) ma tante piccole grandi cose che poi portano a far girare tutto al meglio (come ad esempio i 5 rimbalzi, o i 2 assist).

Marco Cusin 6: Finalmente qualche segno di vita arriva anche da lui, giocatore che Trinchieri sperava molto di recuperare, e che stasera ha dato prova di poter reagire. Se ci riuscirà è ancora da vedere, sarà il campo a parlare nelle prossime partite.

Stefano Mancinelli 6: Anche Mancio, dopo i tanti pasticci, sta trovando un po’ di vitalità, e sta muovendo qualche passo giusto sulla via della ripresa. Un paio di punti, tre rimbalzi…niente di clamoroso, ma comunque sufficiente.

VIRTUS ROMA

Phil Goss 8: Predica nel deserto stasera, ma la sua partita è stupefacente, per quello che è riuscito a fare, per come lo ha fatto e per il cuore e la grinta che ha dimostrato, senza mai arrendersi fino all’ultimo minuto. 24 punti, 4 rimbalzi, valutazione 21…la partita della Virtus è un Goss-contro-tutti per buona parte.

Bobby Jones 6,5: Bobby due facce, si potrebbe chiamare stasera. Tanto disastroso nella prima metà, in cui sbaglia e perde praticamente ogni pallone che tocca, quanto letteralmente decisivo per la rimonta finale romana, che praticamente guida insieme a Goss. Se solo ci fosse un po’ di continuità potrebbe spostare gli equilibri.

Lorenzo D’Ercole 4,5: Non ha giocato bene Lollo, questo lo hanno visto tutti, ma d’altronde era difficile fare di più dopo aver saltato un paio di partite (e probabilmente non essere ancora al 100%)…la mancanza del suo apporto si fa sentire.

Luigi Datome 4,5: E’ raro vedere Datome giocare cosi male e non arrivare alla doppia cifra (solo 4 punti per lui), è successo forse un paio di volte in tutto il campionato. Meriterebbe 10 solo per aver giocato con la caviglia dolorante e per averci comunque provato…ma stasera proprio non c’è, e Roma sente tutto il peso della sua assenza.

Bryan Bailey 5: Meno incisivo di quanto lo abbiamo visto capace, vede tanto campo ma segna davvero poco (solo 1 punto)…Forse stasera era l’occasione di far vedere qualcosa in più.

Jordan Taylor 6: Merita la sufficienza solo per il coraggio dimostrato a scendere in campo col naso ancora notevolmente gonfio,non la condizione ideale per giocarsi una semifinale. Segna anche 6 punti, ma è costretto a uscire per 5 falli, di cui 2 tecnici che, come nel caso di Scekic, sono più che rivedibili.

Gani Lawal 7,5: Partita di spessore del nigeriano, che ancora una volta dimostra tutte le sue (più che) notevoli doti atletiche. Soffre però abbastanza la difesa canturina, e sbaglia alcune situazioni davvero facili…ma la prova nel complesso è più soddisfacente: 20 punti, 7 rimbalzi e un bel 20 di valutazione

Aleksander Czyz 6: Vede ancora molto poco campo Olek (solo 8 minuti), in cui prova a rendersi utile ed in effetti ci riesce, segnando 3 punti e conquistando 4 rimbalzi: per i pochissimi minuti di utilizzo, una prova discreta.

Peter Lorant 5: Certo anche nel suo caso i minuti sono pochi pochi (appena 7), ma ha dimostrato di saper fare meglio, e stasera non ci è proprio riuscito.

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