Cantù ha tanto da imparare da Trento: le pagelle della partita

Cantù ha tanto da imparare da Trento: le pagelle della partita

Le pagelle della sfida tra Mia e Dolomiti Energia.

di Carlo Perotti

Avvio moscio per una squadra moscia e senza stimoli. Ecco come la Mia Cantù affronta, e non è cosa rara, un impegno che non conta nulla con Trento. La differenza è clamorosa: come Trento muove palla, come Trento difende sul pallone, come Trento raddoppia JaJuan Johnson e dall’altra parte ecco come Cantù perde palloni e gioca in modo prevedibile e come Cantù non difende. Semplicemente non difende.

Nulla di strano o imprevedibile. Da una parte c’è una società che ha investito su un allentare come Buscaglia ed ha dato stabilità al suo lavoro vedendone i frutti maturi come le mele della Val di Non e dall’altra parte troviamo la stessa fertilità della steppa siberiana resa sterile da un tourbillon di allenatori e giocatori che nell’era Gerasimenko non ha mai permesso ad una parvenza di programmazione tecnico-sportiva di attecchire.

Così Trento domina il primo tempo arrivando a vantaggi consistenti quando Charlie Recalcati decide di usare massicciamente la zona, speculando sul fatto che la Dolomiti Energia non ha nel tiro da fuori il suo punto di forza (ma 8-16 stasera) e la Mia rientra ed addirittura sorpassa all’interno di un parziale di 20 a 6 in cui i protagonisti sono Calathes e Pilepic, spesse volte inconsistenti in questa tribolata stagione, ma Trento rapidamente riprende il comando per dare poi il colpo di reni decisivo negli ultimi 2 minuti vincendo 91-77.

Ed ora che la famiglia Gerasimenko dia carta bianca a Recalcati non solo per costruire una squadra logica ma anche per ricostruire un apparato tecnico-dirigenziale colpevolmente destrutturato dal patron ucraino ed invece vitale per aver successo in Italia come insegna proprio Trento.

cournoohMIA Cantù:

Acker: 5.5 reduce da un infortunio muscolare vuole giocare ma giocoforza può dare poco.

Ballabio: sv un minuti di garbage time per il ragazzino che mostra buona faccia tosta.

Cournooh: 6 estremamente pasticcione nella prima di parte di gara, trova qualche spunto nella ripresa chiudendo con 11 punti.

Baparapè: sv tre minuti spesi sulle tracce di Flaccadori

Parrillo: 5 come i suoi falli

Pilepic: 7 il più continuo dei canturini, chiude con 15 punti con 6-10 al tiro.

Calathes: 6.5 l’inizio è silente, come da settimane a questa parte, ma pare vagamente più testosteronico del solito ed in effetti nel momento migliore di Cantù è protagonista con 10 punti e 7 rimbalzi. Avesse sempre giocato così…

Callahan: 6 non tanto per i 4 punti ma per come a fine gara vada subito a abbracciare i ragazzi disabili e poi passi a salutare tutto il pubblico mentre i suoi compagni americani erano già negli spogliatoi. Si porta con sé i due giovani, Pilepic, Quaglia e Parrillo. Da queste piccole cose si riconoscono gli uomini veri e Craig ci mancherà.

Dowdell: 6.5 nel pessimo inizio lui è il peggiore. Un “crapone” che va inutilmente a sbattere contro la difesa trentina. Poi si riprende ed alla fine è il miglior realizzatore con 19 punti e 5 assist.

Quaglia: 5.5 peccato per i due falli che gli impediscono di ottenere un prestigiosissimo e rarissimo “trilione” nel suo foglio delle statistiche. Vera disdetta che ci impedisce di dargli un 10 ad honoris.

JJ Johnson: 5 TripleJ segna 11 dei suoi 14 punti nel primo quarto in cui però si mette in luce per la sua celeberrima “difesa Zen”. Poi raccatta qualche rimbalzo. Ciononostante nella salvezza di Cantù c’è tanto di JJ.

Slokar: 5.5 uno sprazzo nel primo tempo.

DOLOMITI ENERGIA Trento:

Sutton: 7.5 super atleta tatticamente preziosissimo. Viene stupidamente fischiato per una 360° che avrebbe fatto crollare il PalaDesio se fatta con la maglia dei padroni di casa. 15 con 7-10.

Craft: 7 play vecchia maniera. Non sarà mai un attaccante ma dietro alla bella stagione di Trento c’è la sua mano.

Moraschini: 6 un po’ caotico ma utile.

Forray: 6.5 prezioso quando conta.

Conti: ne

Flaccadori: 5.5 qualche sprazzo di classe ma da lui pretendiamo di più.

Lovisotto: ne

Gomes: 7.5 contro Cantù gioca sempre bene, risulta decisivo con le sue 4 triple a segno , gli 8 rimbalzi ed i 16 punti

Hogue: 7.5 mini-centro di enorme energia, Trento farebbe bene a confermarlo al volo.

Lechtaler:6 quasi dieci minuti di onesto gregariato.

Shields: 7 altro giocatore interessante pescato dalla Dolomiti energia, non è un tiratore da tre punti ma ha tanta energia e porta molte cose positive al suo team. Chiude con 16 punti.

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