Cantù-Torino, la sala stampa: le parole di Corbani e Bechi

Cantù-Torino, la sala stampa: le parole di Corbani e Bechi

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Coach Corbani commenta così il successo della sua Acqua Vitasnella contro la Manital Torino: “A Reggio Emilia ho esordito dicendo che era stata una partita divertente per il pubblico, un po’ meno per noi. Questa volta forse la gara è stata meno piacevole, anche perché era più difficile dal punto di vista mentale. Tutti, giocatori, staff, pubblico, avevamo questo desiderio di conquistare i 2 punti. Il successo quindi mi fa grande piacere e, come ho detto ai ragazzi, sono veramente molto contento per loro. E’ un gruppo che si allena con il sorriso, ma con grande intensità e attenzione e stiamo notando settimana dopo settimana dei grandi progressi sia sotto l’aspetto tecnico, sia nella fluidità delle esecuzioni offensive”. “E’ stata una sfida – ha aggiunto l’allenatore della Pallacanestro Cantù – a un certo punto difficile perché Torino sembrava scappare nel punteggio. Però sinceramente in panchina non ho mai avuto questa impressione. Anche nel momento di svantaggio peggiore mi pareva che avessimo un certo controllo. Abbiamo cominciato il terzo periodo in maniera forse superficiale. Avevamo dei falli da spendere e non lo abbiamo fatto subendo un parziale. Abbiamo però avuto una reazione difensiva e offensiva importante con i nostri tiratori e abbiamo ripreso la partita”. Coach Bechi commenta così la sconfitta della sua Manital alla Mapooro Arena: “E’ chiaro che la delusione è tanta visto che abbiamo perso una partita a lungo ben giocata. Io vorrei partire da questo. Sono stato molto duro in spogliatoio dopo le precedenti sconfitte. Oggi invece, al di là del risultato che conta ma è bugiardo, abbiamo disputato una buona prestazione, passandoci bene la palla, come dimostrato dai 16 assist, e con un apporto costante da parte di tutti. Purtroppo nel finale abbiamo sbagliato dei tiri e questo ha determinato il punteggio. Anche perché Cantù ha prodotto uno sforzo extra che ha portato al 15 a 2 conclusivo”. “Questo – ha aggiunto l’allenatore dell’Auxilium – è un campionato dove non ti puoi distrarre e non puoi abbassare la tensione nemmeno per un possesso, soprattutto in trasferta. Dobbiamo ripartire da questa prestazione in cui abbiamo fatto dei passi avanti sia dal punto di vista dell’attitudine difensiva, sia della solidità, sia della capacità di passarci la palla. Poi è chiaro che se nell’ultimo periodo fai 0 su 10 da tre punti diventa tutto più difficile”.

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