Cantù-Torino, la sala stampa: le parole di Kurtinaitis e Vitucci

Cantù-Torino, la sala stampa: le parole di Kurtinaitis e Vitucci

Le parole dei due allenatori.

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Coach Vitucci commenta così la bella vittoria della sua Fiat al PalaBancoDesio: “Sono ovviamente felice per questo successo. Siamo stati bravi a rispondere alle situazioni tattiche che loro hanno proposto durante la partita. Abbiamo attaccato bene dentro e fuori, muovendo la palla. Chiaramente per noi rispetto alle gare precedenti 18 assist e 9 palle perse sono un dato particolarmente significativo. Anche questa sera abbiamo permesso ai nostri avversari di recuperare in un paio di momenti ed è vero che bisogna fare meno fatica per aggiudicarsi due punti. Oggi però abbiamo speso molto per eseguire ciò che volevamo fare e quindi dal punto di vista dell’energia avevamo messo in preventivo che sarebbe stata una gara difficile”.

“Sono fiero – ha aggiunto l’allenatore della Fiat – di avere un gruppo di ragazzi che si allena sempre con la giusta competizione, dedizione, che ci tiene. Una squadra che sta bene insieme e vuole vincere. A volte ci è mancato il risultato, ma la mia formazione ha sempre messo in campo tutto quello che poteva. Per questo sono contento per il successo perché questa è la strada giusta. Vincere in trasferta in questo campionato non è semplice e ancora meno è farlo a Cantù. Ci vuole carattere e determinazione e oggi l’abbiamo dimostrata”.

Coach Kurtinaitis commenta così la sconfitta della sua Red October contro la Fiat Torino: “La situazione è la stessa di due settimane fa. Non abbiamo abbastanza giocatori per fare le giuste rotazioni e quando inseriamo i cambi per far riposare i titolari subiamo break negativi. L’esempio è il secondo quarto in cui abbiamo segnato solamente 7 punti. Quando poi siamo rientrati in partita abbiamo perso due palloni e concesso due schiacciate ricadendo sempre negli stessi errori. Al momento questo purtroppo è livello a cui riusciamo a esprimerci”.

“Chiaramente – ha aggiunto l’allenatore lituano – non è una situazione facile da risolvere. Siamo sul mercato, ma non è semplice trovare buoni giocatori che ci facciano vincere. E ovvio che adesso ci manca anche fiducia. In settimana lavoriamo bene, ma in partita continuiamo a ripetere gli stessi errori. E’ vero che statisticamente abbiamo perso qualche pallone in meno, 14 contro 20 della scorsa partita, ma ne abbiamo persi due in momenti cruciali. Lo stesso discorso vale per i rimbalzi. Abbiamo poi difficoltà a fare canestro nei momenti in cui si decide il match. Dobbiamo sicuramente cambiare qualcosa perché dobbiamo uscire da questa situazione”.

“Purtroppo – ha concluso coach Kurtinaitis – anche i nostri giocatori più importanti non hanno continuità e alternano buone prestazioni ad altre meno. Quando hai rotazioni così ridotte basta che due elementi chiave disputino una brutta gara e diventa impossibile vincere. Questa sera alcuni miei giocatori hanno avuto un atteggiamento troppo passivo. La colpa è mia che devo spronare la mia squadra. E’ difficile però spiegare come mai non riusciamo a trasportare in partita il lavoro fatto in palestra”.

Uff.Stampa Pall.Cantù

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