Cantù-Trento, la sala stampa: le parole di Brienza e Buscaglia

Cantù-Trento, la sala stampa: le parole di Brienza e Buscaglia

Commenta per primo!

Coach Nicola Brienza commenta così l’importante successo dell’Acqua Vitasnella: “Direi che oggi è la giornata perfetta. Prima della gara ho detto alla squadra che avevamo una sola chance di vincere: dovevamo disputare una prestazione difensivamente al limite della perfezione, per quelle che sono le nostre caratteristiche e qualità. A parte il secondo quarto in cui abbiamo commesso degli errori, abbiamo subito 17 e 15 punti nei restanti periodi e questa è stata sicuramente la chiave della vittoria”. “Quando abbiamo subito il break negativo – ha aggiunto l’allenatore canturino – ho chiesto ai ragazzi di continuare a seguire il nostro piano partita, perché sapevo che Trento è una squadra organizzata che difende e non molla mai. Allo stesso tempo ero convinto anche che, se noi fossimo stati bravi a limitare il loro attacco, avremmo potuto replicare il loro break. Voglio quindi ringraziare la squadra, perché la situazione che abbiamo vissuto questa settimana dal punto di vista umano non è stata facile e siamo ancora tutti molto dispiaciuti per Fabio. I ragazzi però mi hanno dato un grande segnale nei due giorni in cui ci siamo allenati e mi hanno ascoltato. Questo aspetto personalmente mi rende orgoglioso perché, indipendentemente dal successo, avere dei professionisti che ti seguono è davvero molto importante”. “Voglio infine ringraziare tutto il pubblico – ha concluso coach Brienza – che ogni volta trasmette delle sensazioni incredibili. Oggi nei momenti di difficoltà mi ha dato una grande carica per provare a fare qualcosa in più”. Coach Maurizio Buscaglia commenta così la sconfitta della sua Dolomiti Energia Trento alla Mapooro Arena: “Voglio iniziare facendo le congratulazioni a Cantù, che ha voluto fortemente conquistare questo successo e l’ha ottenuto. Noi dovevamo giocare meglio come squadra: ci siamo infatti intestarditi col palleggio e non abbiamo girato molto la palla e questo indubbiamente ci ha creato problemi nella costruzione delle azioni offensive. Abbiamo usato il palleggio per portare la palla a spasso e quindi abbiamo attaccato poco il canestro, guadagnato pochi falli e utilizzato male il pick and roll. Ci siamo insomma un po’ disuniti in attacco”. “Abbiamo avuto una buona occasione in avvio di terzo periodo – ha continuato l’allenatore di Trento -perché Cantù non riusciva a fare canestro. Noi però non abbiamo sfruttato questo vantaggio per capitalizzare cinque o sei punti di break su cui costruire il secondo tempo. Nell’ultimo quarto abbiamo allungato sul +6, ma immediatamente abbiamo subito il break di 7 a 0 che ha fatto riprendere fiducia all’Acqua Vitasnella che ha poi vinto la partita”. “Abbiamo forse attraversato la peggiore settimana dell’anno – ha concluso coach Buscaglia – e, siccome le partite sono figlie del lavoro in allenamento, questa sconfitta deriva sicuramente da questi problemi. Sono comunque certo che la squadra ha superato otto giorni complicati. Speriamo adesso di riprendere il nostro cammino per ottenere due punti mercoledì e tornare a una prestazione cestistica migliore”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy