Capo d’Orlando-Avellino, la sala stampa: le parole di Di Carlo e Sacripanti

Capo d’Orlando-Avellino, la sala stampa: le parole di Di Carlo e Sacripanti

I due coach hanno analizzato nella conferenza post-gara il lunch match tra siciliani e campani, vinto ieri dagli ospiti per 68-76.

di Davide Scioscia

Ecco di seguito le dichiarazioni dei due allenatori dopo il match tra Betaland e Sidigas.

Gennaro Di Carlo (coach Capo d’Orlando): “Questo è sicuramente il peggior momento della nostra stagione, sia a livello di risultati che di gioco. Ma alleno uomini di spessore e, consapevoli del momento in cui siamo, sono convinto che reagiremo, per dimostrare il nostro carattere, il campionato non è ancora finito, mancano due partite. Penso che nessuno si sia risparmiato le energie oggi, e l’errore più grave che possiamo fare è continuare a pensare agli errori che abbiamo commesso oggi e nelle restanti partite. Non posso rimproverare ai miei ragazzi di non aver difeso bene, perché l’arsenale offensivo di Avellino è stato messo in difficoltà dalla nostra difesa. Per quanto riguarda invece l’attacco, inserire un giocatore e adattarsi non è mai facile, i meccanismi del gioco spesso cambiano, si possono inceppare, e dopo l’infortunio di Stojanovic non abbiamo avuto lo stesso piglio dei primi due quarti. Non ci stiamo giustificando, stiamo prendendo atto che siamo in un momento di difficoltà, ma non molliamo e troveremo la forza per reagire e giocarci le ultime partite al massimo. Abbiamo bisogno di trovare dentro di noi la forza e le energie per andare a Brindisi a giocarcela alla pari. Kikowski ha mostrato le sue qualità. È un giocatore che sa giocare, ha punti nelle mani. Credo che sia un’ottima presa ed un giocatore che faccia al caso nostro.
(Fonte: Uff. Stampa Orlandina Basket)

Stefano Sacripanti (coach Avellino): “Per prima cosa faccio i complimenti a Capo D’Orlando perché è una formazione che gioca un’ottima pallacanestro, lo penso realmente al di là dell’amicizia personale con Gennaro e della fratellanza che ho con Fabio Fioretti. Giocano benissimo senza la palla e sono stati in grado di metterci in difficoltà con gli short-roll del lungo, con i tagli sul fondo, con la difesa e con i cambi sistematici. I loro giochi ruotano tutti intorno alla regia di Diener. Noi abbiamo sbagliato troppo nel primo periodo, soprattutto in attacco, passaggi eseguiti male e tante palle perse. Questi errori hanno permesso ai nostri avversari di prendere vantaggio. Nel secondo tempo, siamo saliti in cattedra noi, soprattutto in difesa, abbiamo sistemato alcuni aspetti a livello tecnico-tattico aumentando il ritmo e l’intensità. Sono due punti importanti che valgono un passo in avanti verso il nostro obiettivo che, ripeto sempre, è entrare tra le prime quattro. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine e a non farci sopraffare dall’ansia. Questa squadra ha qualche difetto strutturale però è un gruppo che ha affrontato ogni gara con grande dedizione e intensità. Sono soddisfatto della prestazione di Jones, ha fatto una buona gara, mi è piaciuto sopratutto l’atteggiamento, ha lottato, ha catturato rimbalzi di volontà e ci permette di aspettare con maggiore serenità il ritorno di Fesenko.”
(Fonte: Uff. Stampa Scandone Avellino)

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