Caserta, con uno stratosferico finale di partita, supera Capo d’Orlando

Caserta, con uno stratosferico finale di partita, supera Capo d’Orlando

Per la Pasta Reggia Caserta si trattava di una partita molto importante, infatti, quella contro Capo d’Orlando è stata la prima sfida a ranghi completi, anzi con la necessita di dover scegliere uno straniero da tener fuori, scelta che è ricaduta sul El Amin. Alla fine l’ha spuntata la Juve con dei minuti finali infuocati.

Primo tempo: È Oriakhi ad aprire le marcature, ma l’avvio di partite vede le difese prevalere sugli attacchi, soprattutto su quello casertano che impiega quasi metà quarto a salire a quota quattro punti e a portarsi sul -1 (5-4). Dario Hunt regala ai bianconeri il primo vantaggio sul 6-5 ma lo spettacolo ancora latita. A poco più di quattro minuti dalla fine del primo quarto fa il suo esordio in una partita professionistica europea Peyton Siva, ma è sempre Hunt il mattatore dei padroni di casa. La tripla di Downs dall’angolo, dopo un discreto assist di Siva, porta Caserta a doppiare i siciliani sul 10-5 e così Griccioli decide di parlarci sopra. Dopo il timeout, la Betaland fa fatica a scardinare la difesa bianconera finche Jasaitis e Bowers non riportano gli ospiti a -1 (10-9) spingendo Sandro Dell’Agnello a chiedere sospensione. La penetrazione di Laquintana fissa il parziale a fine primo quarto sull’13-11 in favore dell’Orlandina.

Gaddefors apre il secondo quarto con quattro punti in fila prima della tripla aperta di Bowers. In questa fase di partita l’Orlandina offre un giro palla davvero apprezzabile che li spinge fino al +5 sul 22-17. Siva realizza i suoi primi punti in serie A e la partita scende abbastanza di tono. In questa fase di partita la Betaland è più presente della Juve a rimbalzo d’attacco ma non riesce a concretizzare questo vantaggio così due palle recuperate in fila dalla Pasta Reggia le fruttano i quattro punti che valgono il 25-23 in suo favore. L’intensità difensiva dei bianconeri e la tripla di Cinciarini sulla sirena fissano il punteggio alla fine del secondo quarto sul 32-27 in favore di Caserta.

Secondo tempo: Oriakhi apre le marcature anche del secondo tempo ed è la spina nel fianco della Juve che sotto le plance continua a soffrire come nel secondo quarto. La tripla di Jasaitisdall’angolo regala il vantaggio all’Orlandina sul 37-35, ma Downs, anima dei bianconeri ad inizio terzo periodo, tiene i bianconeri attaccati. La bomba di Cinciarini vale il controsorpasso alla Juve ma l’area dei bianconeri è troppo penetrabile. Cinciarini colpisce ancora da tre punti ma nel possesso difensivo successivo gli viene sanzionato un fallo tecnico per simulazione che da ai siciliani i quattro punti del 45-43 prima che la schiacciata di Downs ed il mancato gioco da tre punti di Hunt portino il punteggio sul 47-45 in favore dei campani. Nel finale quarto si segna con il contagocce ma la Betaland riesce a prendere comunque sette punti di vantaggio sul 57-50 che è anche il punteggio alla fine del terzo quarto.

Il quarto quarto è aperto dalla tripla di Amoroso seguita da quella di Basile. Cinciarini va a canestro ma subito dopo commette un fallo antisportivo, che è anche il suo quarto personale, su Jasaitis che lo costringe in panchina per un po’ e fa arrabbiare molto il pubblico del PalaMaggiò. I tiri liberi di Siva riportano la Juve a -3 sul 62-59. Giuri e Siva siglano il parziale di 4-0 che vale il sorpasso ai bianconeri in un PalaMaggiò caldissimo. Dopo il timeout voluto da Griccioli, la musica non cambia: la Juve è infallibile in attacco e in difesa e così realizza un parziale che la porta fino al +7 sul 69-62. Nicevic dalla lunetta interrompe il parziale avversario, ma la Pasta Reggia va ad un’altra velocità e trova la doppia cifra di vantaggio sul 74-64. L’ultimo minuto e di garbage time. Il finale è di 78-66.

MVP Basketinside: Daniele Cinciarini (17 pt e 3 palle recuperate)

PASTA REGGIA CASERTA 78-66 BETALAND CAPO D’ORLANDO (11-13; 32-27; 50-57)

PASTA REGGIA CASERTA: Downs 16, Siva 11, Hunt 11, Cinciarini 17, Amoroso 4, Jones 3, Gaddefors 6, Ghiacci ne, Giuri 10, Ingrosso ne. Coach Sandro Dell’Agnello

BETALAND CAPO D’ORLANDO: Ihring, Basile 6, Laquintana 9, Perl 10, Nicevic 14, Jasaitis 9, Munastra ne, Bowers 11, Metreveli, Oriakhi 7. Coach Giulio Griccioli

Arbitri: Taurino, Bartoli, Di Francesco

Fotogallery a cura di Alida Filauro

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