Caserta-Milano, le pagelle: Antonutti da urlo, Domercant nullo, Gentile fenomeno

Caserta-Milano, le pagelle: Antonutti da urlo, Domercant nullo, Gentile fenomeno

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JUVECASERTA

Mordente 6: Per il capitano gara niente male, ogni tanto dà l’impressione d’esser tornato il giocatore di una volta, da 3 è preciso, in penetrazione pure ma in difesa tende a fungere da Telepass. Dmercant 4,5: Quest’oggi è assente, tralasciando lo “0” nella casella punti ma il suo apporto in campo non è il solito, dirige male e perde qualche pallone di troppo. Antonutti 7: Nei primi due quarti è fenomenale, da 3 è una sentenza, nei restanti due cerca di aprire il campo e gioca un paio di bei “dai e vai” con Ivanov. Vitali 6,5: La partita è pressoché perfetta se non si considera il libero finale sbagliato che costa caro alla squadra Casertana. Non si può però prescindere dall’errore finale. Tommasini 5: Assente ed impreciso, in campo non si vede quasi mai e quando è presente le sue scelte sbagliato costano caro. Michelori 5,5: In campo è un leone, è l’unico che riesce a tenere botta contro il mastodontico Samuels, riesce a contenere il Jamaicano ma in attacco è troppo un fantasma. Moore 5: Non è la serata di Moore e si vede, la sua gara non è delle migliori e la sua imprecisione nei passaggi la rende tale. Ha dimostrato di valere tanto ma questa sera alcuni errori erano da evitare. Tessitori 5: Troppo morbido, troppo europeo. Dovrebbe spaccare il mondo ma non riesce mai ad incidere totalmente, lotta come un leone ma è troppo poco “violento”. Scott 5: Gara non proprio ottima del lungo Casertano, in attacco si vede poco anche se in difesa si batte come non mai. Peccato per un paio di aiuti mancati. Ivanov 6,5: Solito, classico, incredibile Ivanov. Nei primi due quarti è imitato dal miglior centro del campionato, nei secondi due è infermabile, a tratti supremo a raccogliere palloni sporchi e depositarli nel cesto.  

OLIMPIA MILANO

Ragland 6,5: 16 punti e 100% al tiro da 2, Ragland è diligente e attacca quando la squadra ne ha bisogno, le sue penetrazioni sono un qualcosa di irrisolvibile per la difesa Casertana.

Brooks 7: Dominatore incontrastato del terzo parziale, nei primi due quarti tende a sonnecchiare e in attacco è quasi un fantasma, dal riposo lungo in poi è però totalmente dominante, tant’è che spesso i tifosi Milanesi rimangono basiti su alcune sue giocate stellari.

Gentile 8: Semplicemente over the top. Non sarà simpatico e non è proprio il giocatore più umile del campionato italiano, ma dimostra di essere superiore alla media, quando lui è in campo Milano allunga e Vitali sta ancora cercando una qualche maniera per fermare questo fenomeno. 

Gigli s.v.

Cerella s.v.: Solo tre minuti in campo sono troppo pochi per esprimere una valutazione.

Melli 6: In campo ci sta tanto ma dal punto di vista offensivo lascia fare ai suoi compagni più talentuosi, in difesa è però la chiave di volta, riesce a cambiare la propria marcatura con tutti gli esterni bianconeri mettendo in grande difficoltà l’attacco Casertano.

Kleiza 6,5: Per tutta la prima parte di gara è totalmente fuori gara, ma la sua esperienza e classe gli permettono di metterla dentro nel momento del bisogno e la sua tripla a 1 minuto e spiccioli dalla fine sarà poi decisiva.

Edgar 5: Pochi minuti e soli due punti per uno degli ultimi arrivati per quanto riguarda Milano. La squadra non ha però fretta, il giocatore ha tutto il tempo per ambientarsi al meglio.

James 5: Non è Samuels e la differenza si nota, in attacco è limitato, in difesa spesso sovrastato dalla maggiore cattiveria di Ivanov, difatti Banchi si affida alla coppia Kleiza-Melli per finire la gara.

Hackett 5,5: Tanti minuti e pochi punti per il play italiano, fa da equilibratore a questa squadra e preferisce non esagerare con le forzature in attacco.

Samuels 4: Non tanto per la sua prestazione ma, da un cestista della sua esperienza, non ci si aspettano stupidate del genere, si fa cacciare dalla gara a causa di un fallo tecnico e per Milano, soprattutto difensivamente, la musica cambia senza il suo centro titolare.

Moss 6: Difensore sublime, attaccante preciso. Fa il suo lavoro senza mai esagerare ma in attacco, soprattutto dall’angolo, è un cecchino.

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