Caserta-Milano, le pagelle: Langford trascinatore, Caserta bene (ma non benissimo)

Caserta-Milano, le pagelle: Langford trascinatore, Caserta bene (ma non benissimo)

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CASERTA: Mordente: 6. Prova a portare tutta la sua esperienza al servizio della causa, ma la sua ex squadra difende bene sia su di lui sia sugli esterni in movimento, costringendolo a tanti (troppi) palleggi. Bene nel finale, ultimo a mollare. Vitali: 5,5. Come un po’ tutta la squadra parte bene ad inizio gara, ma presto si spegne. Contro gli esterni milanesi va in difficoltà ed in attacco si fa sentire ben poco. Tommasini: 5. 1/5 dal campo in 13′ e tanto affanno. Non il suo tipo di partita e non la sua miglior partita, Molin lo sa e si affida altrove. Michelori: s. v. Brooks: 6,5. L’opposto di Roberts: silente nel primo tempo, si esalta nel terzo quarto e prova a tenere in partita Caserta, riuscendoci in gran parte. A tratti impalpabile, a tratti in versione canturina. Todd Moore: 7 (il migliore). Zitto zitto, mette a referto 14 punti punti e strappa 14 rimbalzi: la sfida con Samuels, sotto canestro, la vince lui, e cerca di far vincere anche la partita a Caserta. Roberts: 6,5. Voto influenzato soprattutto dalla prima metà di gara: nel secondo tempo, infatti, cala di rendimento, ma prova fino all’ultimo a trovare il fondo della retina. Hannah: 6,5. Parte forte, si perde un po’ per strada, ma in regia è l’unico a dare un po’ di ritmo e spinta alla squadra. Scott: 5. 13 minuti in campo non sono tantissimi, siamo d’accordo, ma segna solo 3 punti e perde 2 palloni. Rimandato. MILANO: Gentile: 5,5. Un passo indietro per il casertano di Milano; 4/11 dal campo, spesso troppo egoista ed in difficoltà in attacco, nonostante Banchi provi a piazzarlo spalle a canestro contro qualsiasi giocatore avversario. Cerella: s.v. Melli: 5,5. Idem con patate di quanto detto per Gentile. La grande performance di Eurolega contro lo Zalgiris nulla ha che vedere con quella di oggi: troppi tiri rifiutati in attacco, spesso troppo leggero in difesa. Haynes: 6,5. Nulla di eclatante, ma intanto piazza due belle schiacciate ed una tripla in un momento di mancanza d’ossigeno per Milano: EA7 più viva con lui che con Jerrells, oggi. Langford: 7,5 (il migliore). Nel primo tempo prende tante responsabilità, ma spesso sbaglia. Il secondo tempo, invece, è quasi perfetto, da vero trascinatore. Quasi però, perché quella persa a 10” dalla fine… Samuels: 6. Partita sufficiente, ma nulla più. Si fa sentire solo a tratti, ad intermittenza, ma d’altronde ci sta: è l’unico “5” vero di Milano da inizio stagione ad oggi. Wallace: 6,5. Non sarà ancora al 100% della forma (e si vede), ma si muove bene sia in attacco sia in difesa, dove tiene botta. Buona prova e buoni margini di miglioramento: Banchi può sorridere. Moss: 6,5. In attacco segna solo 5 punti, ma bisogna sottolineare i momenti nei quali li piazza. Cattura 7 rimbalzi e ci mette tanta garra e tanta difesa come al solito, sporcando diversi possessi bianconeri. Jerrells: 5,5. Mette a referto 9 punti, ma a tratti palleggia troppo e rallenta l’azione milanese. Vero che è in crescita rispetto alle gare contro Brindisi ed Efes, ma può e deve migliorare ancora tanto.

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