Caserta-Reggio Emilia, le pagelle: Jelovac straordinario, ma Cinciarini e Taylor guidano la Trenk

Caserta-Reggio Emilia, le pagelle: Jelovac straordinario, ma Cinciarini e Taylor guidano la Trenk


JuveCaserta

Maresca 6,5. Da Capitano prova a trascinare i suoi: segna, recupera palloni e prende rimbalzi. Una sua bomba permette ai suoi di continuare a credere alla possibile rimonta. Stagione da leader per il romano.

Mordente 6,5. Come per il capitano, più del capitano. Oltre al contributo offensivo, sempre importante, ci mette 7 assist e tanta leadership quando la partita diventa in salita. Come ammesso anche da Sacripanti, la stagione casertana del teramano, ha restituito un gran giocatore al campionato italiano.

Marzaioli 6. Sufficienza per il giovane canterano bianconero. Non segna, ma difende forte nonostante la stazza degli avversari, riempiendo il referto nelle voci degli intangibles. Sufficienza piena.

Michelori 5. Non lo meriterebbe per la stagione fatta, ma di certo non è stata la sua miglior partita, anche se a parziale alibi, c’era il roccioso Brunner da contrastare. Fa il suo, ma sbaglia qualcosa di troppo.

Sergio 6. In 13’ segna 7 punti e dimostra ancora una volta di come possa ritagliarsi uno spazio in questa Serie A, ripagando ancora una volta la fiducia di Sacripanti.

Gentile 5,5. Tanti minuti in campo, ma Stefano non riesce ad incidere sulla gara, se non in maniera negativa. Doppia cifra a referto, ma 2/9 da due e 1/5 da tre non sono percentuali da sufficienza. Ci aggiunge anche 5 palle perse.

Jelovac 7. Le cifre parlano per lui, nonostante qualche passaggio a vuoto colleziona 23 punti e 19 rimbalzi, uno dei quali rischiava di essere decisivo nel finale, ma Reggio è stata troppo fredda ai liberi per scippargli la vittoria. Prestazione superlativa, con i due punti in tasca sarebbe stato l’MVP. Della giornata.

Reggio Emilia.

Jeremic: ng. 6’ in campo senza macchiare il referto. Tornerà utile nei Play-off.

Taylor 7: 18 punti e un talento offensivo evidente. Si perde un po’ quando viene pressato dai piccoli casertani, collezionando così 7 palle perse, ma sono solo una macchia nell’ennesima buona prestazione del coloured reggiano.

Cinciarini 7,5. MVP della Gara, vincendo lo scontro con Stefano Gentile, verosimilmente contender del ruolo di play di riserva nella spedizione azzurra che salperà per la Slovenia. Leadership, concentrazione e maturità: anche nei PO, le sorti di Reggio passeranno dalle sue mani.

Brunner 6,5. In quella tonnara che c’è sotto le plance, non si tira indietro, uscendo con 13 carambole all’attivo e più di un tocco decisivo per indirizzare la palla vagante nelle mani dei propri compagni. Al suo solido contributo aggiunge anche due liberi decisivi, non proprio il fondamentale in cui eccelle. Positivo.

Antonutti 6. Era stato decisivo all’andata, questa volta non trova la retina dall’arco. È in campo quando Reggio costruisce il distacco.

Bell 6,5. Passa verosimilmente 30’ sonnecchiando, poi nel quarto in cui Reggio costruisce le basi della vittoria, segna 9 dei 17 punti dei suoi. Leader quando serve.

Filloy 7. Vedi sopra. Niente di eccezionale per la maggior parte del match, ma nel momento topico fa partire due triple dal peso specifico enorme, indirizzando la gara nel sicuro porto emiliano.

Slanina 7. Decisivo nel devastante inizio reggiano, è l’uomo che crea scompiglio con le sue incursioni nell’area bianconera. Ottima prova in vista dei PO.

Cervi ng.

Silins ng.

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