Caserta-Varese, la sala stampa: le parole di coach Dell’Agnello e Moretti

Caserta-Varese, la sala stampa: le parole di coach Dell’Agnello e Moretti

Sandro Dell’Agnello (Pasta Reggia Caserta) – Per la prima volta mi girano per due motivi: è la quarta volta che iniziamo mosci e la cosa che mi rende più arrabiato è che ci manca sempre qualcuno perché la coperta è sempre troppo corta. A noi mancava il nostro miglior tiratore e il sostituto non c’era e alla fine lo paghi, è ovvio che loro si chiudono e non facciamo fatica nel tiro da fuori, come eravamo oggi è difficile aprire il campo. abbiamo tre attaccanti principali e quando ce ne manca uno non è facile. Con Sassari non c’è proprio stata partita, oggi siamo stati bravi a recuperare. Con settanta punti o fai una difesa perfetta sono botte, non si può sempre subire 55 punti. Durante la settimana abbiamo parlato solo dell’approccio, noi ce la siamo giocata tutta la partita tranne i primi venti minuti ma perché? La nota positiva è che ce la siamo giocati anche questa, Metreveli avrebbe meritato di giocare un pochino di più ma aveva un problemino all’aduttore e perché avrebbe avuto difficoltà a correre dietro i lunghi avversari. Cinciarini ha una contrattura alla schiena e non se la è sentita di giocare ma si spera che risolva il problema nei prossimi giorni. Siva in qualche frangente ha esagerato ma la chiave della partita è l’inizio. Paolo Moretti (Openjombetis Varese) – Siamo molto contenti della vittoria perché abbiamo fatto una partita solida ed intensa. Non senza sofferenza, sia chiaro, ma sono felice che non abbiamo avuto particolari picchi negativi come invece commesso nelle precedenti trasferte. Fatto questo primo passo avanti, ora dobbiamo dare continuità non solo di risultati, ma anche di prestazione, perché in un campionato così equilibrato servono tanti passi uno dietro l’altro. Per il momento, però, torniamo a Varese con il massimo bottino ottenuto su un campo estremamente difficile come quello di Caserta, nostra diretta concorrente, e soddisfatti di aver ottenuto un successo in trasferta che ci mancava ormai da tanto tempo. Sono soddisfatto di come i ragazzi hanno interpretato il match, “abusando” del perimetro nel primo tempo ed affidandosi ad incursioni interne nel momento in cui le cose si sono complicate. Credo che i nostri tifosi, per una volta, possano essere orgogliosi di noi

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