Caserta-Venezia, la sala stampa: le parole di Dell’Agnello e De Raffaele

Caserta-Venezia, la sala stampa: le parole di Dell’Agnello e De Raffaele

Nella conferenza stampa post Caserta-Venezia si è visto un Sandro Dell’Agnello molto frustrato e un Walter De Raffaele soddisfatto per il successo.

Sandro Dell’Agnello:Ho paura di dire delle cose che potrebbero essere male interpretate e mi limito a fare i complimenti ai miei ragazzi per come abbiamo interpretato la partita, non so cosa dire. Di là ruotavano molto e noi eravamo sempre gli stessi, è da agosto che qual cosina alla fine ci manca anche se qualcuna in volata l’abbiamo vinta. Loro hanno fatto quattro tiri da tre di fila al’inizio e noi abbiamo fatto grandi difese, riguardando le immagini vedete quante volte hanno tirato liberi. Abbiamo un assetto nuovo che devi allenarlo ed è una fortuna che solo due volte Bramos ha tirato libero. Fino a Milano noi eravamo la seconda squadra che concedeva meno da tre, ma le rotazioni ora sono diverse. Avrete notato come abbiamo notato completamente difesa dal secondo quarto. Abbiamo iniziato male, ma abbiamo fatto buone difese e abbiamo preso buoni tiri che non abbiamo segnato. Frustrazione è la parola giusta che esprime il mio stato d’animo. Siva tante volte ci ha deliziato ma oggi non è stata giornata. Ghiacci si è fatto male alla spalla. Noi in allenamento facciamo tre contro tre ed è già tanto se non andiamo uno addosso all’altro in campo. Ora c’è da preparare Pesaro e una vittoria o due bisogna farla perché negli ultimi anni le squadre a venti si sono sempre salvati.

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Walter De Raffaele:Per noi era una partita molto importante e quindi altrettanto lo è la vittoria ottenuta. È una vittoria che viene dopo partite ben giocate e ci serviva dare concretezza e prendere dei punti. Nei primi due quarti abbiamo controllato. Caserta è stata molto brava a girare la partita. È stata una vittoria che da spinta e fiducia. Green, insieme a Goss, è il nostro leader e la percezione da fuori è che lui in partita ci fosse ma che fosse arrabbiato perché non faceva canestro ma con la sua bomba abbiamo vinto. Abbiamo approcciato molto male all’inizio del terzo quarto e quando la partita è tornata a cinque/sei punti abbiamo smesso di girare la palla. Io ho cercato di aumentare il ritmo e i possessi e il fatto di tirare da tre punti fa parte del nostro dna per questioni di struttura di squadra. Credo che questa squadra quando gioca in ritmo riesce a trovare canestri facili. Le parole di Ress mi fanno solo piacere, sappiamo che siamo in una situazione difficile e c’è grande rispetto per gli investimenti fatti.

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