Caserta-Venezia, le pagelle: americani da urlo in casa Juve, Taylor l’emblema del disastro Reyer

Caserta-Venezia, le pagelle: americani da urlo in casa Juve, Taylor l’emblema del disastro Reyer

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Pasta Reggia Juve Caserta

Mordente 6,5: impatto dalla panca positivo per l’ex capitano della Nazionale che, oltre alla consueta difesa, dispensa pure 4 assist.
M. Vitali 7: il meno famoso dei fratelli Vitali si presenta all’esordio con 11 punti ed una prova di grande dinamismo e presenza difensiva (4 recuperi).
Tommasini 6: tiene il campo in maniera sufficiente, Molin gli concede spazio (16 minuti) e lui non tradisce la fiducia.
Michelori 6: l’ex centro della Montepaschi Siena confeziona l’ennesima prova di sostanza. Non ha più l’agonismo di un tempo ma risulta comunque utile nei meccanismi della Juve.
Brooks 7: leader silenzioso, non forza un tiro praticando una pallacanestro intelligente in entrambe le fasi del gioco.
Moore 7.5: il pivot classe ’90 fa la voce grossa (17 punti + 7 rimbalzi) nel pitturato e domina Easley sin dalle prime battute di gioco.
Roberts 7.5: il cecchino che non t’aspetti! 3/4 dall’arco dei 6.75 con parabole “impossibili” ma terribilmente efficaci. Fondamentale nel momento dell’allungo nel 2° quarto.
Hannah 6.5: il talento c’è e si vede, ma spesso pecca di presunzione e perde la bussola. Dispensa magie per Moore, l’asse con il centro di Caserta sembra essere già ben oliato.
Scott 7.5: assieme a Roberts confeziona il super break nella seconda frazione. Il migliore per valutazione del suo team, le statistiche non tradiscono.

 

Umana Reyer Venezia

Peric 5: quando conta, il croato risponde ‘assente’. Molti punti segnati in garbage time, negativa la prima in orogranata.
Giachetti 5: annullato nel primo tempo dalla freschezza fisica di Hannah, il play toscano ha avuto un paio di sussulti nel terzo quarto. Mazzon si aspetta più leadership, così non va.
Rosselli 5: la brutta copia del jolly ammirato nelle scorse stagione, questa volte non incide e appare in ritardo di condizione.
Linhart 5.5: la tripla iniziale sembrava far presagire un avvio scoppiettante per l’americano bianco di Venezia, in realtà buona presenza a rimbalzo (9) ma molta confusione in fase offensiva.
Vitali 5: entra sul parquet e confeziona subito due palle perse. Zero pericolosità dal campo, va a punti solo dalla lunetta.
Taylor 4: probabilmente anche troppo generosi con l’ex Reggiana. Abulico e dannoso, totalmente un pesce fuor d’acqua. Si dia una regolata, altrimenti…
Smith 6: ci prova, lotta sotto le plance ma come Linhart in fase offensiva crea più caos che soluzioni positive. Alla fine porta a casa una doppia-doppia (11 punti + 10 rimbalzi).
Magro s.v.: misteriosamente dimenticato in panchina. Purtroppo, non è una novità.
Easley 5: si fa umiliare da Moore, in attacco punge solo se ha lo spazio necessario per poter inchiodare. Zero gioco spalle a canestro, ma la colpa è anche dei playmaker che non lo sanno innescare con i tempi giusti.

 

 

 

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