Cento di queste stagioni – Alphonso Ford, Pesaro non lo dimenticherà mai

Cento di queste stagioni – Alphonso Ford, Pesaro non lo dimenticherà mai

Nel giorno che sarebbe stato il suo quarantacinquesimo compleanno, riviviamo la stagione a Pesaro di Ford.

“Cari amici, sono nella sfortunata posizione di dover annunciare che non sarò in grado di disputare la stagione 2004-2005 con la Scavolini. Purtroppo le mie condizioni di salute non mi consentono più, a questo punto, di competere come un atleta professionista. In questo momento sono veramente grato a tutti voi e a tutti gli allenatori, compagni di squadra, tifosi, arbitri e dirigenti che, nel corso di tutti questi anni, mi hanno dato l’opportunità di competere nello sport che ho amato di più. Per quanto riguarda il mio club, la Scavolini Pesaro, voglio di cuore ringraziare ogni persona dell’organizzazione, i miei compagni di squadra, i miei allenatori e i nostri grandi tifosi. Voglio che ognuno di voi continui ad avere fede. Siate forti e combattete duro. Il mio cuore sarà sempre con tutti voi. Con rispetto”.

(fonte canale Youtube Basket Pesaro)

Per raccontare la stagione 2003/04 di Alphonso Ford a Pesaro, è giusto partire dalla fine, da quella toccante lettera in cui ‘Fonzie’ spiegava al mondo la sua impossibilità di continuare a giocare a pallacanestro: pochi giorni dopo l’annuncio del suo ritiro, il 4 settembre del 2004, Ford ci ha lasciati dopo una lunga battaglia con la leucemia, che non gli ha impedito di dominare a lungo su tutti i parquet europei.

Nell’estate del 2003, dopo avere disputato una grande stagione con la maglia di Siena, Ford viene a lungo corteggiato dall’ambiziosa Scavolini Pesaro, alla ricerca di un realizzatore da inserire in un gruppo solido e ricco di talento, tra cui trovano spazio Sasha Djordjevic, Marko Milic, Rodney Elliott oltre a italiani come German Scarone, Silvio Gigena, Alessandro Frosini e Matteo Malaventura: un mix forte e bene assortito per competere ai vertici del nostro campionato. Ford rappresentava la classica ciliegina sulla torta di una squadra già molto forte e guidata in panchina da Phil Melillo.

La stagione dei marchigiani è in linea con le aspettative della vigilia, la squadra gioca bene e ottiene ottimi risultati in campo nazionale: Ford è il leader offensivo della s1quadra, capace di segnare in molti modi diversi, tanto che chiuderà la stagione a oltre 23 punti di media. Dietro di lui, tutti i compagni si esaltano e tirano fuori il meglio di loro stessi, riuscendo a raggiungere la finale di Coppa Italia persa contro la Benetton Treviso, dopo avere eliminato la forte Skipper Bologna in semifinale.

In campionato la squadra di Melillo gira bene, anche se è inferiore alle grandi del torneo, con Montepaschi Siena, Skipper Bologna e Benetton Treviso che mantengono un ritmo molto elevato e chiudono davanti in classifica: il record di 23-11 con cui Pesaro termina la stagione regolare vale il quarto posto e l’accesso ai playoff con il vantaggio del fattore campo nel quarto di finale.

L’avversario è Napoli, in una sfida molto affascinante e combattuta che vede le due squadre duellare fino alla quinta e decisiva gara: in gara 3 Ford gioca una partita al di sotto delle sue possibilità per tre periodi, mettendo a referto pochi punti, prima di emergere ad assoluto protagonista nel quarto finale. Sono i suoi canestri negli ultimi 7 minuti a decidere la gara in favore della squadra di Melillo, mandando in visibilio il pubblico di Pesaro (fonte Youtube pesarosport).

In semifinale l’avversario è la Montepaschi Siena di Carlo Recalcati, squadra che ha dominato la stagione regolare e che si rivela essere una squadra troppo forte per la Scavolini: il 3-0 con cui i toscani accedono alla finale non ammette repliche e testimonia la superiorità della compagine. La stagione di Pesaro si conclude qui, Ford, eletto ad idolo dei tifosi, viene convinto a rimanere durante l’estate a furor di popolo, ma prima che possa scendere in campo di nuovo arriva la lettera che nessuno avrebbe voluto leggere.

Il 26 agosto del 2004 ‘Fonzie’ dà l’addio alla pallacanestro: pochi giorni dopo, il 4 settembre, viene dato l’annuncio della sua scomparsa al termine di una lunga malattia: nel cuore dei tifosi pesaresi Alphonso Ford rimane un campione indimenticato e il suo ricordo vive per sempre (fonte canale Youtube Victoria Libertas Pesaro).

Nel giorno che sarebbe stato il suo quaranticinquesimo compleanno, vogliamo omaggiare Ford con questo ricordo. Perché lui è stato uno dei migliori realizzatori d’Europa, e la stessa EuroLega lo ricorda assegnando al miglior realizzatore della stagione il trofeo che porta il suo nome.

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