Cimberio Varese: con Vitucci ed un roster di talento a Varese si torna a sognare

Cimberio Varese: con Vitucci ed un roster di talento a Varese si torna a sognare

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La Cimberio Varese si presenta alla stagione 2012/2013 con una nuova veste addosso. Nella stagione passata aveva puntato tutto sulla conferma dell’assetto dell’anno precedente, reputando che si potesse avere successo mantenendo invariata la rosa. L’ottavo posto e l’eliminazione al primo turno della post-season hanno convinto Cecco Vescovi ad optare per una rivoluzione, con gli addii dei veterani Rannikko e Fajardo, la partenza di Stipcevic in direzione Milano e l’assunzione di Vitucci come nuovo capo-allenatore al posto di Carlo Recalcati.

Alla vista la nuova Cimberio si presenta come un buon mix tra scommesse e giocatori già visti a questi livelli in Italia. La fascia di capitano è passata da Teemu Rannikko al nigeriano Ebi Ere, primo colpo del mercato varesino, visto in passato con la maglia di Caserta. Anche Dusan Sakota aveva già giocato in Italia; tre stagioni fa aveva giocato a Pesaro. L’estone Janar Talts, alla sua terza stagione con la maglia biancorossa, è stata confermata senza dubbio alcuno da parte della dirigenza. Dalla Legadue è arrivato Mike Green, playmaker che in serie A ha vestito la maglia canturina disputando una buona stagione. Gli altri stranieri sono rookie per quanto riguarda la A1 italiana: Adrian Banks arriva da Israele, lo svedese Erik Rush da Cipro e l’altro americano, il centro Bryant Dunston, sempre da Israele, dopo aver vestito in passato la maglia di Salonicco.

Grandi novità anche per quanto concerne il settore italiani, che ha visto partire gente che nello scorso anno aveva dato un buon contributo come Diego Fajardo e Gabriele Ganeto. Scontato invece il divorzio con Luca Garri, che era finito presto in fondo alle rotazioni di Carlo Recalcati. La nuova Cimberio riparte da giovani che avevano fatto vedere ottime cose nel massimo campionato italiano. Da Treviso è arrivato il playmaker classe 1991 Andrea De Nicolao, un giocatore che ha fatto anche tutta la trafila nelle varie nazionali giovanili. Se De Nicolao arriva come giocatore di complemento, grandi cose ci si aspetta invece da un duo che si è già dimostrato di altissimo livello con la maglia di Teramo: Varese ha puntato forte su Achille Polonara e Bruno Cerella, anche se il secondo entrerà a stagione già cominciata a causa di un infortunio.

Quintetto:

Mike Green è il playmaker titolare di questa squadra ambiziosa. Green arriva da una buona stagione disputata con la maglia di Barcellona in Legadue, dove ha messo in mostra tutte le sue doti atletiche con oltre 5 rimbalzi a gara. Ma la propensione alla cattura delle palle vaganti è solo una delle caratteristiche del gioco di Mike Green, che sa essere anche un abile passatore. Rispetto alla sua esperienza con la maglia di Cantù in A1, Green ha anche affinato il suo tiro da tre, aumentando quasi del 10% la sua percentuale dall’arco. L’anno scorso ha tirato con il 35% dal perimetro.
Scorsa stagione: 14.9ppg, 5.1rpg, 5.2apg (Barcellona, Legadue)
Dati: Playmaker; nato il 23/6/1985; EXT; 185cm, 80kg

Per lo slot di guardia Frank Vitucci si affida alla guardia Adrian Banks, che nelle ultime stagioni si è messo in mostra nel campionato israeliano, mantenendo ottime medie. Banks è un eccezionale atleta che predilige la penetrazione al tiro da fuori. È un pericolo costante in campo aperto ed è un buon giocatore di uno contro uno, dove sfida l’avversario dal palleggio, solitamente per concludere l’azione in penetrazione. Non disdegna nemmeno la conclusione in uscita dai blocchi. In difesa è un giocatore aggressivo che tenta spesso e volentieri di rubare il pallone all’avversario.
Scorsa stagione: 21.4ppg, 2.8rpg, 3.2apg (Netanya, Israele)
Dati: Guardia; nato il 9/2/1986; EXT; 191cm, 86kg

Come ala piccola partirà il capitano della squadra, il nigeriano Ebi Ere, che si contenderà i minuti con il pariruolo italiano Bruno Cerella. Ere in realtà può giocare anche da guardia, aspetto che fa di lui un vero jolly del reparto esterni. In A1 aveva già disputato due stagioni, entrambe con la maglia di Caserta, nelle quali si era messo in mostra come letale tiratore, mantenendo una media di 14.1 punti a gara. Una delle caratteristiche che contraddistinguono il suo gioco è la capacità di trovare punti fuori ritmo: non è il giocatore che necessita per forza della costruzione del tiro, ma può tirare fuori canestri dalle situazioni più disparate. Varese si aspetta da lui un apporto consistente in attacco. Ere si deve riscattare delle deludenti prestazioni offerte nella scorsa stagione in Spagna.
Scorsa stagione: 8.1ppg, 2.5rpg, 1.1apg (Obradoiro, Spagna)
Dati: Guardia/Ala Piccola; nato il 3/8/1981; EXT; 195cm, 100kg

Di ritorno in Serie A dopo tre stagioni, Dusan Sakota verrà impiegato come ala grande titolare, anche se alle sue spalle parecchi minuti potrebbero essere concessi all’italiano Achille Polonara. Sakota ha giocato quella che finora è stata la sua unica stagione in A1 con la maglia di Pesaro e, proprio durante un match della Scavolini, ha patito un’emorragia interna a seguito di uno scontro di gioco con Giuseppe Poeta. L’incidente lo ha costretto a rimanere lontano dai campi per più di un anno, prima di firmare un contratto in Belgio, salvo poi trasferirsi in Russia. La Cimberio lo ha voluto per affiancare Dunston sotto canestro. Sakota, cresciuto nel Panathinaikos, è un lungo che predilige la conclusione dalla lunga distanza rispetto al gioco interno: nella stagione a Pesaro ha tirato 134 volte da tre (con il 42.5%) e solo 71 volte da due.
Scorsa stagione: 9.5ppg, 2.8rpg, 0.5apg (Ostenda, Belgio / Krasnojarsk, Russia)
Dati: Ala Grande; nato il 22/4/1986; EUR; 210cm, 104kg

Sotto canestro l’altro nome è quello di Bryant Dunston, centro statunitense con le capacità di attestarsi tra i migliori lunghi dell’intero campionato. Dopo aver ben figurato in Israele, Dunston approda in Italia per confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime stagioni. È un centro basso, che però compensa questa mancanza di centimetri con delle braccia lunghe che gli permettono di essere pericoloso al ferro e di stoppare gli avversari in difesa. Possiede un discreto tiro dalla media distanza ed è abile nello sfruttare il pick and roll per concludere l’azione al ferro. Nonostante i pochi centimetri a disposizione, ha grande senso del rimbalzo, soprattutto nella metà campo offensiva.
Scorsa stagione: 14.4ppg, 9rpg, 1apg (Holon, Israele)
Dati: Ala Grande/Centro; nato il 28/3/1986; EXT; 203cm, 106kg

Panchina:

Nonostante Vitucci sia stato in grado di fare un ottimo lavoro in passato con rotazioni ridotte ai minimi termini, questa volta può contare su una panchina profonda e con discreta qualità. A sostituire Mike Green durante la gara ci sarà Andrea De Nicolao, playmaker del 1991 con all’attivo 46 presenze in Serie A, tutte con la maglia della Benetton Treviso. Nella scorsa stagione il play originario di Padova ha giocato 16.5 minuti di media e a Varese potrebbe continuare ad ottenere discreta fiducia se dovesse ripetere le buone prestazioni degli ultimi anni. Per lo spot di guardia di riserva c’è un altro giovane: lo statunitense di nazionalità svedese Erik Rush, guardia atletica con buon tiro dalla lunga distanza e ottima attitudine difensiva sugli esterni avversari. Ci sono dubbi sulla possibilità di un suo immediato inserimento in un campionato di questo livello; fino al rientro di Cerella, tuttavia, Rush dovrà dare una mano per far rifiatare sia Banks sia Ere e avrà la possibilità di spazzare via tutti i dubbi. Proprio Bruno Cerella resta uno dei migliori colpi dell’estate varesina, nonostante l’infortunio al ginocchio piovutogli addosso nel finale della passata stagione ne pregiudichi l’attività agonistica per almeno un altro mese. Il nativo di Bahia Blanca ha conquistato Teramo nella scorsa stagione, garantendosi 25 minuti a partita e la fiducia di staff, tifosi e compagni. Il suo compagno alla Banca Tercas Achille Polonara è un altro giocatore da cui ci si aspetta un grande impatto: il lungo ex Teramo, nonostante i mezzi fisici non eccezionali a sua disposizione, si è meritato anche un posto nella nazionale di Pianigiani e a Varese, alla sua prima grande occasione, ha certamente voglia di confermare le eccezionali prestazioni della stagione 2011/2012. Il centro di riserva, da due stagioni a questa parte, è sempre l’estone Janar Talts, che quest’anno è chiamato a scendere in campo senza il suo connazionale Kristjan Kangur, passato a Siena. Talts è un centro fondamentalmente ruvido, capace però di fornire alla squadra alcune giocate di buona tecnica, oltre ad un tiro da fuori non sempre costante, ma affidabile.

Aspettative:

La Varese di quest’anno è una squadra che non si è adeguata al livellamento verso il basso del campionato, ma ha mantenuto un alto profilo e si aspetta quindi di giocare una stagione ad alti livelli. La scelta dell’allenatore è ricaduta su Frank Vitucci, allenatore che ha ottenuto ottimi risultati ad Avellino con una rosa buona, ma molto corta. Quest’anno ha a disposizione un alto numero di giocatori di talento che aspettano solo di esplodere o di confermarsi. La squadra può giocare un basket vivace ed esplosivo e, con il roster allestito, non può considerarsi di troppo inferiore alle prime della classe. L’obiettivo è certamente quello di fare un passo in più rispetto alle ultime due stagioni, dove il gioco metodico e ragionato della squadra diretta da Carlo Recalcati ha regalato un settimo ed un ottavo posto. Il sogno varesino è quello di giocare davanti ai propri tifosi il primo turno dei Playoff e, se Milano, Siena e Cantù meritano ancora di essere considerate le tre forze del campionato, la Cimberio dovrebbe giocarsi questa possibilità con Venezia. Comunque vada, nell’ottica di fare un passo in più rispetto alle ultime due stagioni bisognerebbe raggiungere la semifinale dei Playoff.

Pronostico:

Se tutto fila liscio, Varese è una squadra completa e difficilmente contrastabile. Escludendo l’inarrivabile Milano, Cantù e Siena hanno comunque qualcosa in più rispetto alla Cimberio, che è da considerare probabilmente al livello di Venezia. Plausibilmente Varese arriverà quarta o quinta e, anche nella seconda ipotesi, ha comunque tutte le carte in regola per superare il primo turno della post-season.

Precampionato:

Varese ha vinto tutte le amichevoli disputate finora.

Varese-Galatasaray 81-65: Akepsemaidis 2, Sakota 7, Banks n.e., Bertoglio, Sinica 9, Ere 8, De Nicolao 4, Green 15, Dunston 16, Balanzoni, Johnson 10, Polonara 10.

Varese-Roma 83-67: Akepsemaidis 2, Sakota 7, Banks 15, Bertoglio, Sinica 3, Ere 16, De Nicolao 4, Green 7, Dunston 6, Balanzani, Johnson 10, Polonara 12.

Varese-Brescia 86-55: Akepsemaidis 1, Sakota 16, Bertoglio 3, Sinica 7, Ere 11, De Nicolao 4, Green 10, Dunston 14, Balanzoni 2, Johnson 4, Polonara 14.

Varese-Biella 91-65: Akepsemaidis 4, Sakota 5, Banks 10, Bertoglio, Sinica 12, Ere 14, De Nicolao 4, Green 12, Dunston 11, Balanzoni, Johnson 6, Polonara 13.

Varese-Cremona 77-71: Akepsemaidis 3, Sakota 8, Banks 10, Bertoglio n.e., Sinica 11, Ere n.e., De Nicolao 8, Green 17, Dunston 12, Balanzoni n.e., Johnson, Polonara 4.

Varese-Virtus Bologna 61-51: Sakota 2, Bertoglio, Sinica 8, De Nicolao 6, Green 19, Dunston 17, Balanzoni, Johnson, Polonara 9.

Varese-Pesaro 84-68: Sakota 13, Bertoglio, Sinica 9, De Nicolao 8, Ere 17, Green 12, Dunston 6, Balanzoni, Johnson 6, Polonara 11, Talts 2.

Varese-Brindisi 88-73: Balanzoni, Sakota 21, Bertoglio, Sinica 9, Ere 15, De Nicolao 2, Green 8, Dunston 10, Talts, Johnson 1, Polonara 22.

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