Consultinvest Pesaro: il pagellone di fine stagione

Consultinvest Pesaro: il pagellone di fine stagione

Ecco le pagelle conclusive dell’annata biancorossa, conclusa con la salvezza ottenuta alla penultima giornata.

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Nonostante le premesse di Agosto fossero altre, la Vuelle Pesaro ottiene la quinta salvezza consecutiva e di certo non per propri meriti; di seguito le singole pagelle della stagione.

#1 Jeremy Hazell (11 partite, 10.5 pt, 1.8 ast , 27’)

34096203450_79ef019d9c_kVoto 6,5 Il primo innesto di metà stagione è il giocatore ex Virtus Bologna che è arrivato a Pesaro in condizioni non ottimali, venendo da uno stop che durava da diversi mesi; inizialmente non ha impressionato il pubblico pesarese per le sue condotte dentro e fuori dal campo ma nelle giornate decisive, ha saputo farsi apprezzare culminando poi con una ottima prestazione la quale ha decretato la salvezza della Vuelle.

#5 Gazzotti Giulio (2 pt, 1.6 rb, 11’)

33153364565_6bd10827fd_kVoto 5 Anche lo stesso giocatore si è definito insoddisfatto della sua stagione e questo rende dubbia la sua permanenza nella città marchigiana; in questo anno nefasto dove non aveva giocatori molto migliori nel suo ruolo, non riesce ad avere molto spazio. Fuori dal campo, il suo attaccamento ai colori in questi due anni, è indubbio.

#8 Thornton Marcus (13,5 pt, 2 ast, 29’)

33026214451_64af74f5b7_kVoto 7 Dopo una prima parte di stagione da dimenticare per la “draft pick n.46”, con tanto di aria di taglio nella prima metà di campionato, riesce a prendere sempre più fiducia nei suoi mezzi e ad apportare del suo alla squadra mettendo in mostra la sua qualità al tiro dalla lunga distanza, unita ad una bruciante partenza in 1 contro 1 che è risultata decisiva nelle giornate conclusive.

#11 Jasaitis Simas (5.8 pt, 3rb, 22’) 

29808797992_2ec8aab8be_kVoto 5 Doveva essere la punta di diamante della squadra, ma fin dalle prime partite il giocatore non è sembrato lo stesso spietato tiratore di Capo d’Orlando. Fin dal suo acquisto sono girate voci discordanti sul fatto che la società sapesse o meno della sua non ottimale condizione fisica e questo fatto ha rischiato di costare veramente caro; considerato comunque il minutaggio, ci si aspettava molto di più.

#15 Clarke Rotnei (8 partite, 19.5pt, 3ast, 36’)

33254637173_50281dedee_kVoto 8 Arrivato in un momento critico per la VL, è lui la luce in fondo al tunnel, che riesce a dare speranze ad una Pesaro che a 4 giornate dalla fine sembrava retrocessa; dal suo arrivo, la squadra ha avuto una svolta positiva che ha portato una boccata d’aria fresca alla piazza. Per la prossima stagione, si proverà sicuramente a ripartire da lui, attribuendogli il merito di aver risollevato il morale a tutti i tifosi con le sue prestazioni.

#17 Ceron Marco (5.6pt, 1.5rb, 17’) 

32989311913_7dd34368b9_kVoto 6 Tra alti e bassi, è sufficiente la stagione del 25enne che in campo fa molto più di quello che non dicono le statistiche; la grinta non gli manca di certo ed in difesa mette spesso il suo apporto. Giocare contro Venezia è sempre un grande stimolo per lui, ma deve imparare ad accendere quel fuoco anche nelle altre partite, la squadra ne avrà bisogno (probabile riconferma anche per la prossima stagione per lui)

#21 Jones Jarrod (19.2pt, 10rb, 33’)

32210672145_0c6844f139_kVoto 8,5 MVP della squadra senza se e senza ma (anche se il giocatore ha manifestato il suo disappunto per non essere rientrato tra i migliori 3 del campionato nonostante i numeri siano totalmente in regola), a cui sono attribuite quasi tutte le vittorie del girone di andata, mentre nel girone di ritorno le difese si sono adeguate innervosendo lo stesso giocatore che ovviamente non riusciva a giocare come faceva agli inizi. Con l’arrivo di Clarke ne ha beneficiato anche lui, avendo così più campo per giocare 1 contro 1 con il difensore

#35 Nnoko Landry (6.4pt, 7.2rb, 23’)

32770533300_92f79edd0a_kVoto 6,5 Fin dai primi allenamenti, il camerunense ha subito sbalordito l’allora allenatore Piero Bucchi che ha deciso di inserirlo nello starting five a sorpresa di tutti; il suo andamento nelle giornate di campionato è assolutamente crescente e questo lo inserisce nella lista dei “probabili rinnovi”. In entrambe le metà campo non è apparso un top player ma la sua elasticità gli ha consentito di essere un buon giocatore sotto entrambi i canestri

#41 Zavackas Donatas (2.7pt, 2.2rb, 14’)

30885161532_bb58f357eb_kVoto 4,5 Minutaggio sempre minore per il lituano che ha faticato a farsi trovare utile; doveva cominciare nel quintetto titolare, ma gli è stato preferito l’atletismo di Nnoko e ciò lo ha costretto alla panchina più del previsto. Dimenticato nella gran parte delle partite gestite da Bucchi, Leka ha provato ha dargli spazio nelle giornate conclusive ma il contributo è comunque rimasto minimo.

#7 Cassese Alessandro, #20 Pietro Bocconcelli, #33 Serpilli Michele29295662484_fb42912dff_k

Voto n.v. Minuti giocati che si contano sulle dita di una mano per i 3 “Under 20”; se per i primi due, il futuro potrebbe essere in una serie minore, così potrebbe non essere per Serpilli che potrebbe entrare nelle rotazioni della Consultinvest Pesaro versione 2017/2018.

 *Coach Spiro Leka (3W, 6L)

33639068694_60362a2d73_kVoto 7,5 Arrivato a guidare la squadra in un momento a dir poco turbolento, riesce comunque ad ottenere 3 vittorie di vitale importanza, sfiorando anche due colpi esterni; coach Leka è più concentrato sulla fase offensiva del gioco mantenendo una media di circa 85 punti segnati e in questo dato anche Clarke ha dato il suo apporto, ma il coraggio e la tenacia dell’ex giocatore albanese nel portare a termine il compito della salvezza, hanno fatto rimanere nella massima serie la piazza di Pesaro, e sarebbe un errore non attribuirgliene una parte.

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