Corbani si presenta: “Cantù rappresenta la storia della pallacanestro italiana ed europea”

Corbani si presenta: “Cantù rappresenta la storia della pallacanestro italiana ed europea”

pallacanestrocantu.com

E’ il giorno di Fabio Corbani. Il nuovo coach è stato presentato alla stampa, nella ditta Mia del socio di Pallacanestro Cantù Davide Marson. Carico e determinato, il neo coach canturino ha da subito colpito per il suo carattere e le sue frasi mai banali. “Anche da avversario ho sempre apprezzato il Pianella. E’ uno di quei posti in cui è bello andare a giocare pallacanestro. C’è passione, entusiasmo e tutto ciò non può che essere d’aiuto”. Del mercato invece se ne parlerà nei prossimi giorni “ Dobbiamo ancora sederci al tavolino a discutere”, la puntualizzazione del Ds Daniele Della Fiori.

Dopo il classico video di presentazione, è stata la presidentessa Anna Cremascoli a prendere la parola: “ Volevo ringraziare Biella nella persona di Massimo Angelico. Grazie alla sua disponibilità, abbiamo potuto contattarlo nonostante fosse ancora sotto contratto con i piemontesi. A lui abbiamo subito chiesto di rinunciare all’incarico di vice allenatore dell’Under 20 di coach Sacripanti. Per questo ringrazio anche la Federazione per aver permesso di aver qui fin da subito il nostro nuovo allenatore. Fabio è da tempo che lo seguivo, così come mi piace seguire i giocatori italiani nelle categorie inferiori. Sarà un anno sportivo non facile, viste le difficoltà economiche a cui siamo andati incontro. Avremo un budget ridotto e punteremo alla salvezza, con lo stesso entusiasmo che ci ha sempre caratterizzato”.

E’ stato poi il turno del DS Daniele Della Fiori: “Ringrazio coach Sacripanti per il lavoro svolto. Oggi si apre un capitolo nuovo, con un coach determinato, con ottime idee di pallacanestro e in grado di sapersi adattare al materiale a disposizione. E’ si un esordiente in Serie A, ma ha la giusta esperienza per poter far bene.”

Ha poi preso la parola il neo allenatore della Pallacanestro Cantù: “ Ringrazio Anna e Daniele per le belle parole. Sono molto onorato di essere qui: Cantù rappresenta la storia della pallacanestro italiana ed europea. Ho ricevuto messaggi da chiunque. E’ un posto dove tutti sognano di allenare. Sono molto emozionato per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare”.

  • Che tipo di squadra sarà la tua Cantù?

“Un giocatore deve esser sempre messo a proprio agio, cercando di fargli fare ciò che gli riesce meglio. Da qui, lavorare su quelle cose su cui è in difficoltà. Non c’è un’idea precisa, mi baso molto sui giocatori e sul loro body language. Ogni squadra ha una propria struttura differente e in base agli elementi che ne fanno parte, può variare il tipo di gioco chiesto a un determinato giocatore”.

  • Sarà una squadra che punterà molto sugli italiani?

“Al momento la situazione del mercato è ancora in divenire. La situazione poi si scontra col mercato, dove non ci sono molti italiani in grado di stare in campo. Faremo le giuste valutazioni nei prossimi giorni”.

  • Chi porterebbe da Biella?

“Sono affezionato a tutti i giocatori che ho sempre allenato. Ovunque si legge di Voskuil, che mi ha sempre seguito. E’ ovvio, si potesse porterei tutti. Conoscono il mio modo di allenare e ciò che chiedo. La realtà è differente, ci sono altre logiche nella costruzione a cui doversi attenere”.

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