Cremona-CDO, la sala stampa: le parole di Sacchetti e Mazzon

Cremona-CDO, la sala stampa: le parole di Sacchetti e Mazzon

le parole degli allenatori nel post partita

di Riccardo Vecchia

Meo Sacchetti commenta la vittoria che vale i playoff per la Vanoli:”Volevamo onorare il campionato fino in fondo e poi c’era sempre questa speranza playoff. E’ diventata realtà, ce lo gustiamo e ora riposiamo un giorno poi penseremo alle partite dei playoff. Era importante arrivare all’ultima gara con un obiettivo da realizzare. La partita non è stata facile. Nel primo quarto eravamo soffici. Capo d’Orlando è partita forte per merito suo e demerito nostro. Nel secondo tempo abbiamo fatto un break importante e loro hanno perso serenità. Siamo partiti a inizio stagione dovendo giocare in A2 e ora siamo ai playoff: questi ragazzi fra alti e bassi hanno fatto una grande stagione. Ora dobbiamo scalare una montagna contro la capolista: il basket però è bello perché imprevedibile, meritiamoci questa vetrina. Drake deve rinviare l’addio? Questi playoff sono un premio alla sua serietà. Torino, Bologna e Sassari sono squadre con potenzialità da playoff ma la pallacanestro è bella appunto perché imprevedibile e ci ha premiato. Capo d’Orlando retrocede: noi avevamo il dovere di onorare il campionato ma Capo d’Orlando non deve disperare, tante squadre sono retrocesse in A2 ma sono poi rifiorite. La serie A2 non è l’inferno”

Queste le parole di coach Andrea Mazzon al termine della gara: “Non era facile ritrovare la strada dopo 14 sconfitte consecutive. Noi l’abbiamo fatto, siamo riusciti a fare buone cose, abbiamo tutti cercato di dare il massimo. Devo fare i complimenti a tutto lo staff ed a tutte le persone intorno alla società. Capo d’Orlando è una città meravigliosa, che si è dimostrata fortissima e attaccatissima alla squadra.
Ovviamente non è semplicissimo parlare adesso o trovare motivazioni o alibi. Io ho allenato solo per sei partite e oggi devo fare i complimenti a Cremona che farà i playoff. Credo che sia doveroso dar credito ai ragazzi che anche oggi, stremati e senza Knox e Likhodey a mezzo servizio, che ha giocato con uno strappo muscolare, sono stati eroici nel primo tempo e alla fine non hanno più avuto energie. Ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso di loro per quello che abbiamo fatto insieme. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro e auguro a tutti loro il meglio, sono ragazzi speciali e in gamba e meritano di avere un grande futuro”
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