Cremona, il tifo si spacca: Aldo Vanoli fa da paciere

Cremona, il tifo si spacca: Aldo Vanoli fa da paciere

Una lettera per ristabilire la pace. Sono infatti giorni di frattura tra i due gruppi di tifo organizzato, il WBB e i GDP. dopo che con una sola vittoria, la nuova Vanoli dovrà disputare due gare di fila lontano dal PalaRadi.

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Una lettera per ristabilire la pace. Sono infatti giorni di frattura tra i due gruppi di tifo organizzato, il WBB e i GDP. dopo che con una sola vittoria, la nuova Vanoli dovrà disputare due gare di fila lontano dal PalaRadi, inutilizzabile per più di due settimane in concomitanza con le Fiere Zootecniche Internazionali. Ma torniamo alla spaccatura, perché con un comunicato emesso lo scorso lunedi 17 ottobre, il gruppo White Blue Brothers Cremona ha deciso di autosospendersi: «Comunichiamo che l’organizzazione del tifo casalingo e delle trasferte è da parte nostra sospesa fino a data da definirsi. Gli ultimi avvenimenti ci impongono una sosta. Ad ora non ci sono i presupposti per una collaborazione fattiva con i Gdp. Ogni piccola cosa diventa motivo di polemica. Questo non ci rappresenta. Abbiamo condiviso il progetto sul tifo della Vanolifamily. Abbiamo cambiato settore. Rivisto le nostre posizioni, coinvolto forze nuove. Ma tutto ciò non è bastato, non basta o non è sufficiente, L’amore e la passione per il Basket e la Vanoli restano. Verranno manifestati in forma differente: da tifosi». Sulla vicenda abbiamo interpellato il vicepresidente della Vanoli Alberto Ponte-vichi che cura l’aspetto dedicato proprio alla tifoseria organizzata: «Dobbiamo tener conto – spiega Pontevi-chi – di una situazione atavica, di una difficoltà di rapporto tra gruppi che risale a quando ancora non ero in società. Lo scopo del club è quello di sviluppare un buon tifo al PalaRadi, di avere un sostegno adeguato alla squadra sia in casa che in trasferta. Proprio alla luce degli ultimi avvenimenti, stiamo organizzando un incontro con tutti i tifosi e che si terrà la prossima settimana. Ribadisco il fatto che si voleva e si vuole fare un percorso di sostegno ai giocatori che sia condiviso. Speriamo di poter trovare nel prossimo incontro un punto d’intesa; da parte nostra c’è la massima disponibilità e non voghamo prevaricare nessuno. Per il bene della Vanolifamily».

Su questa separazione inattesa e dannosa, si esprime con una lettera aperta il Presidente della società cremonese Aldo Vanolis: “Rammarico, tristezza, delusione. Queste le emozioni che prova chi si sente abbandonato da quella spinta morale alla quale attinge per continuare a fare sacrifici per far crescere sempre più una bellissima realtà. Quotidianamente affrontiamo sacrifici per permettere ad una societá modesta come la nostra di confrontarsi al massimo livello con le grandi squadre, senza alcun timore reverenziale e con grande orgoglio. Tutti insieme, dirigenti, staff, atleti, volontari, pronti a gioire e soffrire con tutti coloro che vogliono far parte della nostra famiglia… la #Vanolifamily. Per noi tutti Voi tifosi siete parte integrante di questa famiglia, e come tali Vi abbiamo sempre considerati e trattati. Fare il tifoso non è una professione ne un interesse, è una vera passione. La stessa passione che mi porta ad investire risorse ed energie ogni mattina sin da quando mi alzo prima dell’alba e il mio pensiero va alla squadra e alla società. Immaginate la mia delusione nel vedere questa passione strumentalizzata per vostre controversie personali, che vanno solo a penalizzare ciò a cui tutti maggiormente teniamo, la squadra. Personalmente, ho sempre cercato nella modestia e nella semplicità dei rapporti la soluzione ai problemi. Pertanto Vi chiedo di trovare una soluzione in modo che si possa serenamente tornare, mi auguro giá da domenica a Torino, a fare quello che ci piace di piú… tifare Vanoli!!!”

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