Cremona-Sassari, Sacchetti: “Con Sassari gara difficile ma importante per capire il nostro valore”

Cremona-Sassari, Sacchetti: “Con Sassari gara difficile ma importante per capire il nostro valore”

Le parole del coach dei lombardi.

di La Redazione
Non è mai un prepartita come gli altri quello che per coach Meo Sacchetti porta alla sfida con Sassari ma, a distanza di qualche anno, l’emozione, all’interno della conferenza stampa svoltasi presso la sede della Reale Mutua Agenzia di Cremona di Giuseppe Lauritano, lascia spazio alla lucida analisi del momento della Vanoli e alla sfida di domenica alle 18 al PalaRadi contro la forte squadra allenata da questa stagione da Enzo Esposito.

Considerato l’inizio difficile di campionato che ci si prospettava anche quattro punti in queste prime quattro partite sarebbero stati una buona base di partenza. Averne sei è importante perché vuol dire che abbiamo saputo sfruttare le occasioni che ci si sono presentate.

In questo inizio di campionato abbiamo sicuramente vinto contro squadre che erano più forti di noi. Poi la pallacanestro è un gioco bello e strano dove non sempre vince la più forte. Noi in ogni caso abbiamo bisogno di avere sempre un atteggiamento importante. A Bologna lo abbiamo avuto, contro Sassari che ha un centro dominante sarà ancora più difficile ma questo ci darà l’esatta dimensione della nostra squadra al di là della vittoria o della sconfitta. Incontrare subito queste squadre forti potrà dirci qual è il nostro valore.

L’ultima prestazione al PalaRadi con Cantù ci ha detto che non abbiamo giocato come dobbiamo fare sempre ma anche che, dall’altra parte, c’era una squadra probabilmente più forte di quanto ce la immaginavamo. In questo campionato spero di poter fare molte buone partite ma so che capiterà di fare anche alcune brutte partite come quella con Cantù. Spero che quella di domenica non sia fra queste.

Dovremo cercare di giocare alla pari contro una squadra che non ha punti deboli. Finora noi abbiamo fatto il nostro ma sappiamo che la strada è ancora lunga e cercheremo di giocare con lo stesso spirito che abbiamo messo in quasi tutte le partite.

Ovviamente la prima volta che ho incontrato Sassari l’emozione è stata molto più forte. Ora, a distanza di tre anni, è un po’ passata anche se mi tengo stretti tutti i ricordi, specialmente quelli buoni. Anche Drake Diener ha detto che in questa partita, nonostante gli anni passati a Sassari, farà il tifo per noi. È logico che lo dica per il legame che lo lega a suo cugino Travis e anche a me ma soprattutto perché quando si finisce la carriera in posto rimane per quel posto un sentimento particolare. Poi Cremona è più che una squadra, è una famiglia, e questo ti lascia sicuramente qualcosa di diverso.

Sulle condizioni di Ricci sapete bene che per fermarlo bisognerebbe quasi sparargli. Ieri però abbiamo deciso di fermarlo poiché si vedeva che non stava bene. Vediamo adesso giorno per giorno sino ad arrivare a domenica.

 

Uff.stampa Vanoli Basket Cremona

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