Diario di viaggio delle FinalEight!

Diario di viaggio delle FinalEight!

10/02/’11
Comincia la nostra avventura in quel di Torino, pronti a guidarvi durante tutto il cammino delle FinalEight.
Ritrovo ore 12.30 alla stazione di Pavia dove i nostri due inviati hanno diretto la prua verso ovest, direzione Torino.

Abbandonata la nebbiosa città lombarda, giungiamo nel capoluogo piemontese e, dopo qualche intoppo con le trafficate strade del centro, arriviamo al nostro hotel. Un po’ di relax e poi via al palazzetto dove arriviamo insieme al pullman delle due squadre che si affronteranno in gara1 (Siena e Pesaro). Qualche patema per trovare il parcheggio , poi dritti a ritirare gli accrediti; veniamo accolti con molta cortesia e ci accompagnano ai nostri posti. L’ambiente un po’ freddino viene riscaldato dalle cheerleader della manifestazione, ma è evidente che i 12000 posti disponibili difficilmente verranno occupati tutti tanto che alle 17.50 nel settore ospiti delle due squadre notiamo soltanto 16 spettatori provenienti da Pesaro contro gli 8 senesi. La partita comincia in un clima surreale, con i soli pesaresi a lanciare qualche coro dal loro spicchio di palazzo, gasati anche dalla propria squadra che riesce a tener testa ai campioni d’Italia. Finalmente arrivano anche i Commandos, all’alba delle 18.45 quando il primo tempo si è ormai concluso. Il trend non cambia anche nella seconda partita dove il pubblico scarseggia, ma con la speranza che nella giornata di domani con le squadre della zona (Biella, Cantù, Milano) il palazzo si riempia un po’ di più, in attesa di semifinali e finali. Dopo esserci divisi gli articoli e aver ascoltato tutte le interviste in sala stampa, la nostra giornata di basket può dirsi conclusa e alle 23.30 possiamo abbandonare il PalaOlimpico, ma prima di tornare alla nostra dimora, una tappa al McDonald’s di Piazza Castello è d’obbligo! Con la pancia finalmente piena possiamo ritornare in hotel per un giusto e meritato riposo.

alt11/02/’11
Ricomincia una lunga e faticosa giornata, con la sveglia alle ore 8.45 anche perché i vigili sono in agguato e dobbiamo toglierci dal parcheggio entro le 9.30! Si parte ancora una volta, direzione PalaOlimpico per seguire gli allenamenti. Fortunatamente siamo in anticipo, quindi possiamo anche perderci un ennesima volta fra le strade della città. Ciononostante arriviamo anche prima dei giornalisti di Sky, infatti mentre attendiamo l’apertura delle porte, arrivano infatti a farci compagnia Paola Ellisse e Davide Pessina con i quali scambiamo due battute prima di accomodarci ai nostri posti. Agli allenamenti siamo presenti solo noi e la troupe di SKY. Da segnalare il “fulmine” con soldi in palio (10 euri offerti dal coach) fatto da Cantù durante l’allenamento. Vince Markoishvili battendo Maspero in finale. Dopo gli allenamenti ci dirigiamo con amici in pizzeria e guardiamo in replica su SKY Lakers-Celtics, la partita del record di He Got Game. Felici per l’impresa di Ray Allen (e, soprattutto, per la vittoria dei gialloviola) torniamo al PalaOlimpico. Inizia Milano-Avellino e notiamo che gli avellinesi sono accorsi in gran numero (mentre i milanesi sono veramente pochissimi). La rimonta irpina appassiona anche noi (meno i milanesi che, infatti, contestano), ma sappiamo che il gran lavoro ci toccherà per Biella-Cantù. Il palazzetto si riempie, tantissimi biellesi, tantissimi canturini e un ambiente carichissimo. Cantù domina, Biella crolla e non viene scossa nemmeno dai tanti incitamenti ricevuti dal proprio pubblico. Come il giorno precedente ci dividiamo gli articoli, ascoltiamo le conferenze stampa e andiamo a cena al Mc Donald’s di Piazza Castello. Con la pancia pienissima facciamo finalmente ritorno in albergo per il meritato riposo.

alt12/02/11
Inizia il terzo giorno in quel di Torino. Sveglia sempre alle 8.45 per poterci così preparare con calma e spostare la macchina dal parcheggio per le 10. Arriviamo al PalaOlimpico perdendoci l’allenamento di Siena (ma tanto il furbo Pianigiani aveva disposto il “porte chiuse”). Osserviamo Avellino e Montegranaro, ma lo spettacolo è ancora offerto dal “fulmine” dei ragazzi di Trinchieri, vinto stavolta da Diviach in finale col solito Markoishvili. Pranziamo, come il giorno precedente, in pizzeria e torniamo subito al palazzetto dove intanto si sta disputando un torneo di 3 vs 3 “join the game”. Durante il torneo seguiamo la Serie B sul sito della Gazzetta e studiamo mentre il palazzetto si riempie in attesa di Siena-Montegranaro. Buona presenza sia dei Rangers, sia dei Commandos e bella partita. La seconda semifinale vede contro Cantù e Avellino. Gli Eagles giungono in massa a Torino, ma anche gli Original Fans sono veramente tanti. Mazzarino fa volare Cantù, mentre Manuel muovendosi furtivo per la sala stampa viene colpito da una pallina di carta (Pessina accuserà Pittis del lancio). Come da prassi ci dividiamo gli articoli, seguiamo le conferenze stampa, vediamo le sintesi della serie A e ceniamo in Sala Stampa. Poi, stremati, ci dirigiamo in albergo per la nostra ultima notte.

alt13/02/11
Il giorno della splendida finale: c’è poco da dire. Un impianto pieno, una partita bellissima. La coppa torna a Siena e i biancoverdi festeggiano a dovere la vittoria, ma onore ai canturini che hanno reso molto più interessante del previsto questa manifestazione. Finisce qui la nostra avventura nella splendida cornice delle Final Eight. Un grazie a tutti coloro che ci hanno seguito e grazie a Basket Inside per la splendida avventura che ci ha permesso di fare!

Un saluto e un ringraziamento da Manuel Berti e Luca Antonelli!

alt

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy