Dinamo-Cantù le pagelle di gara 1: Saniboy e i Diener sono inarrestabili, Cantù non pervenuta

Dinamo-Cantù le pagelle di gara 1: Saniboy e i Diener sono inarrestabili, Cantù non pervenuta

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Dinamo Banco di Sardegna Sassari:

Sani Becirovic: le prime uscite non erano state per niente incoraggianti, ma dopo la prova di stasera la Dinamo ha davvero trovato l’asso nella manica. Nel solo primo periodo mette a segno due bombe per dilagare poi nei 3 quarti conclusivi portando a casa la bellezza di 16 punti, 3 rimbalzi, 5 assist e 25 di valutazione. Saniboy è tornato, la concorrenza è avvisata. Voto: 8

Giacomo Devecchi: 12 minuti in campo senza provare la conclusione a canestro, fatto insolito per uno come lui. Il ministro difesa gioca d’intensità difensiva e merita la sufficienza come il resto dei suoi compagni. Voto: 6

Bootsy Thornton: Ci si accorge che sono iniziati i playoff guardandolo negli occhi, la sua voglia di vincere si capta da lontano. Ha qualche titubanza ad inizio match, è solitamente impreciso da 3 (0/5), ma i suoi 9 punti, 8 rimbalzi e 2 assist sono oro colato per la Dinamo. Voto: 7

Travis Diener: la voglia con cui entra in campo è impressionante, un Travis così non si era mai visto a Sassari in 3 anni di Dinamo. Mette a segno 13 punti, regala 8 assist e trascina i suoi verso il trionfo. Voto: 8

Drake Diener: è insolito alzare gli occhi al tabellone luminoso e vedere nella sua casella punti il numero 0 alla fine del primo quarto. Se ne accorge anche lui e dal secondo periodo in poi si scatena trascinando assieme al cugino la sua Dinamo alla conquista di gara 1. Segna 20 punti in 3 quarti, è quasi perfetto dai 6,75 (4/5), regala 4 assist e cattura 4 rimbalzi. Decisivo come al solito. Voto: 8

Manuel Vanuzzo: viene schierato in quintetto da Meo Sacchetti e si comporta egregiamente contro i lunghi canturini. E’ insolitamente impreciso al tiro con un 1/5, ma presente a rimbalzo e in difesa. Il solito grande capitano. Voto: 6,5

Brian Sacchetti: gioca 17 minuti di grande intensità dimostrando di essere il valore aggiunto di questa Dinamo. 7 punti, 1 bomba e 2 assist, di cui uno da favola che regala a Gordon l’alley oop dell’anno. Voto: 7

Mauro Pinton: un minuto in campo sul finire di match e una bomba realizzata. E’ questo il Mauro Pinton che i tifosi vogliono vedere, chiamato in causa e concreto al punto giusto. Voto: 6,5

Drew Gordon: Il suo innesto è stato fondamentale sotto canestro. Sassari ha trovato in lui quello che il suo compagno Diliegro non aveva dato nella prima parte di stagione. Sono 8 i punti realizzati, tra cui una schiacciata incredibile su assist di Sacchetti, 4 rimbalzi e una voglia di vincere invidiabile per un classe ’90. Voto: 7

Tony Easley: come ripetuto più volte nelle scorse giornate pare ritornato quello di inizio stagione, e che nella seconda parte della scorsa stagione aveva fatto innamorare i tifosi di Sassari. Segna 11 punti, è artefice di una grande prova difensiva con 6 rimbalzi e un buon 15 di valutazione. Voto: 7

 

 

Lenovo Cantù:

Marko Scekic: due soli minuti in campo rendono la sua prova ingiudicabile. Voto: s.v.

Jerry Smith: prova incolore per l’americano che in 20 minuti trova soli 6 punti complice la pessima mira da 3 e dalla lunetta. Voto: 5.5

Martin Leunen: impreciso in fase difensiva, sovrastato da Easley e Gordon, riesce a rimediare con una mano calda da 3 (2/3), ma è davvero troppo poco per un giocatore del suo calibro. Voto: 5.5

Nicolas Mazzarino: il cardinale è troppo nervoso e lo dimostra nel 3° periodo quando si vede fischiato un ingenuo fallo tecnico che costa sostanzialmente la partita a lui e alla sua squadra (4° fallo personale fino a quel momento). 2 triple su 5 tentativi sono davvero troppo poco per il capitano della Lenovo. Voto: 5

Jeff Brooks: anche per lui una prova sottotono, è troppo impreciso dai 6,75 (2/5) ancor di più dall’area (0/3). In gara 2 dovrà cambiare marcia. Voto: 5.5

Alex Tyus: uno dei pochi a salvarsi e a regalare un po’ di intensità offensiva sotto le plance con un buon 4/7 da 2. Purtroppo per Cantù i suoi 10 punti non bastano, ma bisogna ripartire da lui per battere una difesa impenetrabile come quella di Sassari. Voto: 6

Jonathan Tabu: Prova inguardabile per il play canturino con uno 0/5 totale al tiro da far accapponare la pelle. Voto: 4.5

Joe Ragland: l’ultimo innesto della Lenovo è l’unico a meritare la sufficienza piena grazie ad una prova da 14 punti, 7 assist e 13 di valutazione. Voto: 6.5

Pietro Aradori: il problema all’adduttore lo terrà fuori probabilmente anche in gara 2, ma i 12 minuti in cui è in campo dimostra di essere tra i migliori di Cantù. Voto: 6

Marco Cusin: Impreciso sotto canestro viene limitato dalla grande difesa dei sardi. Voto: 5.5

Stefano Mancinelli: fin da subito fischiatissimo dai tifosi sardi per l’aver scelto Cantù rinunciando all’offerta della Dinamo a gennaio. Per i valori visti in campo i tifosi ringraziano. Zero i punti realizzati con un terrificante 0/4 dal campo. Voto: 4.5

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