Enel Brindisi: altra occasione sprecata

Enel Brindisi: altra occasione sprecata

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La vera e propria ultima spiaggia sarà la sfida del 12 maggio al Lauretana Forum di Biella. In caso di sconfitta, e di contemporanea vittoria di Teramo sarebbe la matematica a condannare la New Basket alla retrocessione. Mentre, se gli abruzzesi cadranno sul parquet casalingo del Pala Scapriano contro una Caserta alla disperata ricerca di punti playoff, ci sarebbe una chance di penultimo posto anche in caso di sconfitta contro l’Angelico.

 

In questa ·partita l’Enel ha gettato via tantissime possibilità di vittoria. I verdi del Veneto hanno fatto 3/7 dalla lunetta nell’ultimo minuto di partita. L’unico 2/2 è stato firmato dal più giovane in campo, Alessandro Gentile che ha dimostrato ancora una volta di avere la stoffa del campione, decidendo il match e rimanendo freddissimo anche dovendo tirare sotto la caldissima curva brindisina. È proprio lui il migliore in campo, con 15 punti e l’ennesima dimostrazione di poter essere un giocatore di alto livello già oggi. Non a caso attira le attenzioni di tutte le big del campionato, in primis l’Armani Jeans Milano. Per Brindisi il migliore (o meglio il meno peggio) è stato Kris Lang, capace di farsi sentire sotto canestro, limitando i lunghi trevigiani a soli 28 punti in quattro: 10 per Brunner e Montiejunas (che ha tirato con 4/11 dal campo); 8 per Skinner e 0 per Nicevic nei soli 3 minuti di gioco. Inoltre, Lang mette a segno una doppia doppia da 12+12. Dixon, invece, ne mette 21 ma sbaglia un libero più che fondamentale ed è, come al solito, un po’ confusionario. Insomma, sfodera una prestazione più da guardia che da playmaker. Per Treviso importante anche l’apporto di Devin Smith che mette 16 punti e, con le sue triple, ricaccia Brindisi quando aveva provato ad uscire la testa dal sacco, pareggiando o addirittura portandosi in vantaggio per qualche punto.

La gara inizia con una bomba di Tourè, dopo una palla recuperata proprio dall’ex canturino. Ma è solo un fuoco di paglia, infatti subito dopo si scatenano i terribili giovani di Treviso: i verdi si portano in vantaggio con 4 punti di “Gentilino”, poi allungano con altri 2 di Montiejunas ed una palla recuperata dello stesso lituano che porta Stefan Markovic a segnare per il +5. Ma i giocatori in maglia bianca e azzurra conoscono l’importanza di questa sfida e piazzano un parziale di 5-0, riportando il punteggio sulla parità. Nell’azione seguente arriva il primo canestro di un over 23 per Treviso: a metterla dentro infatti è il centrone americano Brian Skinner. I pugliesi piazzano ancora un altro parzialino e si ritrovano avanti di 2 punti. La partita sembra non voler avere un padrone, infatti dopo un solo minuto la Benetton si trova ancora avanti grazie alla schiacciata dello svizzero Greg Brunner. Al Pala Pentassuglia però si segna con il contagocce e al nono minuto il punteggio è 16-16, grazie ad un canestro di Lang. Il periodo si chiude con un tiro messo a segno dalla futura scelta NBA Donatas Montiejunas. Tanta confusione in questo primo quarto di gioco

Secondo quarto, Treviso prova ad allungare, per mettere una prima leggera ipoteca sulla vittoria: ma non sarà così. Dopo il +4, grazie al canestro di Peric, Brindisi ritorna ad un solo punto di distacco con l’1/2 in lunetta dell’americano Lang. ·Skinner poi delizia il pubblico con i suoi movimenti spalle a canestro e regala ai suoi il possesso pieno di vantaggio. In seguito si scatena il “Bullo”, Massimo Bulleri, che dall’alto della sua esperienza mette due triple consecutive. Poi Skinner vola ben oltre sopra i 3 metri e 5 centimetri dell’anello e inchioda la schiacciata che corona l’8-0 di parziale firmato Benetton. Il tabellone ora dice 28-36 e l’Enel si trova in profonda difficoltà. La squadra pugliese ha carattere e ritorna sul -1 a qualche decina di secondi dal termine.·Treviso reagisce, mette la tripla. Con Ale Gentile. Raro vedere un ’92 che si prende sulle spalle la squadra dopo aver subito un parziale di 7-0. Il primo tempo però sembra non voler finire: Dixon si alza da 10 metri e segna una tripla che manda in delirio il Pala Pentassuglia.

·Nell’intervallo, però, si riaccendo i ricordi dei tifosi brindisini. Infatti al palazzetto c’è Omar Thomas, un eroe per i tifosi brindisini. Aveva dichiarato di voler restare a Brindisi ma la società ha preferito puntare su altri giocatori. Probabilmente ora il giocatore sta avendo ragione visto l’ottimo campionato che sta giocando in maglia Air. L’americano naturalizzato sloveno viene accolto da una vera e propria ovazione del pubblico.·

Ricomincia la partita:· 1 minuto senza canestri, poi Treviso piazza l’ennesimo parziale e torna sul +7. La sola tripla di Bobby Dixon riporta Brindisi a galla. Brunner piazza due schiacciate consecutive: saranno rispettivamente la seconda e la terza inchiodata dello “svizzero nato a Salt Lake City”.· Brindisi piazza ancora due triple con i suoi due americani: a segnare da dietro l’arco sono Anthony Roberson e Yakhouba Diawara. Un 4-1 trevigiano chiude il periodo. il parziale del terzo quarto è di 15-17. Sono state decisamente le difese a regnare in questo spicchio di match.

La Benetton comincia il quarto periodo subito forte con Smith e Montiejunas. Poi, però, arriva un black out per i verdi che incassano nel giro di 4 minuti, un parziale di 10-0 che riporta Brindisi in vantaggio di 3 punti. I pugliesi non superavano nel punteggio Treviso dal minuto numero 7 di gioco. Ma a rimettere le cose a posto per i veneti è il solito Alessandro Gentile, vero mattatore del match. Con due liberi del nazionale serbo Markovic i verdi si ritrovano sopra di 2. Da qui in poi il finale di gara sarà davvero incredibile: Brindisi pareggia con due liberi di Lang, poi Markovic perde palla e dalla linea della carità Diawara fa solo 1/2. Arriva il rimbalzo offensivo e, con il canestro di Lang, Brindisi si ritrova sopra di 3 a circa 1 minuto dal termine. La bomba importantissima di Devin Smith,· riporta la partita sul pareggio. Dixon sbaglia la tripla ed è ancora la guardia ex Avellino ad infilare, da dietro l’arco il canestro del +3 Treviso. Gentile mette solo uno dei due liberi e i verdi sono sul +4. Dixon fa 2/2 in lunetta e il vantaggio della Benetton si riduce a soli 2 punti. Poi Brunner mette solo un libero dei due a disposizione, quindi Dixon si trova in lunetta a 21 secondi con la possibilità di portare i suoi sul -1. Anche lui fa solo 1/2. Treviso però rischia di giocarsi la partita, sbagliando la rimessa e causando il recupero di Roberson che va in lunetta con la possibilità di pareggiare i conti. Ma non è così, anche lui ne mette solo 1 e Treviso è ancora in vantaggio, seppure con il minimo scarto. I due liberi di Gentile, messi entrambi a segno, metteranno in ghiaccio la partita. Infatti il seguente 2/2 di Dixon non varrà nulla, perché Brindisi tarda a fare fallo e quando Markovic sbaglia entrambi i liberi, Lang non ha più tempo per tentare un tiro con percentuale superiore al 2%.·

Brindisi ha sprecato una grandissima occasione, Treviso ha sprecato tanto e gli ha offerto la vittoria su un piatto d’argento. Ma i pugliesi non sono stati bravi a sfruttare le occasioni che hanno avuto.

·A fine partita Thomas si riaffaccia dagli spalti per salutare il patron Massimo Ferrarese, scatenando i ricordi di una grande annata nella mente dei tifosi brindisini, tra i quali parte una forte contestazione alla squadra.

Enel Brindisi – Benetton Treviso 74-75 (16-18, 38-39, 53-56, 74-75)

Brindisi: Lang 12, Roberson 10, Vorzillo n.e., Maresca, Infante, Gallea, Pugi, Dixon 21, Diawara 15, Giovacchini 5, Tourè 11, Danese n.e.

Treviso: Repesa n.e., Cazzolato n.e., Smith 16, Markovic 4, Skinner 8, Bulleri 10, Nicevic, Motiejunas 10, Gentile 15, Peric 2, Wojciechovsky, Brunner 10.

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