F8 2016, SF Cremona-Milano: le parole di Pancotto e Repesa

F8 2016, SF Cremona-Milano: le parole di Pancotto e Repesa

Il commento dei due allenatori al termine della sfida vinta largamente da Milano.

L’Olimpia Milano è la seconda finalista della Coppa Italia: netta l’affermazione nel derby lombardo contro Cremona. Ecco le parole dei due allenatori al termine della sfida:

Cesare Pancotto (allenatore Vanoli Cremona): “Voglio ringraziare i miei giocatori per quello che hanno fatto nella storia della Vanoli. Milano ci ha dimostrato cosa significa essere una squadra di Eurolega, di talento tecnico e fisico, una squadra abituata a vincere: non ci può essere una corazzata contro un vascello in due partite ravvicinate. Milano non ci ha permesso di giocare, nonostante avessi chiesto di giocare secondo le nostre regole. Faccio i complimenti a Milano e ai miei giocatori, ci prepariamo ora per le prossime 10 partite. Sanders e Kalnietis hanno aumentato talento e atletismo in una squadra già ricca di questi elementi: non parlo di budget, perché i nostri avversari sono molto forti. La Coppa Italia è un contenitore che ci ha dato grande soddisfazione, anche per come ci siamo arrivati: dobbiamo toglierci le tossine e dal prossimo allenamento torneremo a pensare al campionato. La partita di domani ha Milano come favorita, ma la partita è aperta ad ogni pronostico. Ho detto grazie ai miei giocatori, perché abbiamo sempre giocato per non retrocedere ed ora abbiamo fatto un balzo culturale che mi riempie di orgoglio. Siamo primi in classifica per i nostri meriti, non per la nostra forza: stasera Milano ha saputo fare meglio di noi”.

Jasmin Repesa (allenatore Olimpia Milano): “Grazie a coach Pancotto per le belle parole, è un complimento molto importante per noi, perché detto dall’allenatore di una squadra che gioca molto bene. Noi vogliamo acquisire una certa mentalità perché solo così si può vincere: faccio i complimenti ai ragazzi per una prova buona soprattutto in difesa. Ora ci giochiamo tutto in 40 minuti, dobbiamo recuperare fisicamente e mentalmente, perché la freschezza sta diminuendo e quindi deve esserci una crescita di tipo mentale. Chi ha giocato ha dato il 100%, nessuno si è risparmiato anche se sopra di 20 o 25. Avellino è la squadra più in forma, ricca di talento e profonda: non mi ricordo l’ultima loro sconfitta. La legge dei grandi numeri dice che prima o poi dovrà arrivare una sconfitta, speriamo sia domani. Siamo pronti, ci vuole la tranquillità, perché sappiamo che Avellino è l’unica squadra che ci ha battuto in casa negli ultimi 2-3 anni: abbiamo la gara di campionato come esempio e sappiamo tutto”.

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