FIAT Auxilium Torino, a tu per tu con Peppe Poeta

FIAT Auxilium Torino, a tu per tu con Peppe Poeta

Intervista al playmaker di Battipaglia.

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1. A 21 ANNI, HAI REALIZZATO IL RECORD DI PUNTI SEGNATI IN UNA SINGOLA PARTITA DI SERIE B: 51. PENSI ANCORA A QUEL MOMENTO?

Sicuramente è stata una partita particolare che mi ha permesso di avere maggiore visibilità. Inoltre, grazie anche a quella sfida sono riuscito ad arrivare dove sono. E stata senza dubbio la mia migliore partita chericordo ogni volta con grande piacere.

2. NEL FINALE DI STAGIONE 2006/2007, HAI CONTRIBUITO ALLA SALVEZZA DELLA TERAMO BASKET CON 13 PUNTI NELLA PARTITA DECISIVA CONTRO MONTEGRANARO. E’ STATA QUELLA SECONDA PARTE DI STAGIONE LA VERA RAMPA DI LANCIO PER LA TUA CARRIERA?

Si si, quello è stato un momento importante perla mia carriera. Venivo dalla Serie B, era il mio primo anno in Serie A e giocavo poco. Poi, nelle ultime 7/8 partite il playmaker titolare non giocava benissimo e la squadra è stata affidata a me. Abbiamo fatto molto bene, abbiamo vinto tante partite e ci siamo salvati e tutto questo mi ha aiutato anche per il futuro. Quella è stata la mia prima vera esperienza in Serie A.

3. NELLA STAGIONE 2008/2009, SEMPRE CON TERAMO, HAI CENTRATO I PRIMI PLAYOFF DELLA STORIA DELLA SQUADRA TERMOLESE, VENENDO NOMINATO MVP DEL GIRONE DI ANDATA. PENSAVI CHE FINALMENTE IL TUO LAVORO FOSSE STATO RIPAGATO?

Quella è stata una stagione speciale in cui abbiamo vissuto un sogno poiché Teramo è una città molto piccola, siamo arrivati terzi, abbiamo giocato l’Eurocup e la Coppa Italia. Eravamo una squadra molto forte: io, Jaycee Carroll, David Moss. Ho vissuto un’annata speciale, forse la
migliore della mia carriera, forse insieme ad un anno a Bologna.

4. PARLANDO DI NAZIONALE, DURANTE l CAMPIONATI EUROPEI DEL 2008, HAI BATTUTO LA CONCORRENZA DI VITALI E CAVALIERO: C‘ERA TENSIONE TRA DI VOI O SANA COMPETIZIONE UTILE A CRESCERE INSIEME?

ln Nazionale, da 10 anni a questa parte è così: si è in 5 per 2 posti. Ma è una concorrenza bella, fai comunque parte del gruppo della Nazionale, vesti quella maglia, quindi la concorrenza è positiva, appunto per crescere insieme. Una volta sei nei 12, come per me al
Preolimpico, altre volte sei fuori e qualcun altro prende il tuo posto.

5. PARLIAMO PROPRIO DEL PREOLIMPICO. NEL 2016 SEI STATO CONVOCATO DA COACH MESSINA DA NEO  CAPITANO DELL’AUXILIUM NELLA TUA NUOVA CITTA. HAI SENTITO MAGGIORE PRESSIONE RISPETTO AGLI ALTRI COMPONENTI DEL ROSTER?

No no, ormai la pressione fa parte del mio lavoro, lo so bene. Ho provato un po’ a conviverci. Logicamente la sento ma so come affrontarla e provo a gestirle. Ho 31 anni e ho vissuto quasi tutto.

6. QUEST’ANNO È MANCATA LA CONVOCAZIONE ALL‘INTERNO DEI 24 CHE SI CONTENDERANNO UN POSTO PER EUROBASKET A CAUSA DEI NUMEROSI INFORTUNI DELLA PASSATA STAGIONE. PUNTI A TORNARE A VESTIRE LA CASACCA AZZURRA?

Assolutamente. Ho parlato con Messina, è stato carinissimo. Ho avuto un po’ di problemi con la schiena quest’anno. Ho fatto un buon
campionato ma non sono stato così bene fisicamente, quindi forse la cosa migliore per me che ho 31 anni è u’estate di riposo per ricaricare le
batterie, ripartire al massimo, riprendermi il posto in nazionale e fare una buona stagione con la Fiat.

7. ADESSO TORINO, QUAL È STATO IL FATTORE DETERMINANTE DELLA TUA SCELTA?

Il progetto, la città mi piaceva tanto, la società, l’ingresso di FIAT. Tante cose che, messe insieme, mi hanno fatto
capire che la FIAT Torino è una squadra in rampa di lancio.

8. C’È STATO UN MOMENTO IN QUESTA STAGIONE IN CUI HAI PENSATO CHE NON SI POTESSERO PIÙ RAGGIUNGERE I PLAYOFFS?

No, mai, perché ci ho creduto fino alla fine. Poi purtroppo abbiamo avuto così tanti acciacchi che per forza di cose hanno influenzato il nostro cammino però direi che abbiamo fatto una discreta stagione.

9. ALL‘INTERNO DELLO SPOGLIATOIO, CHI È IL COMPAGNO CON IL QUALE HAI LEGATO MAGGIORMENTE?

Con Valerio Mazzola abbiamo un bel rapporto però sono uno che lega un po’ con tutti.

10. MIRZA E DAVIDE CI HANNO CONFERMATO CHE IL PUBBLICO DEL PALARUFFINI È COME SE FOSSE UN UOMO IN PIÙ, SEI DELLO STESSO PARERE?

Si, c’è una bellissima atmosfera, i tifosi sono caldi ma sempre corretti. Per me è come fossero il sesto uomo e ci hanno aiutati a portare a casa tante vittorie. Spero lo siano anche l’anno prossimo.

11. IL NUOVO INNESTO, DIANTE GARRETT, VANTA UNA BREVE MA INTENSA ESPERIENZA OLTREOCEANO: PENSI SIA L’UOMO GIUSTO PER RIMPIAZZARE WRIGHT E/O HARVEY’?

Guarda, non lo so, non lo conosco molto bene. Ho visto proprio solo i video ma ho sicuramente piena fiducia ella società e quindi sarà stato
sicuramente un ottimo acquisto. È un giocatore atletico, capace, di talento e sono sicuro che allestiremo un ottimo roster.

12. CHE TU SAPPIA, LA SOCIETÀ HA IN MENTE ALTRI NOMI PER COMPLETARE IL ROSTER? E WASHINGTON RESTA O VA VIA?

Sicuramente hanno i loro nomi ma sono tutti a Las Vegas per assistere alla Summer League e stanno facendo le loro trattative. È ancora lunga. Per quanto riguarda Deron è ancora presto. Bisogna vedere come va il mercato e in che ruoli giocano i nuovi innesti. Bisogna vedere, c’è ancora tanto tempo.

13. IL PACCHETTO ITALIANI È STATO POTENZIATO CON L’ARRIVO DI ANTONIO IANNUZZI, COSA PENSI POSSA DARE LUI ALLA SQUADRA?

È un ottimo ragazzo. L’anno scorso ha fatto molto bene e sta continuando a crescere e migliorare. Ha una grande voglia di lavorare, e umile e secondo me ci darà una grossa mano.

14. È ARRIVATA LA TANTO ATTESA EUROCUP, QUALI SONO GLI OBIETTIVI IN COPPA?

Lì dobbiamo fare bene. È la prima esperienza per la società in Eurocup. Io l’ho già giocata 2/3 volte ed è una competizione molto dura. Bisognaaffrontare partita per partita con fame, fiducia e serenità. Non ci poniamo nessun obiettivo ma nemmeno nessun limite. Ci servirà tutto come esperienza per crescere e migliorare, vedremo come andrà.

15. ADESSO IL CASO ARADORI, COS’È SUCCESSO? PENSI CHE PIETRO QUESTA VOLTA ABBIA ESAGERATO?

Ah non so i dettagli, non mi permetto mai di entrare nelle trattative che a volte saltano per i dettagli e questa volta è stato così. Auguro le migliori fortune a Pietro e spero che anche noi riusciremo ad allestire un roster di alto livello.

16. QUEST’ANNO TI ABBIAMO VISTO INTENTO A FAR CRESCERE DONATO VITALE COME GIOCATORE, HAI UN RAPPORTO SPECIALE CON I GIOVANI?

Più o meno lo stesso che hanno avuto i grandi con me quando io ero giovane: approcciare, stargli vicino, fornirgli un appoggio e fare da punto di riferimento. Poco bastone e tanta carota.

17. SEMPRE PARLANDO DI GIOVANI, COSA PENSI DELL’ARGENTO CONQUISTATO DAI RAGAZZI DI CAPOBIANCO? E SOPRATTUTTO, DA CAPITANO, UN COMMENTO SULLE PRESTAZIONI DI DAVID OKEKE?

Hanno fatto un grandissimo lavoro, l’ho scritto su Instagram. L’importante adesso è che proseguano e che, al tempo stesso, le società credano in loro, gli diano spazio in modo tale da portare avanti un percorso di crescita che ci porti ad avere più italiani possibili nel nostro campionato. David ha fatto molto bene, ha giocato in un ruolo non suo, da lungo, perché era il più grosso, il più fisico. Ha fatto bene, si è impegnato e serve tutto come esperienza.

18. COSA PENSI DI CECILIA ZANDALASINI E, IN GENERALE, SUL MOVIMENTO CESTISTICO FEMMINILE IN CRESCITA?

Un fenomeno. Ragazzi, sono sconvolto. Mi ha fatto appassionare, davvero gioca come un uomo. Il basket femminile è sicuramente diverso. C’è meno atletismo, meno 1vs1, meno gioco individuale ma si passano molto la palla e cercano di darsi obiettivi e seguono molto di più di noi uomini.

19. COSA PENSI INVECE DI COACH BANCHI? PENSI POSSA ESSERE LUI L’ARMA IN PIÙ DELLA FIAT?

È sicuramente un valore aggiunto. Ha tantissima esperienza ad altissimo livello e sono sicuro che la porterà in dote a noi. Dobbiamo seguirlo.

20. HAI RITI SCARAMANTICI CHE ESEGUI PRIMA O DURANTE UNA PARTITA?

Nonostante io sia di giù non ho nessun rito scaramantico, anzi. Ho una mia routine che faccio ma solo per sentirmi bene.

21. CHI È IL TUO MODELLO DI GIOCO? E CHI IL TUO IDOLO AL DI FUORI DEL CAMPO?

Se devo parlare di adesso, Teodosio o Sergio Rodriguez. Prima invece Nash o Pozzecco. Fuori dal campo non ho idoli: se devo dire qualcuno, mio papà.

SALUTO FINALE E COMMENTO DI PEPPE POETA:

Siete bravi, veramente. Ci mettete passione e dovete continuare così. Ci vediamo presto. Un saluto a tutti i followers di Vecchio
Cuore Giallo Blu.

(intervista di Marco Piasentin e Christian Vasta, di Vecchio Cuore Giallo Blu)

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