Reggio Emilia-Trento: Buscaglia: “A Reggio si apre un mese di marzo decisivo”

Reggio Emilia-Trento: Buscaglia: “A Reggio si apre un mese di marzo decisivo”

I bianconeri, orfani di Gutiérrez, contro la Grissin Bon domani sera vogliono aprire al meglio la volata playoffs. Il coach: “Reggio mi piace molto. P prima della pausa era la squadra più in forma della A”

di Gabriel Marciano

Questa sera alle 20.45 al PalaBigi di Reggio Emilia, nel match valido per la 20esima giornata di campionato in Serie A, la Dolomiti Energia Trentino affronta la Grissin Bon, in una partita fra due squadre a pari punti in classifica e in piena lotta per strappare un pass per i playoffs. Si tratta del punto di partenza della lunga volata che chiuderà la regular season, così coach Maurizio Buscaglia ha sottolineato l’importanza non solo della sfida diretta con i biancorossi, ma anche del modo in cui la sua squadra dovrà affrontare un mese di marzo particolarmente denso di appuntamenti delicati.

MAURIZIO BUSCAGLIA: “Veniamo da due belle vittorie con Brescia e Cantù, un’ottima maniera per arrivare alla pausa nazionali. Ora torniamo a giocare contro quella che prima dello stop era probabilmente la formazione più in forma dell’intera Serie A. Reggio Emilia è una squadra che mi piace molto, ha attraversato momenti difficili ma rimanendo sempre compatta e concentrata. Ha fatto cambiamenti anche strutturali e piano piano è cresciuta fino a diventare una delle migliori del campionato, lo ha dimostrato in questo avvio di girone di ritorno in cui è ancora imbattuta. Per noi quindi sarà un test particolarmente probante, da affrontare al meglio delle nostre possibilità. I nostri avversari hanno un roster molto lungo, e mi sembrano capaci di poter arrivare fino in fondo: possono impensierire i top club perché anche loro lo sono. Per noi questo mese di marzo sarà determinante, da vivere tutto d’un fiato perché ogni partita può essere fondamentale. L’assenza di Gutiérrez? La mia mente è andata subito al campo, a come avremmo potuto giocare questa prossima partita: l’equilibrio che avevamo trovato dovremo ricostruirlo un po’. Flaccadori, Franke e Shields daranno una mano come hanno fatto nelle scorse settimane, aiuteranno Toto a sopportare il carico tecnico del ruolo di playmaker. Ci tengo a ringraziare i ragazzi della nostra Under 18 che in questi giorni a ranghi ridotti per l’assenza dei nazionali ci hanno dato una grossa mano, in particolare Simone Doneda, Max Ladurner, Kaspar Kisting e Alessandro Voltolini. Ci siamo allenati bene, con determinazione, in un bel clima carico: ora speriamo di mettere in campo una bella prestazione per cominciare al meglio questo decisivo mese di marzo”.

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