I promossi e bocciati del ventisettesimo turno

I promossi e bocciati del ventisettesimo turno

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9,5 Montepaschi Siena La squadra di coach Pianigiani è abituata negli ultimi cinque anni ad avere voti altissimi da parte della critica, ma dopo la rifondazione nel mercato estivo nessuna poteva aspettarsi che i senesi avrebbero conquistato il primato in regular season con tre giornate d’anticipo con nel mezzo la vittoria in Coppia Italia ed il prestigioso pass alle prossime Final Four di Barcellona in Eurolega. Sarebbe inutile dirlo, ma la conquista del massimo alloro continentale renderebbe indimenticabile questa stagione di Siena e tutto il ciclo di successi ottenuto negli ultimi cinque anni dalla società di Minucci.

 

8,5 Benetton Treviso e Donatas Motiejunas  I trevigiani, dopo la non felice parentesi delle Final Four casalinghe di Eurocup (comunque prima squadra italiana ad arrivare all’epilogo finale nella storia di queta competizione), si rialzano e calano il pokerissimo con la quinta vittoria consecutiva in campionato. La squadra aveva mostrato troppa inesperienza nell’affrontare un simile impegno come una fase finale continentale richiedeva, e sul banco degli imputati era salito in particolare Motiejuna. Il giovane lituano ha risposto da par suo con una prova monstre contro Cremona; in 41 minuti in campo realizza 31 punti (9/11 da due) con 14 rimbalzi ed un roboante 49 di valutazione totale.

7,5 Marco Mordente Giocatore finito ai margini delle rotazioni di Milano, tacciato dai maligni come “giocatore finito”, smentisce tutti con una super prova contro Cantù  di grande carattere, cosa, che non ha mai fatto difetto al buon Marco. Infatti quando Milano si è trovata sotto di 12 lunghezze nel terzo quarto, la guardia abruzzese con una pioggia di triple (5/5 dalla lunga distanza) ha ricucito lo strappo e lanciato lo sprint finale vincente dei suoi.

 

7 Diego Fajardo e Dimitri Lauwers Verrebbe da dire è sempre un bene affidarsi all’“usato sicuro”, ma questi giocatori dalla grande esperienza sono sempre in grado di farsi trovare pronti quando il loro gruppo lo richieda. Il primo è grande protagonista della vittoria della sua Varese in quel di Biella con una solidissima prova da 15 punti + 16 rimbalzi e 30 di valutazione finale, il secondo è una presenza demoniaca che ha letteralmente devastato la difesa di Sassari trascinando la sua Avellino con 27 punti (6/9 da tre) e 30 di valutazione totale.

6,5 Banca Tercas Teramo La squadra di coach Ramagli, dopo un lungo inseguimento iniziato con le sette sconfitte consecutive iniziali stacca Brindisi all’ultimo posto ed aggancia al penultimo posto in classifica Biella, anche se nel doppio confronto i teramani hanno una differenza canestri a loro sfavore con i biellesi. Un grande plauso va fatto a questa squadra che ha combattuto nonostante il pessimo inizio di campionato e continua a combattere nonostante le allarmanti notizie che arrivano dal fronte societario.

 

5 Vanoli Braga Cremona Il voto negativo alla squadra del coach sloveno Mahoric , comunque protagonista di una stagione al di sopra della sufficienza per il basket messo in evidenza, è per l’incapacità dei cremonesi nel riuscire a spuntarla nei finali punto a punto. La domanda nasce spontanea dove sarebbe la squadra del presidente Triboldi ora in classifica con una percentuale accettabile di vittorie nei finali al fotofinish?

 

3 Enel Brindisi Tre come le bruttissime figure rimediate dal sodalizio pugliese nelle ultime tre trasferte di campionato (-42 a Montegranaro, -27 a Siena mercoledi scorso, -20 domenica scorsa a Pesaro). Il pessimo rendimento esterno della squadra di coach Bechi è alla base del triste ultimo posto in graduatoria, per fortuna della squadra brindisina nelle ultime tre giornate di campionato avrà due gare interne per cercare una miracolosa salvezza.

2 Angelico Biella e Montegranaro Due come le uniche vittorie che queste due squadre sono riuscite a racimolare nel girone di ritorno. I piemontesi dopo l’ottimo girone d’andata hanno cominciato a palesare tutta la loro inesperienza per via della giovane età, quando i punti in palio hanno iniziato ad avere un peso specifico maggiore. Paradossale la situazione della squadra marchigiana, squadra sulla carta dall’ottimo potenziale rinforzata dagli arrivi di Toolson e S. Williams nell’ultimo periodo, totalmente eclissatasi dopo le Final Eight di Coppa Italia, ora la speranza è che il fresco esonero di Pillastrini in favore di Drucker dia la scossa giusta al gruppo in queste tre giornate finali di campionato. Non ci sarebbe da meravigliarsi se calendario alla mano lo scontro all’ultima giornata tra Montegranaro e Biella possa essere teatro di un vero e proprio spareggio decisivo per la salvezza.

 

0 Panchina Pepsi Caserta Zero come i punti messi a referto in 27 minuti di gioco per i componenti della panchina casertana che hanno messo insieme un desolante -7 di valutazione totale. La sconfitta della squadra di Sacripanti in quel di Roma, che ha messo spalle a muro nella corsa play-off i casertani, ha più di una spiegazione nei numeri precedentemente elencati.

 

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