I promossi e bocciati dell’undicesima di ritorno in A

I promossi e bocciati dell’undicesima di ritorno in A

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10 Pubblico di Sassari  La singolare quanto civile protesta del pubblico sassarese è stata sicuramente il momento più bello dell’undicesima giornata di ritorno. Infatti  ogni tifoso sassarese presente al palazzo dello sport all’inizio del primo quarto ha esposto un cartello con la scritta SOS (Sponsorizzati o Spacciati) e per circa due minuti ha assistito alla partita in religioso silenzio quasi a voler rappresentare la cecità dell’imprenditoria locale. Sarebbe un vero peccato per la pallacanestro italiana in un momento così difficile perdere una realtà come quella sassarese che ha dimostrato sempre passione, civiltà e competenza.

9 Pubblico del basket Questa settimana vogliamo rimarcare gli spettacoli  e le cornici di pubblico visti nei nostri palazzi dello sport. Oltre settemila presenze per il derby marchigiano, cinquemila presenze per il derby campano (con numerose rappresentanze di tifoserie ospiti  senza che sia accaduto alcun incidente), record di pubblico stagionale per presenti  ed incasso a Varese per il derby con Milano, la solita splendida partecipazione con palazzi gremiti a Brindisi a Cantù e a Cremona. Senz’alcun dubbio per chi non se ne fosse accorto (imprenditoria e media  in generale) il pubblico è il patrimonio più grande del  basket italiano, un patrimonio che speriamo e ci auguriamo che non vada disperso.

8 Air Avellino La squadra di coach Vitucci regala l’ennesima soddisfazione ai propri tifosi vincendo il derby del Palamaggiò ed agganciando il treno play-off a quota 26 in classifica. Un grande plauso per  lo staff tecnico ed  i giocatori di Avellino, che, nonostante  i gravosi problemi societari e lo giocare senza due americani da più di due mesi ,stanno dimostrando come la grande professionalità e l’attaccamento per i colori di un città possa far superare gli ostacoli più arditi.

7,5  Cimberio Varese  La formazione varesina era partita tra lo scetticismo generale ad inizio stagione, in molti avevano pensato che la squadra biancorossa avrebbe dovuto penare non poco per raggiungere la salvezza. Invece la squadra del presidente Vescovi, grazie ad un’ottima gestione manageriale, si ritrova in piena zona play-off e con la vittoria nel derby contro Milano regala ai suoi tifosi la seconda gioia stagionale dopo la vittoria sempre casalinga nel derby con Cantù.

7 Ali Traore Il giocatore transalpino giustamente è finito nel mirino della critica romana per le sue prestazioni ed il suo atteggiamento poco professionale nella prima parte di stagione. Ma da un paio di mesi a questa parte il giocatore francese ha dimostrato degli  importanti progressi culminati con i 18 punti e 9 rimbalzi nello scorso turno, e con la superlativa prova nonostante la sconfitta di Roma a Sassari da 30 punti , 12 rimbalzi e 44 di valutazione totale

6 Virtus Bologna I bolognesi di coach Lardo  hanno uno scatto d’orgoglio, dopo quattro sconfitte consecutive, vincono in quel di Cremona e si rilanciano nella corsa play-off.  Siamo sicuri che alla base della reazione del gruppo bianconero ci sia stata la grinta e la tenacia del presidente Sabatini, personaggio che le cose non le manda a dire a nessuno  come ha dimostrato l’episodio radiofonico della settimana scorsa.

5 Armani Jeans Milano Purtroppo per la squadra meneghina verrebbe da dire ci risiamo; infatti Milano, dopo l’ottima prova nel recupero infrasettimanale nonostante la sconfitta con Siena condita comunque dagli applausi convinti del  pubblico presente al Forum, cade a Varese dimostrando i soliti problemi di personalità all’interno di un gruppo dal grande tasso tecnico e atletico, ma con evidenti problemi dal punto di vista mentale e caratteriale.

4,5 Pepsi Caserta La squadra casertana rischia di essere una delle grandi incompiute del nostro campionato. Il voto molto negativo deriva dal fatto che è inaccettabile che una squadra dalle potenzialità tecniche come quelle dei bianconeri rimanga fuori dai play-off. In  merito a ciò, facendo un salto all’Eurocup che ha visto la formazione di Kazan vincere a mani basse strapazzando gli avversari affrontati in quel di Treviso,  quella stessa squadra russa che la Pepsi ha “rischiato” di eliminare con una grande partita di ritorno in Russia.

2 Classe imprenditoriale ed istituzioni  Il voto molto negativo a queste due classi va per la sordità nei confronti del mondo del basket italiano che sta gridando a squarciagola le proprie difficoltà economiche per andare avanti. Vero è che siamo in una nazione che si deve inchinare e prostrare alle esigenze del dio calcio, ma la pallacanestro per gli esempi di sportività e di civiltà che ha sempre saputo dare merita rispetto e sostegno da queste classi.

0 Caso Wabara Questo voto esula dalle vicende del campionato di massima serie . Voto 0 per chi si rende protagonista di episodi di razzismo inaccettabili per una società civile come la nostra; voto 0 per quelli che come al solito hanno voluto strumentalizzare dal punto di vista politico l’accaduto; voto 0 per quelli che hanno usufruito di questo brutto episodio per portare in prima pagina le cronache del basket ed hanno ignorato allo stesso tempo  l’iniziativa “Vorrei la pelle nera” nella quale la pallacanestro italiana ha voluto dare l’ennesima testimonianza di sensibilizzazione contro il razzismo, mondo della palla a spicchi che è stato da sempre caratterizzato dalla pacifica promiscuità e convivenza  tra le razze.

 

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