Il 2015 della Serie A: i 10 momenti da ricordare

Il 2015 della Serie A: i 10 momenti da ricordare

Dopo lo “Speciale 2015” su NBA e basket europeo, l’intera Redazione di Basketinside vuole farvi gli auguri con i 10 momenti da ricordare targati SERIE A. In rigoroso ordine cronologico, andiamo a ripercorrere gli eventi che hanno segnato l’anno che si sta per concludere, in una panoramica che abbraccia sia il basket giocato che non. Dallo “sbarco” di Metta World Peace al “Triplete” di Sassari, passando per la Supercoppa di Reggio, la promozione di Torino e tanto altro. Clicca sui link per rileggere la cronaca di ciò che è successo e gustati i video che ricordare ogni minimo particolare. Ecco il 2015 da rivivere con noi! Metta World Peace sbarca in Italia 24 marzo 2015 La Pallacanestro Cantù comunica la firma di un accordo fino al termine della stagione 2014-2015 con Metta World Peace. Dopo essere rimasto svincolato per alcuni mesi, l’ex Lakers si unisce ai brianzoli che al momento del suo arrivo erano decimi in classifica e fuori dalla zona playoff. E’ un colpo mediatico incredibile quello messo a segno dalla dirigenza canturina: World Peace riaccende l’entusiasmo non solo tra i tifosi canturini portando la società a spostarsi a Desio per due partite, ma anche sul panorama nazionale con il boom fatto registrare dagli oltre 130 giornalisti accreditati durante la sua presentazione. Contribuisce in modo netto alle cinque vittorie nelle ultime sette giornate, trascinando al settimo posto finale la compagine brianzola. Chiude con 13 punti e 4 rimbalzi di media in 302 minuti totali di gioco. La salvezza di Pesaro 10 maggio 2015 Dopo quattordici giornate della stagione 2014-2015 i verdetti sembrano già fatti: Caserta ha un pesantissimo score di 0-14 in campionato a cui si aggiunge un punto di penalità. Nel girone di ritorno cambia tutto e Pesaro e Caserta arrivano a giocarsi la salvezza nell’ultima decisiva giornata, con i bianconeri a +1 in classifica. La spunta Pesaro con il risultato di 80-70 (con i 28 punti di LaQuinton Ross), Caserta retrocede, ma sarà poi ripescata. L’anno fallimentare dell’Olimpia Milano 10 giugno 2015 Il 2015 biancorosso, a differenza del precedente, è un totalmente fallimento, concludendosi senza alcun titolo. L’Olimpia perde prima la Supercoppa italiana e poi finale di Coppa Italia (in entrambe le occasioni contro la Dinamo Sassari) mentre in Eurolega fallisce la qualificazione ai playoff venendo eliminata alle Top16. In Italia, i biancorossi dominano la stagione regolare chiusa in prima posizione con un bilancio di 26 vittorie e 4 sconfitte, ma nei playoff la formazione meneghina viene sconfitta per l’ennesima volta in stagione dalla Dinamo Sassari che si impone 4 a 3 vincendo gara-7 a Milano 81-86 dopo un tempo supplementare. La promozione di Torino 11 giugno 2015 Il 2015 segna il ritorno di Torino nella massima serie. La squadra piemontese guidata da coach Luca Bechi dopo aver terminato la stagione al terzo posto, mostra tutto il proprio potenziale nella post season, dove nei playoff supera nell’ordine Ferentino (3-0), Brescia (3-1) e Agrigento, rimontando dal 2-1 fino al 3-2. Protagonisti della scalata Stefano Mancinelli, MVP dei playoff con oltre 17 punti di media e la coppia americana Lewis-Miller, con quest’ultimo approdato a stagione in corso da Jesi. Dinamo Sassari, l’anno del “Triplete” 26 giugno 2015 Gli uomini di Meo Sacchetti conquistano il primo tricolore nella storia, non solo della Dinamo, ma di tutto il basket isolano, espugnando in gara 7 Reggio Emilia per 75-73, aggiudicandosi la serie per 4-3. La conquista dello Scudetto è l’ultimo epilogo di un’impresa storica, suggellata da un incredibile “Triplete”. Nei mesi precedenti, infatti, la Dinamo Sassari aveva conquistato prima la Supercoppa Italiana (5 ottobre 2014) battendo in finale l’Olimpia Milano per 96-88 e poi la Coppa Italia (22 febbraio 2015) piegando, anche in questo caso, l’Olimpia con il punteggio di 101-94. L’autoretrocessione della Virtus Roma 16 luglio 2015 Il patron della squadra Claudio Toti, vista l’assenza di nuovi sponsor, chiede alla Lega l’autoretrocessione della Virtus Roma, che verrà di fatto declassata in Serie A2. La massima serie nazionale perde così l’ennesima grande piazza, dopo le esclusioni, negli anni precedenti, di Treviso, Bologna e Siena.   Reggio Emilia vince la Supercoppa 27 settembre 2015 Il 26 settembre al PalaRuffini di Torino i biancorossi eliminano in semifinale la Dinamo Sassari per 79-78, prendendosi la vendetta tricolore. Il giorno seguente ad essere sconfitta è l’EA7 Milano per 80-68, permettendo così alla compagine allenata da coach Menetti di alzare un altro trofeo dopo l’Eurochallange di Aprile 2014. MVP della manifestazione è Amedeo Della Valle, autore in finale di 13 punti, 4 rimbalzi, 4 recuperi e 18 di valutazione. Dmitrij Gerasimenko diventa azionista di maggioranza della Pallacanestro Cantù 6 novembre 2015 Il 6 novembre 2015 è una data storica per la squadra lombarda: il magnate ucraino Dmitrij Gerasimenko (proprietario anche del club russo del Krasnyj Oktjabr’ Volgograd) diventa il nuovo azionista di maggioranza del club. Nel giro di poco più di un mese saranno tante le azioni di cui si renderà protagonista: dapprima gli innesti di due giocatori importanti quali Walter Hodge e Jajuan Johnson, poi l’esonero di coach Corbani in favore del più “quotato” Bazarevich. Proprio quest’ultima mossa porterà Anna Cremascoli alle dimissioni dal ruolo di presidentessa, con Gerasimenko che diventerà nuovo presidente della Pallacanestro Cantù. Oltre a ciò è anche fautore del rinnovato progetto legato al nuovo palasport, il quale dovrebbe esser terminato entro la fine del 2017. L’esonero di Meo Sacchetti 21 novembre 2015 Un fulmine a ciel sereno scuote la pallacanestro italiana. Il coach del “Triplete”, l’uomo che ha portato Sassari nel basket che conta regalandole prima la massima serie, poi lo scudetto, viene esonerato dopo sei stagioni alla guida di Sassari. Fatale un inizio di stagione deludente con 3 sconfitte incassate nelle prime 7 giornate e l’assenza di successi al debutto in Euroleague. Chiude con un bilancio di 172 vittorie e 133 sconfitte la sua esperienza sulla panchina della Dinamo. Le “piccole” diventano “grandi” 23 dicembre 2015 Si inizia con Trento, si finisce con Pistoia e Cremona. Le “piccole” (anche se ormai questo aggettivo sta stretto) diventano “grandi”: il 23 dicembre 2015 sancisce la qualificazioni di tutte e tre le compagini alle Final Eight di Coppa Italia. Se Trento già la scorsa stagione, da neopromossa, navigava ai piani alti della classifica (4° posto in regular season) e coglieva al primo tentativo sia i playoff che la qualificazione all’Eurocup, quest’anno le vere sorprese sono state Pistoia (a lungo capolista) e Cremona (con un filotto di 8 successi consecutivi). Ora occupano la terza piazza in coabitazione (con 18 punti), alle spalle solo di Reggio e Milano (con 20) chiudendo un 2015 veramente speciale.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy