Il ritorno di Omar Thomas in Italia: “Spero sia l’anno buono per vincere lo scudetto”

Il ritorno di Omar Thomas in Italia: “Spero sia l’anno buono per vincere lo scudetto”

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In una Clubhouse gremita in ogni ordine di posti si è presentato stamane ai microfoni e ai suoi tifosi Omar Thomas in arte “Black Jesus”. Al suo ingresso c’è stata una vera e propria ovazione che ha fatto dimenticare ai tifosi sardi le numerose sconfitte inflitte proprio dal giocatore americano nelle tre sfide con Brinsidi (Legadue 2010) e nelle due sfide contro Avellino (2011). L’ex Mvp del campionato torna in Italia dopo due anni di assenza per le vicissitudini legate al passaporto. Ad introdurre le prime parole in maglia Dinamo di Thomas ci ha pensato come sempre il presidente Stefano Sardara: “Buongiorno, oggi è una giornata importante. Omar Thomas è stato per noi il giocatore più pericoloso che ci ha regalato molte delusioni da avversario, è un giocatore di ottimo livello, complimenti a Federico per questo colpo di mercato. E’ la dimostrazione che abbiamo un team che lavora a 360°”.

 

La parola passa poi a Thomas che si presenta con un saluto in italiano: “Ciao a tutti! Ringrazio la Dinamo che mi ha riportato in Italia, ricordo un pubblico meraviglioso, e delle partite storiche in Legadue con Brindisi. Sono molto felice di giocare con Sacchetti e una situazione di gioco importante per me. Ho sempre giocato in tutte le posizioni e cercherò di dare il mio apporto alla squadra.

 

Cos’ha influito nella scelta di Sassari?

Avevamo già parlato quando ero venuto qui con Samara, so come si gioca qui, la presenza di Linton e Marcus sono stati importanti per me, sono giocatori altruisti e mi danno le giuste sicurezze”.

 

Cosa sai degli altri compagni?

Conosco quasi tutti, con Drake ho giocato contro, Travis l’ho conosciuto bene all’All star game di Milano, non conosco solo Caleb, mentre del gruppo italiano conosco tutti dall’anno della Legadue con Brindisi”.

 

Come ti farai perdonare per le delusioni che ci hai dato sul campo?

Vi siete tolti il problema firmandomi, ci sono sempre stati tanti numeri tre qui a Sassari, ma io spero sia l’anno buono per vincere lo scudetto”.

 

Sappiamo che sei molto religioso e leggi la Bibbia..

 

Mio padre era musulmano, quando ho giocato con Crispin mi ha introdotto alla bibbia, mia moglie è molto religiosa ed è per questo che mi sono legato alle sacre scritture”. 

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