Il Torito Chappell, Sebulba Qualls e il “David” Sims: ecco le pagelle di Cantù-Cremona

Il Torito Chappell, Sebulba Qualls e il “David” Sims: ecco le pagelle di Cantù-Cremona

Buona la prima di coach Marco Sodini che conduce la sua truppa ad una netta vittoria sulla Vanoli Cremona in un PalaDesio semivuoto a causa dello sciopero del tifo cogli Eagles che hanno sì tifato e portato calore ma nel piazzale del palazzetto. In tal senso si spera che società e tifoseria trovino un punto d’incontro perché la squadra merita il pieno appoggio.

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Buona la prima di coach Marco Sodini che conduce la sua truppa ad una netta vittoria sulla Vanoli Cremona in un PalaDesio semivuoto a causa dello sciopero del tifo cogli Eagles che hanno sì tifato e portato calore ma nel piazzale del palazzetto. In tal senso si spera che società e tifoseria trovino un punto d’incontro perché la squadra merita il pieno appoggio.

La partita in pratica non c’è mai stata: Cantù è scattata forte dai blocchi con un 7-0 trascinata da Jeremy Chappell e Randy Culpepper e mai la Vanoli si è nemmeno lontanamente riavvicinata in quanto nel secondo tempo sono saliti di tono Andrea Crosariol e Christian Burns sotto le plance. Infatti rispetto alla trasferta di Sassari oltre al talento individuale dei suoi esterni la Red October ha mostrato quanto meno buona volontà in difesa, pur con qualche pasticcio in fase di transizione difensiva e nelle rotazioni, ed ha cercato di coinvolgere i suoi big men.

Male, molto male, Cremona con un Travis Diener molto indietro, un Henry Sims spaesato e molle e tanta (troppa?) leggerezza nel settore ali.

RED OCTOBER Cantù:

Jeremy Chappell
Jeremy Chappell

Smith: 6.5 rispetto a Sassari cerca meno la soluzione personale e si dedica maggiormente alla regia (8 assist) ma trova comunque un paio di triple importanti contro la zona di Cremona

Culpepper: 7+ giocatore di puro talento in grado di pescare sempre due/tre perle di rara bellezza in attacco. Pur non essendo un difensore cerca di applicarsi con discreti risultati su DJO. La sua lingua è rapida come le sue mani e gli arbitri avranno il loro bel da fare…

Cournooh: 6+ in 15 minuti mostra miglioramenti sul piano fisico dopo l’intervento al ginocchio di questa estate, molto utile nel primo tempo. In crescita.

Parrillo: 6 difesa ed ordinaria amministrazione

Tassone: 6 per la soddisfazione di esordire anche in casa davanti ai propri tifosi. Grande tifo dalla panchina per il “Cuore Granata” per tutta la gara.

Crosariol: 7.5 poco cercato nel primo tempo poi nella ripresa porta a scuola Sims in post basso e quando Sacchetti prova a mettergli contro Ricci o Gazzotti domina sotto canestro. 15 punti con 6-7 al tiro e 4 assist.

Maspero: 6 gioca 5 minuti in cui mette grinta e lucidità e va a referto dalla lunetta rendendosi utile in molti modi.

Raucci: 5 “Toblerone” gioca negli ultimi due minuti e si esibisce in una stoppata subita ed un mattone da tre facendo indispettire il suo coach che vuole intensità per 40 minuti senza cali di concentrazione.

Chappell: 8 un “Torito” tozzo per il ruolo e non elegantissimo ma con due maroni che fanno provincia ed un cuore enorme, gioca una gara devastante finendo con 24 punti 4-6 da tre e sporcando il tabellino ovunque dimostrando perché del Banvit dei miracoli era uno dei leaders.

Burns: 7 gioca come un orso furioso tutt’altra cosa rispetto al Gatto Mammone Calathes visto lo scorso anno nel suo ruolo, ed alla fine produce 12 punti e 10 rimbalzi confermando le belle cose mostrate a Brescia.

Qualls: 6.5 di viso sembra il malastariano Sebulba di Star Wars e possiede la potenza dei motori a turbina degli Sgusci nei garretti, la sua schiacciata con fallo volando dalla linea di fondo è insensatamente gloriosa. Personaggio bizzarro, mostra anche un jumper morbido e, se si renderà conto di come si gioca in Italia, potrà divertire.

Thomas: 5 totalmente fuori fase al tiro ed il più pasticcione in difesa dove spesso è fuori posizione, nonostante un bel sfondamento preso a centro area. Ora che ha trovato la casa speriamo trovi anche un equilibrio in campo.

All. Sodini: 7 finalmente dopo un’epoca di arbitrario oscuramento abbiamo un “sacramento” che è un vero piacere da ascoltare in conferenza stampa: brillante, simpatico e arguto.

VANOLI Cremona:

Travis Diener in difesa su Cournooh
Travis Diener in difesa su Cournooh

Johnson-Odom: 5.5 DJO ancora una volta non consuma la vendetta dell’ex trovando qualche punto solo nel terzo quarto oltre a 9 assist.

Martin: 6.5 con 17 punti è il miglior realizzatore di Cremona, buona mano e discreto atletismo.

Gazzotti: 5.5 impalpabile

T.Diener: 4.5 due anni fermo a fare il coach si sentono, non sarà una transizione rapida il suo rientro in campo.

Ricci: 7 Cantù lo battezza lasciandogli spazio e lui risponde con una gran prova dal perimetro segnando 14 punti con 4 triple a segno.

Ruzzier: 7 mette un po’ di pressione sul play canturino ed è nettamente più efficace del suo titolare.

Portannese: 5 non si fa notare.

Sims: 4 Alto, scultoreo ed elegante come il David di Michelangelo…ma anche con la mobilità della statua conservata nella Galleria dell’Accademia e molle come un fico oltre che impalpabile a rimbalzo. Ecco Henry Sims ma non diteci che non si sapeva.

D.Diener: 5.5 un paio delle sue triple ma sostanzialmente fuori dalla contesa.

Milbourne: 6 è un 4 sottodimensionato e con buona mano ma per rendersi utile necessita del giusto contesto tattico. 13 punti e 8 rimbalzi.

All. Sacchetti: 5 prova nella ripresa anche la mossa del suo amico Pasquini vincente a Sassari ovvero la zona 2-3 ma Cantù la buca senza problemi e nemmeno la sua difesa individuale può molto contro gli attaccanti di Cantù.

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